domenica 14 settembre 2014

Ricomincio

Con quale coraggio ritorno..?
Mi vergogno troppo..
Mangio troppo, peso troppo, mi odio troppo.
Sono relegata, nascosta in casa, senza un pantalone che mi entri.
Ieri annaffiavo le piante in balcone, all'8* piano, e per poco più di un istante, ho desiderato buttarmi giù. Op, un saltello solo, e sarebbe finito tutto. Solo un saltello, e non avrei più dovuto pensare a niente..
Non è che io stia pensando molto.. Ma non avrei più avuto nemmeno quei momenti, specialmente notturni, di lucidità, consapevolezza e nera disperazione.
Sapete perchè non l'ho fatto? Perchè depressa come sono, non ho neanche voglia di lavarmi e di depilarmi. Chiunque mi avesse trovata, avrebbe capito subito che ero sporca, e sarebbe stato umiliante anche per una già morta. Tanto più se mi fossi fracassata tutta senza neanche morire.
Avevo già immaginato cosa avrebbero fatto e detto le persone, cosa avrebbero riferito al tg, cosa avrebbero ipotizzato come causa della caduta, cosa avrebbero scritto sulla mia lapide..
E' passato solo un secondo ed io avevo pensato a tutto questo, nei minimi dettagli.
Non ho pensato affatto alla mia famiglia o ai miei amici, solo al colore delle mie calze.. E forse un po' anche al mio cane.
Martedì ricomincio il gruppo all'università... Come faccio ad andarci così grassa...?
In settimana dovrei andare anche dalla psicologa... Non era messo in conto, a luglio le avevo detto di non volere andare più. Ma lei ai primi di settembre mi ha scritto un sms per chiedermi se volessi fissato un appuntamento ed io ho risposto "Ma sì, tanto peggio di così non può andare".
Avevo torto, perchè poi ho preso ancora altri due kg.
Sapete quale è la cosa assurda in tutto questo?
Io ho il terrore di dimagrire.
Non lo so spiegare, ma ogni volta che penso "dai oggi ho mangiato meno del solito, stasera magari salto la cena, così domani peserò di meno!" mi viene un attacco di panico. Non so se sia la paura di non riuscire più a fernarmi e rientrare nel mondo digiuni-vomito-bugie-problemi familiari.. O se sia la paura di essere vuota e di dover pensare... Ogni volta che penso di saltare un pasto, ho un attacco di panico che mi porta ad abbuffarmi.
Ma tanto mi abbuffo anche dopo un pasto normale. Mi abbuffo anche dopo un'abbuffata.
Contemporaneamente, quando penso che adesso potrò ricominciare a dimagrire.. Mi eccito, mi sento elettrizzata, euforica. Perchè farlo quando pesavo 50 kg era deleterio, sbagliato, malato.. Ma adesso posso dimagrire tranquillamente, col massimo impegno. Posso assaporare la perdita di peso, etto dopo etto, kg dopo kg, posso contare le calorie, posso digiunare, posso ammazzarmi di sport, posso andare a letto con i crampi della fame, posso stare fuori casa tutto il giorno senza toccare cibo.. Le persone potranno di nuovo vedermi dimagrire, potranno scorgere quella luce perversa nei miei occhi, potranno preoccuparsi, ammirarmi, senza poter dire una parola. Perchè, come prima, nulla mi farebbe cambiare idea, niente mi fermerebbe. Penso a queste cose ed è come se mi drogassi. Il cuore batte forte, il sorriso si allarga, il potere mi inebria.
Ma poi ci penso sotto ad un altro punto di vista, e mi viene un attacco di panico, e mi abbuffo..
Mi sento ad un bivio... Io so di saper dimagrire. So di saper digiunare. Ho già perso più di 2 kg in una settimana, a giugno. Posso rifarlo. Eppure sento di avere anche l'opportunità di imparare ad essere nornale.. Di imparare a mangiare in modo giusto. Nessuno si preoccupa più per me, mia madre è contenta, mia nonna è contenta, lo sarebbe anche il mio ragazzo, se io mantenessi questo peso. Ma solo l'idea mi fa SCHIFO!
Eppure continuo ad ingrassare, e riesco a pensare solo a quando pesavo 49 kg.
Agosto è stato un mese di merda, da dimenticare.
Settembre è già a metà e non è cambiato nulla.
Ma io tra due settimane circa mi laureo. E non ci vado se non dimagrisco fino ad un punto quantomeno accettabile. Oppure ci andrò nuda, perchè non comprerò MAI dei vestiti più larghi.

Ricomincio la 50 days binge free challenge.
1. Why are you doing the 50dbfc?
Per tutto quello che ho già scritto, e per potermi guardare allo specchio senza scoppiare a piangere, senza infilarmi a sangue le unghie nella pelle. Devo smettere di abbuffarmi perchè sono sempre gonfia, pesante, stanca, intossicata, senza energie, apatica. Ed è il troppo cibo che mi fa stare così. Troppo cibo, senza interruzione, giorno e notte.
Perchè cominciare proprio di domenica? Forse perchè una parte di me spera di non riuscirci, e gode nello strafogarsi in continuazione.
Ma da oggi basta.
Due anni fa ho cominciato a settembre a dimagrire e ci sono riuscita senza alcun problema.
Replichiamo.
Baci.

