giovedì 16 ottobre 2014

Alti e bassi

Ciao ragazze!
- Mercoledì:
Prugne, 1 cioccolata calda sz alla macchinetta, di sera la zuppa di verdure e poi attacco binge: ultime 3 prugne, e una banana e 6 fette biscottate (tra l'altro proprio brutte) rubate alla mia coinquilina.
- Giovedì:
1 cioccolata calda sz alla macchinetta, banane, prugne, pacchetto di frutta disidratata... e 100 gr di cioccolato al latte.
Attacco binge in piena regola. Sono entrata al supermercato, ho girato come una disperata per tipo mezz'ora per i reparti di schifezze, ma ho preso solo frutta e acqua, sono uscita e ho divorato tutto, ho temporeggiato un po'... E sono rientrata. Ho ripreso a vagare, a guardare, controllare, confrontare. Cercavo il massimo del gusto al minimo prezzo. Ho alla fine optato per la tavoletta di cioccolato. Buonissima tra l'altro, ed in offerta: solo 50 cent.
Era in offerta anche la nutella ma ho lasciato stare. La cassiera mi ha guardata pensando "Ho un dejavu..." ma vabbè.. Ho nesso sul nastro la cioccolata, le ho poggiato di sopra la tessera dei punti per lo sconto e sopra ancora ho messo la moneta da 50 cent, così non ha dovuto chiedermi niente e non le ho praticamente parlato.
Non che a lei potesse fregare niente di me e di ciò che mangio, ma ciò che stavo facendo era sbagliato. E se lo pensavo io, l'avrebbero pensato tutti.
Sarei entrata a prenderne qualcun'altra, dopo averla finita, ma ho pensato fosse meglio fermarmi..
Dopotutto era già tardi e dovevo tornare a casa a prendere la valigia ed avviarmi verso l'aeroporto. Dovevo cambiare due metro e un autobus, e non sapevo ancora dove lasciare i bagagli, a chi dare le chiavi della casa provvisoria e quanto tempo avrei impiegato per fare tutto.
Finalmente la terza coinquilina si è decisa a firmare il contratto, dopo una settimana che temporeggia, aspetta, si lamenta, fa problemi, chiede, pretende, protesta, minaccia... Temevo di dover ricominciare a cercare una casa, stando in albergo nel frattempo.
E la prof di un laboratorio si è degnata di rispondermi all'e-mail, inserendomi nella lista degli iscritti, dato che io proprio non riuscivo a loggare sul portale dell'università, nonostante mi fossi sbattuta in segreteria e avessi consultato qualsiasi guida e faq esistente.. ed il termine per l'iscrizione scadeva oggi.
Erano queste le ansie di stamattina.
Col senno di poi, dato che si è concluso tutto per il meglio e sono già all'aeroporto, mi sento una cretina ad aver ripiegato sul cioccolato, come sempre. Ma dopotutto sono, frutta compresa, a 1000 calorie, che è comunque meglio delle 3000 delle ultime abbuffate.
Spero che, come sempre, una non tiri l'altra, nel weekend a casa vorrei limitarmi il più possibile..
E lunedì dovrei già essere nella casa definitiva, con le due ragazze che, lamentele a parte, tutto sommato trovo davvero simpatiche!
Vado a vedere a che gate parto. Buona serata a tutte!

6 commenti:

  1. Continuo ad essere dell'idea che rimuginare, pensare al cibo, scrivere ciò che hai mangiato ecc non faccia altro che peggiorare la situazione. Chiunque, anche le persone "normali", sviluppano il desiderio di mangiare se pensano/parlano/scrivono di cibo.

    Ovviamente il blog è tuo e sei liberissima di scrivere ciò che vuoi, tanto più se ciò ti permette di sfogarti... Credo solo che parlare d'altro - o perlomeno non elencare il cibo che hai ingerito, finendo inevitabilmente per ripensarci - ti farebbe bene!
    Scommetto che ci sono tante cose che hai fatto, tante altre cose su cui potresti concentrarti. Non mettere il cibo al centro! Stai vivendo una realtà nuova, perché non coglierne i lati positivi, metterli nero su bianco (bianco su nero nel caso del tuo blog ahahah xD) in modo da visualizzarli?

