sabato 25 luglio 2015

Aggiornamenti

Ciao ragazze. Scusate se non rispondo mai ai commenti ma, credetemi, li apprezzo davvero.
Mi sono semplicemente accorta che utilizzo questo blog come contenitore della spazzatura: ci butto tutto ciò che non mi piace, a cui non voglio pensare, per espellere delle cose da me e non guardarle più.. Dopo aver scritto un post perciò faccio fatica a tornarci, a rileggere le cose che ho scritto (che spesso non rappresentano la mia vita ma solo il mio stato d'animo o i miei pensieri di quello specifico momento) e, quando nei commenti mi fate domande, a volte trovo difficile rispondere, proprio perché ciò che ho scritto non è spesso qualcosa su cui voglio davvero riflettere. Lo so, è assurdo, scusatemi.
Ringrazio davvero tutte quelle che mi seguono ancora e che a volte mi scrivono anche in privato, nonostante la mia distanza e incostanza. Non lo faccio apposta, giuro.. Vi voglio bene davvero.

Giusto per aggiornarvi un po' sul fronte fidanzato..
Allora, sono tornata a casa il 16 giugno, e abbiamo avuto un altro litigio mostruoso. Per giorni non ci siamo sentiti per niente e altri giorni pochissimo. Ho pensato seriamente di lasciarlo, gliel'ho anche chiesto ("la chiudiamo qui e basta?") ma lui si è messo a piangere e io mi sono sentita morire. E così abbiamo di nuovo lasciato perdere e "tutto come prima", fino al litigio successivo.
Non vorrei fare la figura della stronza, magari lo sono anche, chissà.. Ma semplicemente io e lui non siamo compatibili. Giuro, non siamo d'accordo su niente. Lui detesta i miei amici e non ne ha di propri, per cui ci ritroviamo sempre io e lui, io lui e mia madre, io lui e sua madre. E a volte è avvilente. Non guardiamo gli stessi film, nel senso che non possiamo guardare insieme nessun film, al livello che o dorme lui o dormo io. Lui guarda solo film comici (cinepanettoni, Fantozzi, ecc) che io detesto, e dorme su qualunque altra tipologia di film, specialmente sui fantasy, che io adoro. Dorme persino sulle commedie, che pensavo potessero essere una via di mezzo adatta a entrambi (risate per lui e trama sensata per me).. Ma mi sbagliavo.
Non siamo d'accordo su alcuna tematica politica e sociale. Io sto facendo una tesi di psicologia sociale sull'ipotesi del contatto tra gruppi diversi per diminuire il pregiudizio, e lui è un po' razzista e omofobo... Non troppo, quel tanto che basta per farmi uscire di senno quando si tira fuori il discorso.
Lui è credente e io no, o cmq non nelle minchiate della chiesa, al massimo posso credere che esista qualche altra cosa sopra e oltre noi, possiamo anche chiamarli Dio e Paradiso, ma sono spirituale più che cattolica. Ma questo non sarebbe un problema se lui non utilizzasse la religione per fomentare le sue tendenze omofobe, sempre per farmi schizzare ancora di più. Ce ne sono altre di differenze e molti altri problemi, che però sono di questo tipo: strutturali. Come il suo rapporto (un po' esagerato, per non dire morboso) con la madre, il fatto che odi Milano (tanto da non essere voluto venire a festeggiare il nostro terzo anniversario, dicendomi che avremmo fatto un altro viaggio al mio ritorno e invece è passato più un mese e non abbiamo fatto niente), il fatto che abbia preso un cane maschio, sapendo che io ne ho già uno che non va d'accordo con gli altri...
Sostanzialmente, sono tutte cose che o accetto o lo lascio, non sono comportamenti che possono essere modificati (magari si, ma davvero poco, e la sostanza resta quella). A volte il peso della nostra incompatibilità e, spesso, incomunicabilita, mi cade addosso e non lo reggo. Altre volte riesco a sopportarlo bene, per il quieto vivere. Ma sono discorsi e problemi che tendono, per natura, a riemergere. Perché non sono cose che si possono "risolvere".
Comunque, stiamo ancora insieme e ci amiamo ancora. Finché c'è l'amore, c'è tutto. L'ho sempre pensato... A volte lo metto in dubbio e mi dico che in futuro non mi basterà o che potrebbe scemare e, a quel punto, dato che c'era solo quello, non resterebbe niente. Ma non ho la palla di vetro.
Per ora ci amiamo e stiamo insieme, incompatibilità al seguito.

Per il resto..
A luglio, dato che appunto io e lui non avevamo programmato alcun viaggio e lui era perso dietro al nuovo cucciolo, mi sono messa a studiare e sono tornata a Milano, per 5 giorni, con mia mamma. Ho anticipato una materia del secondo anno, ho preso 30 e lode e, con la stessa professoressa, ho cominciato a parlare della tesi. Poi siamo andate un po' in giro: siamo state a teatro a vedere Dirty Dancing e mi sono innamorata follemente di jhonny, abbiamo fatto la classica foto al Duomo e anche il giro sul battello sui Navigli, siamo andate al vittoriale di D'Annunzio, siamo state a Gardone Rivera, a Salò, a Desenzano, sul lago di Garda (e dopo aver realizzato che non ci sono squali -di cui ho la fobia- ho pensato seriamente di trasferirmi lì. Si, detto da una siciliana fa rabbrividire, lo so.)
Sono a casa da lunedì e già mi sta tornando la depressione....
Mi sa che mi rimetterò presto a studiare e anticiperò un'altra materia a settembre -.-

Il fronte cibo/peso/dieta lasciamolo perdere eh.... Continuo a fare schifo da morire, sempre di più e non vedo proprio alcuna soluzione, non intravedo nessuna luce che mi faccia capire che sono in un tunnel. Vago nel buio, alla cazzo.
[Avvertimento: il prossimo periodo fa schifo, non leggete se state mangiando o se siete sensibili.]

