sabato 4 ottobre 2014

A milano. Viaggio estate-inverno in 1 ora e mezza.

Sono a Linate, aspetto il pullman delle 12:15 per la stazione centrale di Milano.
Se qualcuna abita o si trova a passare da queste parti, si faccia sentire, dato che statò qui per un bel po' di tempo, e specialmente nel weekend non ho proprio nulla da fare!
La mia e-mail è softyskinny@gmail.com
Non chiedetemi il permesso, se avete voglia di scrivermi, fatelo! :)

Ieri sera litigio assurdo con mia madre.
Dire che abbiamo litigato in realtà è falso... Ha fatto tutto lei. Dalla mattina cercavo di organizzarmi per andare oggi in aeroporto. Doveva accompagnarmi una mia amica ma sarebbe venuta a prendermi tardi e avrei rischiato di perdere il volo.
Alla fine stavo optando per svegliarmi alle 5 e prendere autobus + pullman.
Alle 9 di sera scopro da mio fratello che mi avrebbero accompagnata lui e mia madre in aeroporto. Torno a casa dalla palestra e chiedo a mia madre come mai non me l'avesse detto..
Non l'avessi mai fatto. Se l'è presa a morte, ha cominciato a inveirmi contro, perchè lei non aveva il dovere il dirmelo, a me non cambiava nulla, non mi riguardava la cosa. Si è messa a chiedermi che cazzo volessi, a dirmi che sono aggressiva e di chiudere la boccaccia prima che mi mandasse a fanculo, di essere stanca di me, che potevo arrangiarmi stamattina, che tanto lo sapeva che mi sarei messa a parlare male di lei con tutti, compresa mia nonna, dicendo che è perchè lei mi vessa che me ne sto andando...wtf?!
Per l'appunto, mia nonna mi ha scritto una bella lettera per la mia laurea, lunga e toccante, che terminava con "ricordati che al di là delle incomprensioni familiari, i tuoi genitori e specialmente tua mamma ti ameranno sempre". Lei si è convinta che mia nonna mi abbia scritto questa frase perchè io le avrei raccontato chissà che cosa sui nostri problemi...
Non ci vuole la laurea in psicologia per capire che semplicemente non accetta il fatto che me ne vado.. Le dispiace, ci sta male, forse neanche ne capisce il motivo, pensa che ci siano strane ragioni dietro...
Ma per quanto io possa comprendere il suo stato d'animo, non capisco proprio il motivo di comportarsi in quel modo. Farmi stare male, litigare, fanculizzarmi, che cosa può migliorare? Spera che battendo i piedi a terra e urlando io cambi idea e la accontenti? Ottiene solo di creare altri rancori prima che io parta, invece di lasciarci in armonia..
Ha chiesto pure il supporto di mio padre per darmi contro. Lui ha fatto Pilato, anche se alle mie domande "sono stata aggressiva?" e "le ho detto qualcosa di cattivo?" ha risposto di no. E lei se l'è presa pure con lui.
E' finita con me che piangevo nella mia stanza, lei che guardava la tv nel salone, e lui al pc nella sua stanza. Avevo una gran voglia di abbuffarmi. Non che non l'avessi fatto ininterrottamente fino al pomeriggio, per carità... Ma non volevo abbuffarmi per colpa sua. Per noia, per ansia, per solitudine, non dovrei ma ok. Ma per rabbia, tristezza e frustrazione verso qualcun altro no.
Così sono stata fino all'1 passata a sistemare le valigie e a parte masticare e sputare mezza banana in un bicchiere, non ho toccato altro cibo.
Lei non mi ha rivolto più la parola. Stamattina mi ha accompagnata ma abbiamo parlato pochissimo ed in maniera molto superficiale.
Sinceramente la cosa mi dispiace, ma sono stufa di fare io l'adulta. Lei ha 55 anni, io 22. E devo essere sempre io capire, accettare, sopportare, soprassedere... E che palle.
Come al solito faremo finta di niente e il rancore si sommerà a quello passato. Facciamo sempre così, da 22 anni. Poi ad una minchiata esplode tutto ciò che non abbiamo mai affrontato, e poi richiudiamo semplicemente la scatola..
E vabbè.
Vi rinnovo l'invito a farvi sentire, se vi va.
Baci

11 commenti:

