sabato 29 novembre 2014

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Sogno 1.
Io e il mio fidanzato D siamo insieme, tranquilli, allegri.. Mangiamo dei cioccolatini, e lui dice "mi mancava abbuffarmi. Ora vomito, mi mancava vomitare.." e cose del genere, guardandomi un po' sadico, sprezzante. Cita frasi lette sul mio blog. Provo paura, agitazione, rabbia. Sa tutto, ha letto tutto. Sa cosa ho fatto negli ultimi mesi. E' sul mio blog che ha letto del tipo che mi scriveva e scherzava con me in modo un po' spinto. Non ci avevo mai pensato, non ne avevo idea, non avevo capito niente.
Mi arrabbio, odio che lui tiri fuori questo discorso della bulimia proprio in quel momento, senza motivo nè preavviso. Gli rispondo male. Lui continua a insistere, mi dice altre cose cattive. Mi rinfaccia che nella vita non ho concluso niente. Gli dico che mi sono laureata, che ho preso 110 e lode, che sono entrata (quarta in graduatoria) alla bicocca, che frequento un'università prestigiosa di Milano.. Lui continua a dirmi cattiverie, mi dice di darmi da fare, di fare qualcosa di utile, mi tratta male.
Lo mando a fanculo. Mi dice vacci tu. Glielo ripeto e me ne vado. Mi viene dietro. Siamo a casa dei miei nonni di RC, ma non ha niente a che vedere con quella reale. Salgo scale, attraverso terrazzi, cammino a passo svelto, arrabbiata. Lui mi segue, più lentamente. Rallento per aspettarlo, so che mi sta seguendo. Mi raggiunge, gli dico che non ne posso più, che lui fa sempre così, rovina tutti i bei momenti, tira fuori discorsi dal nulla, solo per farmi soffrire, so che sarà sempre così, che lo farà di nuovo. Gli dico che quella su cui faceva ironia e frecciatine è una malattia, che non è colpa mia se faccio certe cose. Lui non mi chiede scusa, si difende attaccandomi. Continuo a camminare e continua a seguirmi. Arriviamo su delle scale, i nostri toni sono cambiati. Sono eccitata. Cominciamo a fare sesso sui gradini.
C'è tanta gente, ci guardano male. Cerchiamo di andar via, nudi. Ci arrampichiamo, spingiamo la gente, superiamo la fila, corriamo via. Arriviamo nella cucina dei miei nonni. E' una scena confusa, non la ricordo bene. Mia nonna parla con qualcuno. Mio nonno parla di me, anche se nessuno lo guarda e gli dà retta. Dice che mi sono laureata, che frequento la Bicocca, che studio psicologia. Sembra orgoglioso. Le persone non lo guardano. Io sì, annuisco, sorrido, sono contenta anche se imbarazzata. E lo compatisco, ha una demenza senile o l'alzheimer o una cosa simile. Il discorso che aveva fatto era privo di senso e di scopo, in quel momento..
Mia nonna mi manda a raccogliere del bicarbonato. Altra scena strana di cui non ricordo molto.. Io piegata a terra a mettere del bicarbonato in dei barattoli di vetro, mentre D mi guarda..

Sogno 2.
Siamo a casa mia, con i miei genitori, anche se non le assomiglia affatto. Io ho una stanza, D un'altra. Ma di sera sgattaiola nel mio letto e dormiamo insieme abbracciati. Prima che i miei si sveglino va via, forse andiamo insieme via dalla mia stanza. I miei sospettano, ma non si accorgono esplicitamente di niente. Cambia scena.. Sono a casa mia, adesso lo è veramente. Entrano in cucina un ragazzo e una ragazza che iniziano a litigare. Mangio un panino con la nutella davanti a loro. Dopo un po' li lascio lì e me ne vado nel salone a guardare la tv. Arrivano anche loro e si coricano dall'altra parte del divano. Io vado a prendermi un altro panino (piegato tipo a cono) pieno di nutella e torno nel salone. Loro cominciano a guardarmi, a ridere, a fare battute. "Ma quanti ne sta mangiando? Sarà già al 3° o al 4°, ecc". Appoggio il panino morsicato sul tavolo e comincio a prendermela con loro.
"Ma che ve ne frega, ma come vi permettete, ma perchè siete a casa mia, come siete entrati, ecc" mi guardano tra la sorpresa e la sfida, quasi ridendo, dicono di essere in casa mia da una settimana. Concludo con "andatevene" e comincio a cacciarli, tirandoli, spingendoli, colpendoli con un pezzo di cartone. Riesco a fare alzare lei e la spingo verso la porta. Invece che dalla cucina vuole uscire dall'ingresso, la porta è chiusa, dentro ci sono mia madre e Chucky. Le dico "C'è il cane, vuoi farti mordere? Scegli tu, poi non voglio sapere niente!", lei commenta con "poverino" il fatto che il cane sia chiuso lì. La conduco alla porta della cucina, la chiudo fuori e do un giro di serratura. Torno nel salone. Il tizio dorme sul divano. Cerco di prenderlo con le buone. "Dai.. Lei vuole salutarti, vai da lei". Gli do anche due boffetti col cartone. Si alza e guido fuori casa anche lui, poi do 3 mandate di chiusura.
Torno nel salone. Il mio panino-cono è ancora pieno di nutella, solo un po'  morsicato. E' sul tavolo. La tv è accesa. Lo prendo, lo guardo, ricordo le cose brutte che hanno detto di me... Mi sveglio.

