martedì 12 agosto 2014

Chi non muore...

Ciao ragazze. Non scrivo da una vita, ma ci ho provato mille volte. Butto giù qualcosa, poi mi passa la voglia e cancello tutto.
Quindi adesso cercherò di essere breve, per evitare di annoiarmi troppo pensando alla mia inutile vita.
Sono state settimane schifose queste.
Fatte di abbuffate, dolci, sensi di colpa, vuoto, solitudine e vomito.
Ho vomitato diversi giorni consecutivi, anche due volte al giorno. Mi sono abbuffata tutti i giorni, anche senza poi vomitare.
Sono stata 3 giorni dai miei nonni a reggio calabria. Lì mi sono abbuffata di notte di nascosto, ma nn ho vomitato mai. Prima di partire ero 52.1. La mattina dopo essere tornata ero 50.9.
Il giorno stesso ho svuotato e riempito la valigia e sono partita per budapest con gli amici, passando prima per roma.
Qua ho mangiato veramente troppo, un saaaaacco di dolci, anche quando non ce n'era assolutamente bisogno. Come in questo momento, ad esempio. Abbiamo cenato fuori, siamo tornati poco prima di mezzanotte e sono andati tutti a coricarsi. Io invece ho aperto e finito un pacco da 200 gr di biscotti che avevo preso per portarli ai miei genitori.
Tutti dormono e io sono ancora in cucina con la luce accesa e la vestaglia piena di briciole.
Scrivo per avere qualcosa da fare, per tenermi occupata, per nn andare in bagno a vomitare. Mi piacerebbe scoprire se loro se ne accorgerebbero.. A casa mia non nota nulla nessuno.. Però credo sia meglio lasciar stare...
Sono gonfia in una maniera spaventosa, non vado in bagno da quando siamo arrivati qui, e non capisco perchè.
Domani pomeriggio torniamo a roma e stiamo lì fino all'indomani sera.
Se qualcuna di voi passa da quelle parti martedì, me lo può fare sapere.. La butto lì così..
Entro il 20 agosto devo decidere cosa fare della mia inutile vita, perchè scade il termine per pagare il mav per l'iscrizione alla specialistica di palermo.
Vorrei tantissimo andarla a fare fuori, tipo a bologna, padova, trento o milano, ma so già che non mi basterà il coraggio per andarmene da casa.
Boh che altro dirvi.. Ah Budapest è favolosa! Spero di tornarci un giorno col mio ragazzo... Torte e dolci sono divini qui.. Biscotti tipo macaron ripieni di marmellata (i 200 gr che ho appena fatto fuori), sfoglie ripiene di marmellata e ricotta, pizza fritta con la nutella (ma esistono anche le varianti salate), torte meravigliose e dolci cioccolatosi, fragolosi, sempre stupendi.
Prezzi allucinanti, ci mancherebbe. Ma sono gli unici soldi che in questo viaggio non mi pento di aver speso.
Città pulitissima, cani liberi ed addestrati, persone educate e disponibili, mi sentivo a londra! Se non fosse che qua non spiccicano una parola di inglese...
Volevo sapere cosa conteneva un dolcetto.
"What's there inside ?"
Lei : Eh?
"What is there in it?"
Lei : Eh?
"What is it??" indicando
Lei : One?
"No!! What??? Cosa è???"
Grrrrrr
Ma non è finita. La tipa chiama un'altra tipa, a cui chiedo di nuovo What is this? Indicandolo.
E lei mi risponde "Possilì" o una cosa strana del genere. La guardo shockata e mi dice praticamente che è il nome del dolce. E mettendo l'indice sulla guancia e scuotendo il pollice mi dice "Very good!"
Cioè boh.... Io non ho parole....
E mi fosse successo solo una volta!
Perfino la tipa che ci ha affittato l'appartamento non capisce un'acca di inglese, ci abbiamo comunicato a gesti e con l'aiuto di carta e penna.
Comunque panorami stupendi, luoghi bellissimi e cibo buonissimo. A parte i problemi comunicativi e le continue abbuffate, esperienza stupenda.
Peccato che, pur in mezzo ai miei amici, io abbia passato la maggior parte del tempo da sola.
Loro a dormire ed io ad abbuffarmi, loro a chiacchierare ed io a giocare a candy crash saga, loro seduti ed io a camminare avanti e indietro da sola. Mangiavano in casa e ormai neanche più apparecchiavano per me. Io in piedi, mi abbuffavo dietro di loro.
Nessuno ha detto nulla. Ignoranza, menefreghismo o rispetto per la mia privacy e le mie scelte? Non è dato sapere.
La sera prima di partire mi ero confidata  con una di loro, le avevo detto tutto, del mio modo assurdo di nutrirmi, a dolci e frutta, della mia ostilità immotivata nei confronti di pasta pane e patate ma non di cioccolato e biscotti, dei miei incontri ravvicinati con la nutella, del vomito autoindotto e di tutto il resto.
Abbiamo parlato fino alle 3 e mezza di notte, condividendo segreti e demoni, e lei sembrava comprensiva, dolce, affettuosa.
E invece è da giorni che dice frasi come
"Mah.. Quelle cretine che non mangiano la pasta perchè sono a dieta e poi si sbafano patatine, nutella e tutto ciò che c'è nella dispensa!"
Oppure "non c'è niente di più schifoso del vomito, è pure la cosa che puzza di più!"
E altre cose come e peggio di queste. Sembra quasi non accorgersi di ciò che dice. Io mi immobilizzo, nel terrore e nella speranza che qualcuno mi fissi. Non succede, continuano a parlare ed io mi allontano, fisicamente o col pensiero.