  1. Nel botto di tua mamma rivedrei sicuramente la mia. Si, ovvio, nn accetta la vs separazione e/o evidentemente aveva altre tensioni interne ke ha sfogato tutte nel disappunto cn te, in pratica al primo appiglio ke le capitava (tu ke le chiedi xk nn ti avesse info del cambiamento di passaggio)...io ti direi di vederla cn filosofia "è il suo modo -sbagliato, estremo- di dirti ke é x lei difficile accettare qst separazione...xo' alla fine è 1 tuo diritto essere indipendente e "arrangiarti da sola" nella vita e qst momento di trasferimento sarà forse uno dei primi tra i tanti futuri. Tua madre dovrà farsene 1 ragione. Amore è lasciare andare, soprattutto lasciare liberi. Mi preoccupano invece le tue abbuffate...nn ke io sia impeccabile, ma le limito a 1 volta al giorno,e distanziate da 6-10 giorni (salvo imprevisti e scontri emotivi a cui a volte resisto anche snz concludere cn l'abbuffata). Mi pare di capire ke le tue abbuffate siano pure di più volte in 1 giorno...correggimi se sbaglio. Cosa te le scatena così frequenti? Il conseguente tentativo di restrizione alimentare? Ansia? Noia? Fame? ...in bocca al lupo x l'inizio della tua nuova esperienza.....dottoressa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è che avvengono più di una volta... E' una sola volta, che dura ininterrottamente tutto il giorno o quasi. A volte interrompo e poi ricomincio, per altre ore. Ero arrivata a questo punto -.-
      Non lo so neanche io perchè.. Ansia, noia, inerzia, abitudine..

      Elimina
  2. Eh dai anche io ho una situazione simile, con mio padre, dialogo zero, discussioni lasciate a metà sempre pronte a riaccendersi alla prima stupidata e va beh.. Ma ti ammiro xke non ti sei data al cibo, non sempre riesco io invece!
    Sai che la frase "é lei l' adulta sono stanca di farlo io" é identica a quello che penso sempre io.. Ma che vuoi farci, io con mio padre ho smesso di sperare di andarci d'accordo ormai ma anche mordersi la lingua x evitare di infiammare ancora di più la discussione inutilmente é più da maturi, purtroppo non ci si può far niente se non si vuole litigare a vita..

    Dai ora sei sola, puoi scrivere te le tue giornate e non avere l'aria negativa di casa, tienici aggiornate sulla tua nuova situazione! Purtroppo non sono di Milano ma dell'emilia, ma se eri abituata al caldo del sud capisco lo sconcerto! É già una settimana che c'è freddo e nebbia qui >.<

    RispondiElimina
  3. Mi dispiace x il rapporto così brusco con i tuoi genitori, e purtroppo il tuo disturbo, isolandoti, non aiuta affatto, anzi.
    Ora che sei sola non lasciarti cadere, reagisci alle tue debolezze, perché nessuno ti impedirà di abbuffarti e nessuno ti impedirà di salvarti.

    Un abbraccio dottoressa!

    RispondiElimina
  4. Congratulazioni per la laurea! :)
    Tua mamma non accetta che tu stia crescendo e ti stia allontanando inesorabilmente da lei costruendoti una vita nuova in una nuova città e posso capirla ma non lasciare che ti tarpi le ali, cogli l'occasione per riprendere in mano la tua vita e mettere a posto i cocci.
    Appena sarò un po' più libera da lavoro, università e amici/fidanzati laureandi ai quali devo correggere tesi su tesi ti scrivo e ti porto a fare un giro turistico di Milano, se ti va!
    Un bacio!

    RispondiElimina
  5. Complimentissimi per la laurea! 110 e lode, grandioso!
    Non ti preoccupare per i litigi con tua madre, è preoccupata perché lasci il nido, ma si abituerà, sapeva fin dall'inizio che prima o poi sarebbe successo.
    Per le abbuffate.. Secondo me dovresti cercare di interrompere la routine, forse il problema è che ormai fanno parte della tua quotidianità.. Spero che ora trasferendoti si interrompano..
    Buona fortuna per tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, è esattamente quello il problema! Ormai l'ho ritualizzato! Più che altro, l'avevo.. A casa mia.
      Qui va... Diversamente. Non direi meglio.
      Posso solo dire che non ricordavo più come fosse dormire 8 ore filate senza lo stomaco tanto pieno da far male e senza incubi!

      Elimina
  6. Buona Milano piccola spero proprio che sarà la città da cui la tua vita ripartirà serena. Per i problemi a casa non sai quanto mi spiace e spero tanto che con la distanza magari tua mamma si addolcisca un po'. Comunque vivi la tua vita e cerca di non farti trasportare dagli episodi negativi.adesso hai un nuovo posto da scoprire e tanto da fare anche a livello semplicemente organizzativo: spero che ti aiuterà a non pensare al Dca! Ti abbraccio!

    RispondiElimina
  7. sarà un modo (sbagliato) di reagire alla tua partenza.
    Una sorta di ti voglio bene detto nel peggiore dei modi

    Buon inizio per tutto...

    RispondiElimina

Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.