lunedì 3 novembre 2014

Piano piano

Sì, questo è uno dei maglioni caldi, pesanti, larghi e deformi che uso quando sono grassa, nonostante mi facciano sembrare 16 volte più grassa.

Ciao ragazze!
Piano piano i vecchi jeans cominciano a rientrarmi. Ho fatto fatica e contorsionismo, ho tirato, saltellato, insistito, ma ce l'ho fatta!
1 è andato (anche se potrebbe starmi meglio), ne mancano 2.
Non so quanto peso.. In questa casa c'è una vecchissima bilancia ad ago che ho portato nella mia stanza, con la scusa che io sono l'unica che prende aerei e deve pesare valigie. Ma mi ci trovo male, non la capisco, e comunque fa troppo freddo per spogliarsi.
Ma non credo stia andando male, sono sotto i 55 kg. E  dato che il mio intestino è in vacanza, posso sperare vada anche meglio.
Mi sono persino sforzata di mangiare un po' di più negli ultimi giorni, non voglio restringere troppo, o poi ingrasserò facilmente.
Ora conto anche frutta e verdura, così ho una visione più precisa delle cose.
Anche perchè il fatto che io non le calcolassi mica implicava che il mio corpo, per farmi contenta, non le assorbisse!
Tre giorni fa 1000 calorie spaccate, l'altroieri 841, ieri 937.
A volte mi sembra di assumerne troppe, e mi tranquillizza rifare il conto senza contare frutta e verdura. Ma, nonostante ansia, panico, sensi di colpa e voglia di abbuffarmi, sto cercando di fare bene le cose. Ieri, ad esempio, dopo un secolo, ho usato un po' di olio evo.

Per il resto boh.. Ieri mi sentivo proprio giù. Ho passato la mattinata pulendo casa, è incredibile quanto ce l'abbiano consegnata sporca... Trasuda schifo.
All'1 ero già distrutta e non avevo voglia di fare niente. A pranzo è venuta a casa una collega albanese della mia coinquilina albanese. Nessun razzismo, ma se davanti a me parlate e ridete solo nella vostra lingua, un pochino finisco anche per sentirmi esclusa eh.. Infatti volevo lasciarle stare insieme, ma dopo pranzo hanno insistito che uscissi con loro per andare in un bar dove hanno preso un caffè. Fuori hanno cercato di coinvolgermi, parlando in italiano, ma sempre di discorsi che non capivo e di persone che non conoscevo, ed ero già un po' abbattuta per i fatti miei..
Mentre eravamo al bar una cagnetta mi si è avvicinata e si è fatta accarezzare tutta. Quando il padrone se l'è portata, mi si è stretto il cuore.. Non saprei neanche dire perchè.
Mentre tornavamo a casa abbiamo visto un sacco di persone con cani. Uno era troppo simile a Martino. Ho allungato una mano e mi ha guardata come mi guardava Martino. Mi sono sentita morire... Non sono riuscita a soffocare le lacrime, per fortuna le ragazze non se ne sono accorte.
Non avevo voglia di passare il pomeriggio a casa a studiare. Ho preso la metro e sono andata via da sola, e tra tutti i posti belli e interessanti da visitare, in una bella e soleggiata domenica pomeriggio, in una grande città ancora sconosciuta, dove ho scelto di andare?
Al supermercato Esselunga a Porta Garibaldi.
Vagavo tra i reparti di schifezze, col morale a terra. Pensavo ai miei cani, quello che è morto il 10 giugno; e quello che mi aspetta a casa, che non vedo da due settimane e non vedrò per altri 10 giorni, che se non ci sono io nessuno porta fuori.. che mi mancano come l'aria.
Pensavo a casa mia, alla mia vita fuori da milano, al fatto che avevo passato il sabato chiusa in casa a studiare solo perchè non avevo altro da fare, nessuna persona con cui vedermi. Mi sentivo sola, vuota. E accarezzavo il cibo.
Ho comprato qualcosa, avevo finito ringo e marmellata per la colazione, ma non li ho aperti. Non mi sono abbuffata.
In compenso, a casa, ho fatto una merenda sana, meccanicamente, perchè dovevo farla, e mi sono piazzata davanti alla tv su real time e con candy crash saga al cellulare, finchè la mia coinquilina non mi ha chiamata per cenare.
E quando sono andata a letto, sono finalmente scoppiata a piangere singhiozzando sotto le coperte, non sufficienti per riscaldarmi il cuore (e, meno poetico, i piedi).
Ho sognato che prendevo un volo low cost per tornare a casa il prossimo weekend. E i miei genitori mi suggerivano di non dirlo a Chucky, di fargli una sorpresa.
Le domeniche sono i giorni più brutti della settimana, per gli studenti fuori sede.
Stare il sabato a casa senza lezioni, poter dormire di più, sistemare un po' la casa, mettere a posto gli appunti, può essere bello. Un giorno sì, ma due sono troppi. E dato che io il venerdì non ho lezione, per me erano già 3.
Smetto di deprimermi/vi e cerco di seguire un po' la lezione..
Baci.

