sabato 3 gennaio 2015

Ancora..

"Hai le tette più grosse!"
"Ti sono cresciute le tette?"
"Hai le guanciotte rosse!"
"Ti trovo bene!"
"Era ora che ti tornassero le tette!"

Ho rimandato più che ho potuto l'incontro con gli amici. Sono scesa il 15 e sono uscita con loro solo per un paio d'ore, il 27 dicembre, a casa di uno per una giocata natalizia. Era proprio quello il motivo: i commenti.
Tra l'altro mi hanno regalato tutti biscotti, cioccolatini e dolcetti. Che ho ovviamente divorato in macchina, piangendo, mentre tornavo a casa.

Con altri amici non sono ancora uscita, mi nascondo dietro i "Quando vuoi tu, io sono sempre libera!" e poi trovo/invento sempre una scusa per dire di no.

Il 31 sera sarei dovuta uscire, ma ho dato buca a tutti e sono rimasta a casa. E' venuto il mio ragazzo da me e abbiamo giocato a Risiko coi miei. Abbiamo interrotto un attacco in corso solo per aprire lo spumante a mezzanotte.

Le volte in cui sono uscita di casa si possono contare sulle dita di una mano. Non ho mai pranzato/cenato fuori, non ho quasi mai indossato qualcosa di diverso da una tuta da ginnastica e mai una gonna, un vestito e un completino intimo. Sono andata solo due o tre volte a letto col mio ragazzo perchè solo l'idea di spogliarmi, guardarmi e farmi guardare, depilarmi, vestirmi mi crea panico e disperazione. Luce spenta, maglietta addosso, mi sento male, ho troppo freddo, non ho tempo, sono nervosa, ecc..
Non riesco neanche a farmi la doccia, devo lavarmi a pezzi, nel lavandino e nel bidet, piangendo, graffiandomi e guardandomi il meno possibile. Ho le cosce enormi e piene di lividi..
Ho dormito poco e male e non ho studiato un cazzo. Non so come farò gli esami tra meno di 10 giorni...
Non mi sembra vero che questa sia la mia vita, non mi riconosco più... Vorrei solo svegliarmi domani e accorgermi che è ancora giugno. Vorrei che tutto ciò che è accaduto negli ultimi sette mesi fosse stato solo un incubo, che niente fosse reale... Che martino non fosse morto, che io non fossi ingrassata, che non fossi andata a Milano, che non avessi buttato via la mia vita, dimenticato gli amici, litigato con genitori e ragazzo, flirtato con quel tipo.. Vorrei solo svegliarmi di soprassalto, cercare nel panico e tastarmi le ossa sotto il pigiama, tranquillizzarmi piano piano, riprendendomi dalla paura che questo sogno fosse realtà..

Vi ringrazio per i commenti, per la comprensione, per l'appoggio.
Buon anno a tutte.

8 commenti:

  1. Purtroppo sn in 1 situazione molto simile alla tua....ti capisco appieno....ti mando 1 abbraccio!!

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  2. Ciao, non so se ti ricordi di me, io mi ricordo bene di te e di quanto ero riuscita a dimagrire e penso che, proprio come me, se l'hai già fatto puoi riuscirci ancora. Anche io sono ingrassata tantissimo, anche io mi sono abbuffata fino a scoppiare, ho ricominciato a digiunare e restringere tornando solo ad abbuffarmi. Secondo me il cambiamento deve essere globale, dello stile di vita. Potresti iniziare a fare dell'attività fisica, fa bene allo spirito oltre che al corpo. Io ho iniziato un programma basato appunto sull'attività fisica (faccio esercizi in casa o corro/cammino, purtroppo niente palestra) e una dieta che io mi sono imposta sulle 1200-1300 ma che piò essere anche di più. Riguardo i commenti (di merda) degli altri, perchè non glielo fai notare? Sono commenti fastidiosi e potresti far notare che qualcuno potrebbe anche offendersi a sentirsi dire che è ingrassato o dire "a te farebbe piacere se qualcuno te lo facesse notare?" La gente parla senza ragionare e vedrai che dicendo così si capisce, spero, quanto si è potuti essere stati offensivi e poco delicati

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  3. Non hai buttato via la tua vita, puoi ancora farle cambiare direzione. Adesso sembra impossibile riprendere il controllo, ma troverai la forza e il momento giusto per farlo... Non odiarti.