    Un bacio :*

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  2. Sono davvero un'ignorante. Non capivo che cosa intendessi con "attacco binge" e ho dovuto cercare il termine su google.
    A quanto ho capito senti di aver mangiato tanto, di esserti buttata completamente sul cibo però, alla fine dei conti, ti sei limitata alle 1000 calorie quindi non hai esagerato per niente.
    Si, forse la cioccolata non è stata la scelta migliore tra i tanti cibi, però non hai, come hai detto tu stessa, introdotto 3000 calorie.
    Domani è un'altro giorno, tieni duro e non abbatterti :)

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  3. Forza tesoro! Adesso pensa a goderti il tuo cagnolino e la tua bella città: da lunedì si ricomincia! Sono d'accordo con Viellina quando ti consiglia di distrarti: ok tenerti monitorata è importante e non ti dico di smettere di farlo, so che sarebbe impossibile tra l'altro. Ma prova anche a guardarti intorno, a concentrarti su altro che non sia il cibo, ci sono mille milioni di cose da fare e vedere ;-)
    Ti mando un abbraccione

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  4. Ma tu e le tue coinquiline non mangiate mai insieme? Potrebbe essere una bella occasione per mangiare in un'atmosfera rilassata evitandoti sia le abbuffate che i digiuni degli scorsi giorni.
    La storia della commessa mi ha ricordato esattamente quello che ti raccontavo nell'altro post! Anche io avevo sempre l'impressione che tutti i commessi giudicassero i miei errori anche se magari neanche notavano cosa stavo comprando!
    Un abbraccio e buon weekend!

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  5. Ciao cara.. Ecco, mi sembra di rivedere me..
    C'è stato un periodo (terribile), che vomitavo fino a 6 volte al giorno. Uscivo da scuola guida e andavo in una pasticceria, spendevo un sacco di soldi a dolci, mangiavo tutto e andavo a vomitare in una zona del paese isolata. Con me portavo sempre salviettine e acqua proprio per questo. A volte uscivo da scuola, entravo nelle rosticcerie a compare schifezze, mangiavo nascosta dietro la stazione e andavo a vomitare in un qualche bagno pubblico. Poi tornavo a casa, mangiavo e rivomitavo. Altre volte la mattina, mi facevo fuori 3 cornetti e poi vomitavo nel bagno del bar. O a scuola, uscivo dalla classe, compravo schifezze al distributore, mi chiudevo in bagno, mangiavo e vomitavo. Il tutto in pochissimo tempo. A mangiare al massimo ci impiegavo 5 minuti, a vomitare una 15ina. Ero talmente abituava a vomitare che ormai vomitavo sola, senza sforzi, risaliva tutto, mi bastava sforzare un po lo stomaco, senza l'uso delle dita e nè niente. Adesso neanche penso più a farlo PER FORTUNA.
    Capisco quella sensazione (orribile) del vagare nei vari reparti in cerca di cibo, come delle affamate guidate dalla voglia compulsiva di abbuffarci. Capisco come ti senti nel farti vedere 2 volte di seguito dalla cassiera (a me la donna della pasticceria mi vedeva li tutte le sere a comprare dolci in quantità..
    Non so darti consigli, perchè io ne sono uscita senza un perchè...Senza un motivo.. Però mi abbuffavo sempre sola, MAI in compagnia, mi vergognavo... Magari stare spesso in compagnia potrebbe aiutarti? Il fisico si stressa troppo...
    Un abbraccio <3

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  6. Cio, sono nuova e da oggi ti seguo. Anche io negli ultimi giorn mi sono abbuffata, ma molto più di te, che vergogna... Adesso sono determinata a farcela.
    Sapete qual è la cosa triste? Che io cerco di mangiare il meno possibile perchè non riesco a vomitare, ci ho provato tante volte. Se ci riuscissi lo farei eccome, ma è un meccanismo che proprio per me non funziona. Naturalmente è una fortuna, lo so, però è triste pensare che non lo faccio solo perchè non ci riesco e non perchè non voglio.
    Passa da me se vuoi.

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