7 commenti:

  1. Mah da vedere sembri non arrivare a 55kg quindi ti puoi un po' fidare di quella bilancia, ma sai anche te che non é lei il problema o il numero che dà..

    Io invece ho notato che x una volta nonostante che sei triste e altro non hai ne digiunato ne fatto abbuffate, hai mangiato xke dovevi nutrirti e basta, anzi non l'hai x una volta collegato al tuo stato psicologico.. Sarà un caso sporadico oppure era già successo non so, ma da quando ti leggo é la prima volta che non vedo parole come digiuno vomito abbuffata.. Anzi sei andata a letto e hai pianto, pianto x il tuo cane, la tua famiglia e x te stessa, hai tirato fuori le tue emozioni invece di reprimerle..
    Secondo me non può che farti bene doverle affrontare, poi ci si sente davvero bene anche se forse tu x il momento non vedi niente di tutto ciò..
    Coraggio, stai crescendo e maturando

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  2. "Non sono riuscita a trattenere le lacrime" : PER FORTUNA! È giusto vivere le emozioni, anche quelle negative. Piangere è UTILE, sicuramente più che abbuffarti.
    Secondo me il fatto che tu sia riuscita a "cope" (non mi viene il termine italiano) con il malessere è un segno positivo!
    In fin dei conti la chiave per la serenità sta proprio nell'imparare a gestire ed affrontare le cose negative, dato che eliminarle è impossibile.

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  3. Ma solo a me sembra che tu abbia le gambe magrissime? ;) Forse dovresti abbandonare i maglioni deformi e valorizzarli perché secondo me hai un fisico bellissimo anche se non riesci a vederlo. E la bilancia non mente, secondo me pesi meno di 55kg.
    Comunque come faccio a scriverti in privato? Vorrei lasciarti il mio numero, in questo periodo sono incasinatissima come ti dicevo ma meditavo di fare un giro al museo del '900 che ancora non ho visto, se ti va possiamo andarci insieme un venerdì pomeriggio, neanche io ho lezione! :)
    Un bacio!

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  4. P.S. Se ti viene da piangere fallo, magari anche con le tue coinquiline, è comunque un modo per rinsaldare il vostro rapporto e per diventare buone confidenti. È normale che il tuo cane ti manchi, magari tra un po' riesci a lavorarti il proprietario e puoi portarlo qui con te!

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  5. Brava tesoro: un sano pianto libera, fa bene sfoga e alla fine ti stanca, sì, ma è naturale! Niente abbuffata e niente digiuno, una reazione naturale ed una gestione del dolore diversa dal solito. Vedi che puoi anche tu? :)
    Ti stringo forte

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  6. Ho ripensato ai miei primi mesi da studentessa, è normalissimo sentirsi così, sentire l mancanza dei tuoi familiari e dei tuoi cani, e non c'è niente da fare se non ascoltare le tue emozioni e andare avanti. Puoi fare una gita, puoi uscire per negozi, andare al cinema ma la sensazione rimane quella finchè un giorno ti passa e la tua vita è quella nuova, non più quella vecchia. La società ci vuole tutti attivi e sorridenti e invece i momenti come questo ci stanno. Ho tremato quando scrivevi del supermercato, pensavo ti saresti abbuffata e invece no, sei bravissima!

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  7. Anche io ero affezionatissima ai cani che avevo, capisco come ti sei sentita.. Fa bene piangere, piangi, sfogati.. Si capisce da come hai scritto che avevi l'umore a terra...Le brutte giornate purtroppo capitano.. dai non ti abbattere!
    Un bacio

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