sabato 16 maggio 2015

16 maggio

Non posso credere di aver scritto quel post il 21 aprile e che oggi sia già il 16 maggio... Avrei giurato non fossero trascorsi più di 10 giorni.. E' passato un mese e non è cambiato assolutamente nulla, le cose continuano a peggiorare ed io continuo a peggiorare.. Il tempo continua a scorrermi addosso senza che io nemmeno me ne accorga, e quando guardo il calendario e mi accorgo che sono passate settimane, che ho sprecato senza far nulla di costruttivo per me stessa, mi sale un'ansia incredibile, che soffoco facendo finta di niente, mangiando e continuando il giro, il circolo vizioso... Mi sento così indietro, su tutto. Così sciocca, così superficiale, così... Inutile, ecco.
Non sono capace di difendere le mie scelte, le mie idee, i miei principi, nè dagli altri nè tantomeno da me stessa.
Mi calpesto e mi faccio calpestare.. E passerò l'estate chiusa in casa, con vestiti troppo pesanti addosso.
Non so come sia possibile, ma sono riuscita a studiare, grazie ad una collega che mi ha sopportata quasi tutti i pomeriggi. Ho fatto due parziali scritti e ho preso in uno 29 e nell'altro 28.
Ma adesso siamo alla resa dei conti. Adesso dovrei mettermi davvero sotto e studiare seriamente per i 3 orali che mi restano, tra fine maggio e i primi di giugno. E io già sento di non potercela fare, di essere troppo stanca e troppo... Troppo inutile.
Sto anche provando una sgradevole sensazione da quando frequento l'università a Milano.. La Bicocca mi sta facendo sentire stupida e inadeguata. Non mi ero mai sentita stupida o limitata, prima. Grassa, brutta, antipatica, insopportabile, incoerente, incostante e chi più ne metta sì, ma cretina no, limitata mai. Non avevo mai creduto di non potercela fare, di non essere abbastanza sveglia o intelligente. Lo studio era il mio unico punto di forza, il mio unico vanto, spesso la mia unica soddisfazione. Riuscivo a studiare 12 ore al giorno anche senza mangiare, o introducendo tre albicocche in 48 ore, andando in palestra due ore al giorno, dormendo tre ore, portando fuori il cane per un'ora ogni 6..  Prendevo 30 e 30 e lode quasi in ogni esame, anche nei periodi di massima restrizione. Spesso mi portavo il libretto universitario in borsa, quando uscivo di casa. Anche solo se andavo fuori con gli amici o a spasso col cane. Non lo mostravo alla gente, non me ne vantavo pubblicamente, non lo ostentavo. Ma averlo in borsa, riguardarlo ogni tanto quando ero sola, in macchina, e ricordarmi chi ero e cosa ero capace di fare, mi faceva sentire più forte, mi dava un senso, una ragione, quando tutto il resto andava di merda. Non ero alta come volevo, magra come volevo, bella come volevo, ma almeno ero intelligente. Me lo portavo in borsa perché se avessi avuto un incidente, se fossi morta, sui giornali o su internet magari non avrebbero detto solo che era morta una ragazza qualunque, un po' cicciottella, pelosa e dall'abbigliamento trasandato, avrebbero anche detto che aveva la media del 29, che aveva più 30 e lode di quanti le servissero per i punti bonus alla laurea, che a parte uno schifoso 22, il voto più basso che aveva era 27. Magari non l'avrebbero detto e probabilmente non si muore così facilmente uscendo di casa, ma mi faceva sentire meno inadeguata..
A Milano non è così.. Se a Palermo ero sempre quella che prendeva il voto più alto, quella che studiava dagli appunti delle altre e prendeva più di loro, qua le cose si sono ribaltate.. Io prendo 29 e la collega che ha studiato dai miei appunti prende 29 e mezzo, io prendo 28 e ci sono stati almeno 10 voti più alti del mio. Al primo semestre ho anche preso un 26, ed io non avevo mai preso un 26 in vita mia.. E allo stesso appello c'era stato anche un 30 e lode.
Mi sento stupida.. Perché adesso non sono più neanche magra, anche se non sono mai stata magra come volevo.. Non solo non sono più magra, non sono più neanche intelligente..
A Milano tra l'altro ci sono ragazze e anche donne adulte veramente magrissime, scheletriche... Se a Palermo si pranzava con un paninazzo o un pezzo di rosticceria, qua si portano le gallette di riso, le insalate e la bresaola da casa.. E mica tutto la stessa persona eh! AMilano sei obesa se non hai almeno 20 centimetri di spazio tra una coscia e l'altra. Al confronto mi sentirei sentita grassa anche se pesassi ancora 50 kg, come a maggio dell'anno scorso.. Figuriamoci ora....
Ma avrei potuto accettarlo, se almeno avessi preso un paio di lodi.. Invece non ho più neanche quello. Non ho più niente, e se morissi oggi sarei solo una stupida ragazza qualunque grassa pelosa e trasandata.

È uscito più depressivo di quanto mi aspettassi, questo post...
Tendenzialmente, sopprimono tutto, e mi accorgo di quanto io stia male solo quando comincio a scrivere a ruota libera, ed escono fuori cose che razionalmente non credevo di pensare...
Un bacio ragazze. Spero a voi vada meglio.