Ok anche stavolta ho abbandonato il post, sono passati tipo altri 2 giorni.
Sono a roma, domani ci sto tutto il giorno e parto di sera.
Stamattina mi sono abbuffata, ho vomitato nel bagno di un ristorante e poi mi sono abbuffata di nuovo. Non vado in bagno da tipo 4 giorni e... E niente, mi sento sempre più sola.
Basta, lo pubblico così com'è o finisce che rimane di nuovo incompleto.
Notte a tutte.

19 commenti:

  1. Io sono a Rm :-)
    Se vuoi prendere un caffè scrivi! Ti abbraccio e poi ti risp al post con calma!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sto scendendo dalla metro a ottaviano, stiamo andando a storia e magia, se lo leggi e vuoi raggiungermi.. XD

      Elimina
    2. Ehi scusa cara leggo adesso...sono rimasta bloccata con il lavoro ma tra una mezz'ora sono free... A che punto siete e quando/da dove ripart? :-*

      Elimina
    3. Siamo in piazza San Pietro. Due mie amiche sono ai musei vaticani, quindi staremo un po' qui.. Tra qualche ora prendiamo il treno per fiumicino, che alle 22 partiamo! Se mi scrivi il tuo numero o account fb a softyskinny@gmail.com ti contatto, se riesci a liberarti per un po' e a venire da queste parti..

      Elimina
  2. Hahahaha purtroppo credo che pure uno straniero che viene in Italia trova ben poche persone che parlano inglese, mi é capitato qualche anno fa con dei ragazzi scozzesi venuti nei mio paese x una festa sull'Inghilterra, sono entrati nel bar dove stavo e nessuno capiva che cocktail volevano!

    Ma nessuno ti dice niente che mangi tutto? Cioè io riesco a trattenermi quando mi viene lo sbrano xke cmq mi chiederebbero dove é finito il vasetto di Nutella o xke non c'è più pane, altri dolci x fortuna non ci sono in casa mia a parte la solita torta che preparo ma anche quella non posso farla calare troppo o si insospettirebbero.. Boh forse é una curiosità stupida, xo mi fa strano che i tuoi non si accorgano di niente...

    Xo almeno in vacanza non riesci a rilassarti? :( mi dispiace tanto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non partecipo alla loro spesa.. Mi compro e mangio le cose per me, per cui non mi dicono niente.. anche a casa, solitamente mangio cose che mi compro anche senza che gli altri lo sappiano.. Oppure mi premuro di ricomprarle prima che se ne accorgano..

      Elimina
  3. Ciao cara, sono nuova qui su blogger. Rimango sempre colpita dalla poca sensibilità delle persone per questi problemi, intendo i commenti della tua amica con cui ti sei confidata. Se tu non ti fossi confidata avrei potuto capire i commenti negativi (anche se non capisco che fastidio le può dare se qualcuno non mangia la pasta ma mangia la nutella, per il vomito ok, può fare schifo) ma col fatto che avevate parlato mi sembra si sia comportata molto male. Secondo me chi non ha vissuto il problema non può capire, le sembra un gioco. Spero che tu riesca un po' a riprenderti, è così difficile uscire dal vortice delle abbuffate. Un abbraccio.
    Sally

    RispondiElimina
  4. Mi spiace di questi momenti grigi e sopratutto che ti senti cosi sola.. so cosa provi mi spiace tantissimo ti abbraccio forte <3

    RispondiElimina
  5. Che bella cosa che tu e Anais vi siate incontrate :)

    Mi ricordo che un po' di tempo fa avevi scritto di aver vomitato e, in risposta al mio commento, mi avevi detto che non avresti ricominciato a farlo di prassi...