Vi dico solo che mangio così tanto e così male che, da più di un mese, forse un mese e mezzo, mi sveglio ogni mattina con crampi, nausea, malessere generale e diarrea. Non vado più di corpo in forma solida, praticamente.....

[Fine periodo schifoso.]
Ovviamente la disidratazione porta cellulite e fra un po' non potrò neanche mettere le gonne al ginocchio...
Per il resto basta. Vi ho già annoiate fin troppo. Ho fatto tanti altri sogni assurdi, ma poi il post verrebbe troppo lungo, e tanto non sono neanche riuscita a interpretarli.
Alla prossima ragazze, statemi bene!

4 commenti:

  1. Ciao Softy!
    Innanzitutto, brava per l'università. Ma è incredibile il modo in cui lo dici, a mio parere. Non ci avevo mai fatto caso, ma ora che sono nel giro anche io e che sento il peso, lo stress e la stanchezza da sessione d'esami, mi sono resa conto di quanto poco ti complimenti con te stessa per i risultati. Forse dipende sempre da questa malattia, che ci porta sempre a volere di più, ma hey, hai preso TRENTA E LODE, stacca e concediti una parolina dolce.
    Devi riniziare concederti paroline dolci, a volerti un attimo più bene, perché ormai non è più una questione di aspetto fisico, ma di salute...
    Perché invece di preparare un altro esame (a cui andrai benissimo senza problemi a settembre), non pensi a te? Una giornata sul lungomare? Una giornata col fidanzato, anche a litigare, ma a trovare dei compromessi per un rapporto che non ti sia nocivo (mi sono resa conto di quanto il mio ragazzo mi abbia fatto bene e mi abbia aiutato in ogni campo, proprio solo standomi vicino a studiare insieme -studiamo entrambi medicina-, a mangiare insieme, a vedere anche un film insieme, e "lasciare perdere" con il tuo magari è un'altra causa di tutta questa situazione)? Allo zoo? Un film con le amiche al cinema all'aperto?
    Prova a rilassarti, a uscire, a provare a organizzare un bel viaggio con qualcuno che sappia dei tuoi problemi con il cibo e ti stia accanto giusto per riprendere un attimo la retta via, per rompere il circolo.
    Cerca di non spegnerti troppo, cerca sempre di risplendere!
    Un abbraccio.

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  2. Ciao cara... non ho mai commentato prima ma ci tenevo a dirti che da quello che scrivi sei una ragazza intelligente e in gamba... chi ci pensa alla tesi e agli esami del 2° anno a luglio??? La ragazza qui sopra ha ragione, devi cercare di staccare e prendere atto di quanto sei stata brava.
    Sul discorso peso non voglio dire niente perchè è una croce anche per me, lasciamo perdere va.
    Sul discorso ragazzo non lo so... tu dici che vi amate e ci credo, ma ho paura che queste differenze fra voi siano davvero profonde, cioè per i gusti sui film ognuno potrebbe vedersi quello che preferisce, sai che noia avere sempre gli stessi gusti, ma già il fatto che lui non lo concepisce mi fa pensare che è troppo attaccato a te e geloso. Se però dici che è razzista omofobo e paolotto mentre tu sei aperta intelligente e istruita... pensaci bene, meglio soli che mal accompagnati!!!
    Un abbraccio Softy.

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  3. Io invece non credo che quando l'amore c'è tutto. Credo invece che l'amore non basti. Ad un certo punto deve subentrare altro: l'impegno, la costanza, la dedizione. Una relazione è come un palazzo: non basta una bella intuizione, ci vuole un progetto, fondamenta solide, materiali buoni per costruire. Forse io sono troppo pragmatica, non sono mai stata molto romantica, ma mi piace "farmi il culo" per le persone e le cose che amo e penso che debba essere così per tutti. Quindi, l'amore si nutre di compromessi. A lui non piace Milano? (Fingerò di non aver sentito, tralasciando il campanilismo) Pace. Gli piaci tu, e quindi gli piacerà anche Milano, soprattutto se per tre giorni appena. Io trovavo la città dove studiava il mio fidanzato angosciante e deprimente, con la nebbia e un fiume paludoso che la tagliava a metà, sempre fredda e nuvolosa, ma ci andavo comunque, seppur controvoglia. Vuoi un cane? Ne compri uno che possa andare d'accordo con il tuo.
    Compromessi, compromessi, ancora compromessi. Sarà prosastico, ma è sui compromessi che si basa ogni relazione, sia tra persone sia tra nazioni.
    Tra l'altro io ho sempre pensato che non potrei mai stare con qualcuno che non abbia le mie stesse idee politiche, ma conosco persone che vivono bene nonostante l'incompatibilità da questo punto di vista e quindi immagino si possa fare. Però l'omofobia no, dai. Posso capire mia nonna che ha settant'anni ed ha sempre vissuto in provincia che dice che "quelle cose lì ai miei tempi non si sentivano!" ma un ragazzo di trent'anni dovrebbe avere un'altra apertura mentale.
    Con ciò, io non voglio assolutamente gufare, ma voglio ribadire che secondo me non puoi stare zitta ed accettare tutto in nome dell'amore. Tu hai ogni diritto di pretendere di più delle sue lacrime, che muova il culo e ti dimostri che vuole fare sul serio. E che per te verrebbe a vivere sul lago di Garda, nonostante il traffico folle che c'è da quelle parti.
    Un abbraccio!

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.