22 commenti:

  1. Qualsiasi cosa metti al centro della tua identità (essere magra, o essere intelligente, o avere successo etc...) ti distruggerà. Ci sarà sempre qualcuno più bravo di te, e quel primato mancato ti farà a pezzi. Tu non sei solo un corpo o un cervello dedicato all'apprendimento... sei un misto di punto deboli e forti unico nel suo genere. Non sei inutile.

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    1. Eppure qualcuno che è il più bravo di tutti c'è.. E c'è anche chi si accontenta ed è soddisfatto dei propri risultati senza paragonarsi al rialzo.. Ultimamente mi sento solo un unico ammasso di punti deboli..

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  2. Ciao...credo di averti intravista qualche giorno fa in università...mi spiace che vada così... Non so come esserti d'aiuto.. Come suggerisce c
    Curvula il confronto con gli altri non serve... Forse dovresti, dovremmo guardare solo a noi stesse, vedere se riusciamo a essere a posto con la nostra coscienza e basta, non so...
    Forza..

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    1. Stai su piccola.. Ci riusciremo tutte, prima o poi.

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  3. Oddio... hai descritto alla perfezione il mio stato d'animo nei confronti dello studio. Ti riprenderai. Eri brava e lo sei ancora, i brutti periodi capitano.
    Milano, la città della moda. Non mi stupisco, ma capisco quanto fa male :/ <3

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  4. Saresti una ragazza qualunque anche con la media del trenta, non so che gente frequenti tu ma a me se una mi dice ho la media del 20 o ho la media del 29 non mi cambia proprio nulla.A nessuno frega qualcosa dei voti tranne ai diretti interessati che ci tengono e a gli altri che li invidiano e vorrebbero avere tale media a loro volta.
    Se a Milano c'hanno sta tristezza di vita tanto peggio per loro, se sono così superficiali tanto peggio per loro. Spesso parlo con ragazze che sono cessi sani ma che incredibilmente si sentono fighe in quanto magre e ti trattano come se tu non magra fossi più poveretta. Ora io sono uscita dalla fase in cui volevo essere magra perché mi guardo allo specchio e mi vedo figa così come sono e proclamo ad alta voce la nuova era curvy. Si mangiare sano, si fare sport, si piacersi...NO sentirsi Belle solo perché si pesa 50 kg e sopratutto c'hanno rotto i coglioni con sta storia che la bellezza è il valore numero uno al mondo. Si non sono niente male ma Marcella è figa perché è figa dentro, non perché c'ha le cosce così o colà. I VALORI SONO ALTRI, BASTA FARCI INTOSSICARE da ste stronzate alla Uomini e Donne. Provo pena per le milanesi con le gallette e dico mille volte si al paninazzo con 2 kg in più e alla pizza con gli amici piuttosto che a sto cazzo di buco tra le gambe da cavalla scheletrica. Ma non vi rendete conto delle stronzate che ci stanno facendo credere ? MA SVEGLIATEVI TUTTE QUANTE.
    D'ora in poi metterò i miei vestitini attillati in vita e ben ripieni su seno e sedere e sbatterò in faccia a tutti quanti che mi sento molto più figa di una taglia 40.

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    1. Io non frequento nessun tipo particolare. Io e i miei amici non passiamo le giornate vantandoci dei nostri voti o deridendo chi prende 20.. Così come non passavamo il tempo parlando di digiuni o additando per strada le ragazze grasse. Non è dalla gente che frequento che ho ereditato i miei complessi, e onestamente non ho mai seguito uomini e donne (dove per altro ci sono tutt'altro che cavalle scheletriche). Forse non ho capito io io tuo commento, o forse eri solo esasperata da varie cose che leggi in giro e intendevi solo sfogarti e denunciare la società moderna... Ma mi è sembrato tu stessi banalizzando questo tipo di disturbi ed ossessioni, questo mal di vivere, questo senso di colpa ed inadeguatezza che con la TV e la gente non ha niente (o quasi) a che fare..

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    2. I disturbi alimentari si sviluppano anche grazie a questa società malata, i fattori che ce la fanno sviluppare sono molteplici.Non so come ma sei molto abile a capire il contrario di ciò che intendo dire.... bah !

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    3. Forse la società gioca un ruolo per qualcun altro, ma è ben lontana dalla mia esperienza personale, e l'ho detto più volte.. Non è questione di capire che la ragazza curvy è bella e smettere di guardare le thinspo anoressiche.. I miei disturbi alimentari affondano nella mia infanzia, fin da quando mi abbuffavo di nascosto, nascondevo cibo in camera, mangiavo gli avanzi nei piatti degli altri al momento di sparecchiare, ecc. La problematica sociale non mi riguarda e non mi rappresenta..