    Ciò che mi colpisce è che tu stia così male lontana da casa. A Londra tutto sommato eri stata bene, mentre ora hai portato con te il tuo malessere.
    La tipa con cui ti sei confidata, se posso permettermi, è una stronza. Avrebbe dovuto impedirti -implicitamente - di "isolarti" : la sera sarebbe potuta restare sveglia a fare due chiacchiere, anziché dormire sonni beati sapendo che tu avresti potuto "farti del male". È una cosa che un'amica vera avrebbe fatto spontaneamente! Non parliamo poi dei commenti idioti -.- non ho parole, davvero!

    Budapest è stupenda! Io ci sono stata a capodanno con Sandro (probabilmente te lo ricordi xD). L'atmosfera era stupenda, la brina durava tutto il giorno e sembrava neve! Un giorno ha anche nevicato :D ovviamente avevo pagato io (altrimenti saremmo dovuti in un hotel economico perché Sandro non aveva abbastanza soldi xD) e avevo scelto un albergo stupendo *.* c'era anche una piscina esterna riscaldata : era bellissimo stare nell'acqua bollente con il gelo ed il bianco attorno! L'idromassaggio era una figata unica con luci che cambiavano colore e perfino casse integrate per la musica :D e dire che ho l'idromassaggio in vasca e non lo uso mai ahahah
    Non ho assaggiato i dolci di cui parli, perché sono più una tipa da salato. La prima sera avevo mangiato una minestra BUONISSIMA con pezzi di prosciutto affumicato! Mamma mia, era deliziosa! A colazione correvo per prendere una specie di rotella salata al pomodoro e formaggio :)
    Noi però non abbiamo avuto problemi con l'inglese... Boh!

    Se torni a Roma avvisami che dal 7 al 10 sarò giù per dare degli esami! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono assolutamente d'accordo con te sulla "amica": Softy è stata una vera stronza, ma che diamine! O peggio, è proprio ottusa e non ha capito un tubo! Io su queste cose mi spiace ma sono intransigente, non solo non ha mosso un dito per aiutarti darti un minimo di conforto o farti compagnia...anche le frasi di critica??? Ma boh, senza parole. A volte le persone sembra che non prendano mai sul serio i problemi altrui...non vogliono proprio capire.
      È brutto portarsi dietro le sensazioni negative ... Quando sono stata a Berlino, prima che ricominciasse il periodo "più buio", ero con degli amici ma non tutti miei grandi amici, boh qualcuno poco più che conoscente. Questo a volte mi ha fatto sentire a disagio e anche io per i miei standard a volte mi abbuffavo o comunque reagivo male buttandomi sul cibo..
      Lotta Softy, ogni giorno. Non cedere mai. Io ho tanta paura di quello che dovrò attraversare per migliorare, ma penso che ne valga la pena! E continua a parlarne con la psic o con qualche altra amica (con me è sottinteso che puoi!!) sfogati qui con noi ma...parlane, butta fuori la negatività. L'episodio della tua "amica" non deve farti pensare che non esistono persone comprensive, hai bisogno di evadere e di distrarti. Non ti isolare...mi raccomando. Un bacio cara

      @Viellina l'invito romano è rivolto anche a te naturalmente, se hai piacere son qui! :-)

      Elimina
    2. @Anais : mi farebbe piacere :D

      Elimina
  6. Anche io sono tentata a volte di raccontare alle mie amiche dei problemi che ho con il cibo,ma poi ripenso alla mia ex migliore amica che quando ha saputo che mi tagliavo mi ha abbandonata e sto zitta. Poi si lamentano e mi chiamano ''quella misteriosa'' perche' di me a parte che ho una famiglia incasinata non sanno niente,ma forse e' meglio cosi'. Loro non le capiscono queste cose Sof,baci.

    RispondiElimina
  7. Ti auguro che un giorno tornando a Budapest, magari col tuo ragazzo, ripenserai a questo periodo grigio, e per te sarà solo un lontano ricordo.
    Per quanto riguarda la tua amica non capisco se è cattiva o solo stupida. Come si fa a fare certi commenti sapendo quello che lei sa su di te?
    Combatti Softy. Io sono pronta a incoraggiarti e supportati, ma devi essere tu a non mollare la presa, puoi farcela.
    Un bacio