Sono alcuni dei sogni strani, assurdi, angoscianti che ho fatto finora.
E' da una settimana che non riesco a dormire. Mi giro e rigiro nel letto mille volte, mi sveglio spesso, mi viene sempre sete, vado in bagno continuamente, guardo l'orologio ogni quarto d'ora.. E non riesco a respirare. Sento un peso su petto e stomaco. A volte devo proprio alzare il busto e aprire la bocca per prendere una boccata d'aria, perchè mi sento quasi morire asfissiata.
Ho sempre un groppo alla bocca dello stomaco e una morsa alle tempie. Tremo ogni volta che mi arriva un sms. Alterno brividi di freddo a vampate di calore.
Continuo a mangiare senza sosta, continuo ad ingrassare.

Una delle mie coinquiline ha attaccato una catena con lucchetto alla porta della sua stanza... Il massimo della fiducia. Ma vabbè.. Ciao a tutte.

13 commenti:

  1. Ma è pazza? Perché ha fatto una cosa del genere??? Pazzesco. Devi postarlo su coinquilinidimerda è un sito, vacci.
    Ma di cosa hai paura? Perché tremi quando ti arriva un sms?

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    1. Esiste questo sito? Interessante, ci farò subito un salto!
      E' per via di quel tizio.. L'ho bloccato su fb e wa, ma dalla rubrica non posso mica... E se mi scrivesse? Se mi chiedesse spiegazioni? Se il mio ragazzo avesse in mano il mio cell proprio mentre mi arriva un temuto sms?

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    2. Si esiste, e la tua foto sarebbe veramente adatta. Sono pazze...poi io va bene che non sono una persona attaccata alle cose però se qualcuno mangiasse un po' delle mie cose non me ne fregherebbe nulla.
      Nel mio telefono, su impostazioni, esiste un modo per bloccare i numeri di telefono. Sicuramente anche tu ce lo devi avere.
      Ad ogni modo non credo sarà così masochista da scriverti...

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    3. https://coinquilinodimerda.wordpress.com/


      La tua foto non può mancare!

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  2. Ciao softy!! Trovo grottesca la decisione della tua coinquilina!! Nn sei 1 pazza assassina...parlale xk davvero è 1 gesto immotivato, barbaro ed estremo! X qnt riguarda i sogni ank a me ne capitano di brutti e insensati, soprattutto se e dp ke mangio tanto o mi sn abbuffata, mi trovo insonne e sudata nel letto: cattiva digestione, ansia, stress, stomaco troppo pieno? Ma nn dare troppo peso, sn sogni, brutti e fastidiosi, ma sogni e spesso elaborazioni elettriche del cervello ke ricorda, smista e confonde fatti vissuti, paure e desideri nell'inconscio infatti la logica salta sempre....pure a me capita tipo di avere difficoltà a respirare qnd sn in 1 situazione di ansia e stress: in pratica il respiro è normale ma è cm se nn bastasse più, se l'aria nn arrivasse a destinazione, pur essendo la respirazione libera e regolare. Lo definirei 1 senso di respiri nn appaganti, e mi ritrovo a Dover prendere delle boccate d'aria intense x far arrivare a destinazione l'ossigeno. Il tt accompagnato da forte tachicardia. Mi succede qnd sn agitata x qualcosa e solo distraendomi in modo serio e coinvolgente i sintomi spariscono. Ma sn davvero brutti momenti...ti capisco!

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    1. E' esattamente quello che accade, l'hai descritto bene!
      Insonne e sudata è proprio la modalità in cui trascorro due terzi delle mie notti. La cosa che mi stranizza è che di giorno non sono neanche stanca... Penso con terrore al momento in cui dovrò di nuovo andare a dormire..

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  3. Una volta, quando avevo il sonno particolarmente disturbato, tenevo un diario dei sogni... bé, degli incubi. Li trovavo affascinanti perché erano metafore perfette delle cose che mi succedevano o preoccupavano. Avevo addirittura iniziato a fare una statistica, a contare quanti contenevano degli elementi ricorrenti, ad esempio che venivo molestata, minacciata, che finiva il mondo... cose così. Ho riempito un intero quadernetto così, dall'inizio alla fine. Quello che ti consiglio è di lasciar perdere. Se fai un incubo e te lo ricordi al risveglio, non pensarci, non fissartelo nel pensiero, non scriverlo. Nella mia esperienza fa solo male all'umore ricordare le cose terribili che abbiamo sognato. Ti auguro tantissimo che questo brutto momento passi presto, e secondo me la prima cosa che puoi fare perché ciò accada è lasciarti questi sogni alle spalle.
    Un abbraccio, forza.

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  4. Ma cosa teme la tua coinquilina di preciso? Assurdo...

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  5. Lascia perdere i sogni, davvero... Se dovessimo cercare di capire il perché di certe cose assurde non ne usciremmo più!
    Ma cosa le hai fatto a questa coinquilina? XD (è quella che ho conosciuto io o l'altra? ) in ogni caso è pazza -.-
    Cerca di stare bene...

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    1. E' l'altra! Io non le ho fatto proprio niente... Non nella sua stanza, di certo :/
      E' proprio così, credo xD

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  6. La mia situazione è simile alla tua, perlomeno quella onirica.
    Di giorno mi comporto normalmente, cerco di non pensare a quanto sia grasso tutto ciò che mangio... Ma di notte torna tutto a tormentarmi, mentre cerco inutilmente di addormentarmi. E poi il giorno dopo di nuovo, all'infinito...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. All'appartamento dove stavo prima spesso trovavamo oggetti oppure creme/shampoo/bagnoschiuma mancanti, quindi le altre ragazze chiudevano le porte delle stanze a chiave. Ma lo facevano anche se sapevano che non sarei scesa da casa. Fortuna che lì non ci abito più.

    Z.

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