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    4. Questo è quello che dici tu che non mi sembri un'abile psicologa di te stessa (nessuno lo è altrimenti non ci sarebbero gli psicologi) che nemmeno ci vai in terapia quindi non penso che tu possa stabilire a priori cosa ti ha fatto diventare come. Certo, la tua infanzia e tutto il resto ma posso assicurarti (e come avrai studiato) che i fattori sociali influenzano tutti a meno che tu non viva in un eremo dalla nascita. Non è solo una cosa ad averti fatta ammalare e che poi la società non sia la principale causa questo è chiaro.

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  5. Ciao Softy <3 se può consolarti, anche io credevo stesse andando tutto bene. Ma le cose continuano ad essere le stesse.

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    1. La sofferenza altrui non mi consola, mi fa solo stare peggio :(
      Ti mando un bacio

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  6. Forza tesoro. Non sei affatto mediocre inutile e niente altro... Vali più dei numeri, sia quelli sulla bilancia che quelli sui verbali degli esami!!!
    Riprenditi la tua vita, lotta per le cose e le persone a cui vuoi bene.
    Sei determinata, forte e non devi dimostrare niente a nessuno! Sei solo tu che vedi tutti quei difetti, quei problemi...
    Liberati dalle ansie e dalla preoccupazione tanto la perfezione che insegui non esiste. È dura da accettare (io non l'ho ancora fatto ahah) ma è così.
    Ti stringo forte forte

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  7. Anche io ho sempre trovato molto consolante per la mia autostima avere la media del trenta, finché non mi sono convinta che gioire per i numeri sul libretto è altrettanto squallido che esaltarsi per quelli sulla bilancia. Non sono queste le cose importanti nella vita, non sono quelle che ricorderemo da vecchie, né quelle che rimpiangeremmo se ci venisse detto che ci rimane solo qualche ora da vivere.
    So che non sono la persona giusta per dare questo tipo di consigli, io che al mio primo 29 ho covato un astio immenso per giorni, ma secondo me non devi crucciarti troppo per gli esami. Ti manca solo star male anche per quello.

    Per quanto riguarda l'impressione che il tempo passi senza portare novità, figurati che io vivo intrappolata in questa sensazione da anni. A parte (rare) eccezioni, mi sembra che i giorni si succedano l'uno uguale all'altro in una triste catena di monotonia ininterrotta, talmente simili e inutili che non saprei distinguere dove finisce uno e inizia un altro, non ricordo nulla di particolare della maggior parte dei giorni degli ultimi mesi, faccio sempre le stesse cose e a scandire il mio calendario mentale sono solo gli esami universitari per i quali ancora non ho iniziato a studiare.
    Un abbraccio!

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    1. Una triste catena di monotonia ininterrotta :(

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  8. Softy... non sei stupida e tanto meno inadeguata ne sono convinta!!

    Non fissarti sui numeri della tua vita: voti, chili o calorie! Sono solo numeri!

    Tu sei solo parte di questo ma la stragrande maggioranza di te è data dal tuo carattere, dalla tua personalità, cosa ti piace fare e 1000 altre cose.... tutte qst cose insieme fanno di te... te!

    il periodo della sessione è stressante lo so bene! studia ma non fare solo quello! prenditi un po di tempo per te e per prendere un po' di aria... respira e vedrai che andrà tutto bene ok?!? :)

    Ti abbraccio

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  9. Sinceramente?
    Io mi sono sentita stupida a leggere questo tuo post...
    Io non ho mai preso un 30 e lode e la mia media dei voti non è nè un 29 nè un 28, non faccio un'università privata di fama e la mia media dei voti è un 23...
    Comunque passando sopra a questo discorso che mi evoca brutti momenti e brutte reazioni, ti direi che prima ti sembrava di vivere ma non stavi vivendo. Eri ossessionata. Eri preda di un comportamento ossessivo e folle che può durare per un certo periodo ma non è sostenibile. Chi non mangia per 48 ore?
    E i momenti di debolezza capitano a tutti...probabilmente il tuo di adesso deriva proprio dal tuo periodo "d'oro" di prima, ma non per questo sei stupida...come non mi ritengo stupida io...nè inutile.
    O forse si.

    M.

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  10. Sinceramente?
    Io mi sono sentita stupida a leggere questo tuo post...
    Io non ho mai preso un 30 e lode e la mia media dei voti non è nè un 29 nè un 28, non faccio un'università privata di fama e la mia media dei voti è un 23...
    Comunque passando sopra a questo discorso che mi evoca brutti momenti e brutte reazioni, ti direi che prima ti sembrava di vivere ma non stavi vivendo. Eri ossessionata. Eri preda di un comportamento ossessivo e folle che può durare per un certo periodo ma non è sostenibile. Chi non mangia per 48 ore?
    E i momenti di debolezza capitano a tutti...probabilmente il tuo di adesso deriva proprio dal tuo periodo "d'oro" di prima, ma non per questo sei stupida...come non mi ritengo stupida io...nè inutile.
    O forse si.

    M.

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    1. Tu non sei stupida. E la bicocca è pubblica, non privata. La media non fa l'intelligenza, non è dai voti che si deduce quanto uno valga e sia utile. Ma se prima ero magra ed ero quella da tutti 30 e lode, ora non sono più nessuna delle due cose, è il confronto col passato, coi 13 kg in meno e i 2 voti in più che mi fa uscire perdente..

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