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  4. Anche io vivo costantemente nel rimpianto del passato. Vorrei che fosse il mese scorso, la scorsa settimana, persino due ore fa. Il presente mi fa schifo, il futuro mi spaventa, il passato invece ha quel fascino vago che ricopre tutte le cose antiche. Alle volte riesco a farmi piacere il presente solo perché immagino le sensazioni che proverò quando sarà passato e ci ripenserò o riguarderò le foto, non so se mi spiego...credo sia una forma di nostalgia patologica e spero di poterne guarire. Spero che anche tu possa riuscire a guardare al presente con realismo e al futuro con fiducia. Non concentrarti sui lati negativi, su quel che poteva essere e non è stato o, peggio, su quel che è stato ma non avrebbe dovuto essere, e focalizzati piuttosto sui lati positivi. Sono una pessimista cronica anche io ma sono certa che ce ne siano, da giugno: ti sei laureata con successo, sei arrivata tra i primi in un test difficile, hai cominciato a vivere da sola, hai accettato la sfida di cambiare città, amici, abitudini per inseguire un progetto di studio/lavoro che rappresenta una promessa per il futuro, hai saputo metterti in gioco molto più di quanto forse gli altri si aspettassero da te, di quanto tu stessa credessi. Sei ingrassata, te lo concedo, ma anche questo potrebbe essere un elemento positivo, se declinato nel giusto modo: eri diventata troppo magra e comunque non ti piacevi. Ora sicuramente il tuo corpo sta meglio, puoi provare a dargli la forma che vuoi senza costringerlo alla fame. Non privarti, però, delle cose che potrebbero farti stare bene: una serata in compagnia (invita le tue amiche in un locale poco luminoso se ti senti a disagio, sono sicura che ce ne siano tantissimi), un bel vestito, anche una lunga doccia bollente. Non bisogna pesare quaranta chili per meritare la felicità.
    Un abbraccio, buon anno, e che sia davvero buono!

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  5. Laura...Innanzitutto ti faccio gli auguri per quest'anno nuovo..speriamo possa rappresentare una svolta positiva, chissà..
    Anche io continuo a rimpiangere i tempi passati...è stancante...Mi dico che vorrei tornare ai primi tempi del dca quando era tutto ''magico''...ma forse più di tutto vorrei tornare a quando non sapevo nemmeno cosa fosse un dca..lasciamo stare, sono la solita confusionaria.
    Comunque come hanno detto le altre non tutto è perduto...mi sento un'ipocrita a dirlo perché anche io credo che le cose non potranno mai tornare come prima ma...Boh, magari un giorno, speriamo non troppo lontano, ci accadrà qualcosa di anche migliore..
    Scusami, non so che diavolo ho scritto...
    Un abbraccio e.. FORZA

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  6. Detto da me, regina incontrastata della nostalgia del passato, potrebbe sembrare assurdo o ipocrita, ma credo che tu stia sopravvalutando quel periodo... Non mi pare di aver letto post particolarmente felici nemmeno a quel tempo. Anziché fissarti su un passato che non è positivo ma semplicemente "meno schifoso" rispetto al presente, cerca di tendere ad un futuro migliore. Come ti hanno già detto, ne hai fatte di cose giuste e lodevoli! Non soffermarti solo sui tuoi punti deboli... Hai delle grandi capacità, ma forse riconoscerlo ti spaventa, in quanto significherebbe ammettere di essere potenzialmente in grado di porre fine a questa merda, cosa che non vuoi al 100%. Non prenderla male, la mia non vuole essere un'accusa, semplicemente credo che faccia comodo credersi troppo deboli per farcela, in quanto crea una sorta di alibi, una giustificazione per non cambiare la situazione. L'ho fatto anche io in passato e mi dispiace vederti incanalare tutta la tua forza nell'autodistruzione, proprio perché sono certa che potresti fare grandi cose.
    Buon 2015!

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  7. "vorrei solo svegliarmi domani e accorgermi che è ancora giugno", dici tu. E io ti capisco. Quante volte l'ho sognato anche io... Quante volte ho sognato di pesare 42 chili di nuovo... Io non dico che tu, che io, fossimo felici a quei pesi... Ma quanto pagherei per essere infelice con venti chili in meno! "tu non sei un numero!" ti dicono persone che pesano un'infinità mano di te... Ma la verità, la realtà nuda e cruda è che noi SIAMO quel numero! Per noi stessi e per gli altri... Il mondo interiore si trasforma in quel numero! Diventiamo acide cattive o euforiche, a seconda di quanto quel numero è alto. Io, voglio o non voglio, mi dicono o non mi dicono, SONO sessantacinque chili! E non ci sono parole, sguardi, indulgenza che tengano! Se la merda é fuori la merda é dentro! Non siamo asceti che scindiamo il corpo dallo spirito... Siamo materia, siamo sostanza, siamo grammi, chilogrammi!!! Siamo quello che appariamo e il mondo interiore non può essere che soffocato da tanto schifo. Non ho parole buone per te. Io ti posso capire perche il numero è anche la sofferenza, Non ci sono Santi.
    il mio piccolo pensiero non conta niente ma quando mangi merda e una vocina ti costringe a mangiare merda nessuno può parlare della merda senza averla mangiata. Non c'è un dolore piu grande di un altro. Ci sono diversi tipi di dolore. Ed io capisco il tuo. E venderei la mia anima per tornare a 42 chili... Ti abbraccio

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    1. Hai fottutamente ragione... Dio, sembra stia parlando io..

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.