7 commenti:

  1. Ehi...mi spiace tu stia così male :-( Fidati, posso capire cosa significa non uscire di casa per giorni e giorni, causa vergogna...Vergogna di cosa poi...? È tutto così assurdo, tristemente assurdo. Lo so che non servirà a niente e non vedo perché dovresti stare a sentire quello che ti dico, peraltro lo sai benissimo anche tu ma..Cerca di non volerti troppo male... Sai che dimagrire ancora non risolverà le cose. Cerca, se puoi, di concentrarti sulla laurea, di ''resistere''..è quello che ho tentato di fare io durante il periodo della maturità e nonostante pensassi che, una volta finiti gli esami, avrei potuto ricominciare a distruggermi...beh in realtà le cose hanno iniziato a migliorare... Tu non pensi che la laurea possa dare una svolta a questo periodo..?
    So di aver detto banalità e ne dirò ancora una: prova ad avere un po' di fiducia in te stessa..sei arrivata alla laurea nonostante la malattia, sei più forte di quanto credi. Se pensi che non ne valga la pena di stare meglio...cambia idea ti prego..
    Forza, ti abbraccio.

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  2. Come ti capisco quando parli del dimagrimento come di una droga. Anche a me è capitato di pensare "già che ci sono ingrasso un altro po', così quando finalmente riprenderò a dimagrire la differenza sarà più evidente, farà molto più effetto". Forse è uno dei pensieri più malati che la mia mente malata abbia mai partorito, paragonabile al "già che ci sono perdo altri due o tre kg, così se una sera mi va di abbuffarmi posso farlo senza vomitare."
    Comunque secondo me è vero che sei ad un bivio: puoi scegliere di riprendere la solita strada, quella della malattia, oppure puoi scegliere di percorrere una strada diversa, questa volta. Puoi scegliere se distruggerti o salvarti e secondo me è il momento giusto per prendere una decisione importante. Esci da questo circolo di digiuni-abbuffate-digiuni, se sei riuscita ad ammalarti puoi riuscire anche a guarire (è quello che mi diceva un'amica, un tempo, e io ci credo: ci vuole una forza di volontà folle per convincere il proprio corpo a non avere bisogno di cibo e con la stessa forza di volontà possiamo convincerlo a riprendere a mangiare in modo normale). Non ti dico di non perdere peso se così non ti senti a tuo agio - ma non per essere indelicata, quanto pesi adesso? Perchè comunque 49 per la tua altezza secondo me sono al limite del sottopeso, qualche kg in più non penso guasterebbe - ma fallo in maniera sana.
    Un bacio, sii forte e amati un pochino! Stai per laurearti, questo significa che non sei una fallita! Regalati un vestito bellissimo!

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  3. Mi sveglio di notte nel panico più totale pensando alla mia laurea, a quanto sarò grassa, sogno di guardare le foto di me, una salamella, avvolta in un vestito che mi farcisce, e piangere.

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  4. Mi dispiace tanto sentirti così triste, davvero..non solo per fare il commento carino.
    Non so come aiutarti, peró anche se non sono nella tua stessa situazione ti capisco.
    Dopo l'episodio sul balcone penso che dovresti davvero parlarne con qualcuno. Se la tua psicologa non ti ha aiutato in passato puoi provare una linea d'ascolto, oppure (so che è estremamente improbabile che tu lo faccia, ma secondo me sarebbe la cosa migliore) parlarne alla tua famiglia. Non saranno professionisti ma possono farti sentire amata e supportata.
    Sperando che tu i riprenda presto, ti stringo forte.

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  5. cerca di mettere da parte le preoccupazioni inutile e pensa solo a quello che è meglio per te, a quello che puoi fare per stare bene, e vedrai che tutto andrà meglio

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  6. Tesoro...mi permetto di dirtelo ma l'immagine di te che non ti butti perché non ti sei depilata mi ha fatto sorridere! Lo vedi che sei troppo simpatica anche non volendo ...
    Scherzi (stupidini) a parte, davvero: a volte non serve raschiare il fondo, quando si arriva giù è il momento per rialzarsi. Sono sicura che la Softy forte, decisa, divertente sta scalpitando per tornare. Ti aspetta un momento importante e dopo una scelta fondamentale, lo sai: tieni duro e sono certa che farai la scelta migliore per te
    Ti mando un bacione! <3

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  7. Ciao cara, ho ricominciato anche io, vedrai che ce la farai ma se posso darti un consiglio non darti scadenze troppo vicine, a me mette tanta ansia avere scadenze vicine, non ci pensare a come sarai alla laurea, comprati un bel vestito anche se di una taglia in più e stai tranquilla che piano piano tornerai ai tuoi 49. Due settimane sono troppo poche, concentrat i sul fare una bella discussione e non sul peso

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.