    RispondiElimina
  8. Mi dispiace che il viaggio a Budapest non si sia rivelato un'occasione per staccare dai problemi e mi dispiace che le persone con cui sei partita non abbiano fatto nulla per aiutarti, anzi. Nel periodo più cupo della malattia era molto importante per me confidarmi con qualcuno che potesse alternativamente reggermi il gioco quando non volevo mangiare e consolarmi nei momenti di crisi, ma anche a me è capitato di scegliere le confidenti sbagliate. La mia migliore amica del liceo, ad esempio, nonostante sua sorella sia stata anoressica e sia stata ricoverata in una clinica specializzata per mesi, sembrava non capirmi fino in fondo e a volte la faceva troppo facile, anche se non si è mai spinta a fare commenti del genere (anzi, quando il fidanzato di una nostra amica, ignorante e bigotto, diceva cose del genere lei lo bacchettava sempre) e alla fine mi sono convinta che solo chi ha vissuto una situazione del genere possa capirci fino in fondo.
    Tuttavia il comportamento della tua amica è assolutamente imperdonabile, tra comprenderci totalmente ed essere così meschini c'è una bella differenza. Ed anche la politica non interventista del resto del gruppo è abbastanza fastidiosa. Voglio dire, capisco che sia un incubo quando la gente ti sta addosso per farti mangiare ma con il senno di poi quando ripenso alle vacanze durante le quali i miei amici si prodigavano in ogni modo per convincermi a mangiare di più riconosco che era il loro modo, magari goffo, magari sul momento insopportabile, per farmi capire che mi volevano bene. Forse dovresti parlare con qualcun altro della compagnia, cercare un confidente diverso, e magari vivresti anche in maniera più serena le vacanze insieme.
    Ti abbraccio!

    RispondiElimina
  9. Ragazze vi ringrazio tutte, siete stupende come sempre.
    Vorrei però spezzare una lancia in favore dei miei amici.
    Loro fanno finta di niente probabilmente perchè non hanno idea di cosa fare... E' da quasi 2 anni che ormai il dca (o quello che è) va avanti, inteso come abitudini alimentari, sportive e comportamentali in generale. Ci sono stati litigi e rancori nel tempo, non esco mai a cena con loro il sabato, quelle poche volte che esco insieme a loro non tocco mai cibo, l'anno scorso non sono neanche partita con loro, anche quest'anno gli avevo detto di no. Poi all'ultimo secondo mi sono aggiunta, e non se l'aspettavano proprio.. Mi hanno anche detto di essere contenti, ma non credo sappiano come prendermi...
    E quei commenti della mia amica non erano rivolti a me, sono cose che ha detto così, con leggerezza, davanti a me, ma non a me... E' un po' come quando guardate la tv con vostra madre ed esce fuori una parola o un argomento taboo. Che sia sesso, dca o qualsiasi altra cosa. Avete presente quella sensazione di panico e terrore che ai cerca di dissimulare con una forzatissima naturalezza? Ecco, era una cosa del genere..
    Tra l'altro lei non si è proprio accorta di ciò che ha detto, probabilmente..

    Mi secca scrivere un altro post per cui aggiorno qui.
    La notte stessa, tornata a casa, mi sono riunita al barattolo di nutella, senza però esagerare.
    L'indomani mattina pesavo 51,3 ed ero gonfia come mai nella vita. Ad ogni modo non sono ingrassata.. Non troppo almeno.. Prima di partire ero 50.9.
    Ho già finito il barattolo di nutella e subito dopo ne ho aperto uno di lenticchie.. Wtf? Perchè a quanto pare l'importante è solo riempire un cucchiaio e infilarmelo in bocca.
    Ho continuato ad abbuffarmi ininterrottamente. Sono gonfia da fare paura.
    Dovevo uscire con mia madre. Mi vede mezza nuda mentre vado in bagno a sistemarmi e mi dice "il bambino te lo porti?" penso stia parlando del cane dato che spesso lo chiamo così e le dico di no, che lo porterò fuori al ritorno, e lei mi risponde "no il bambino che devi partorire".
    Boh ok. Non ho parole.
    Un bacio a tutte.

    RispondiElimina
  10. Non ho parole anche io ma ti assicuro che da madre ho fatto battute di cattivo gusto simili a queste...ti spiego perchè.
    Io se dico certe cose le dico con ironia anche perché per me la ciccia non è un problema...e quando la ciccia (il grasso) non è vissuto come un problema se ne parla con tranquillità.
    Credo che il significato che tu e tua madre alla ciccia sia diverso.
    Quello che intende lei è diverso da ciò che rappresenta per te.
    Aiutala a capire come vivi certe battute...le madri...le figlie...i figli...son persone che devono imparare a comprendere ciò che sta succedendo.
    Susi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che acquisterai quella tranquillità per trovare le parole giuste e costruirti una relazione con i tuoi che ti dia benessere...non per loro...loro son adulti...per te...serve a te...purtroppo non ci son altri modi...
      Devi passare da quel nodo critico e partecipare affinchè ci siano svolte non pensare a idilliache situazioni...anche il conflitto serve...per costruire)...ma non distruggerti...tu sei una bella persona...vali
      Susi

      Elimina
  11. Ciao, leggo il tuo blog per caso. Son davvero felice di aver notato tra i commenti una lancia spezzata in favore dei tuoi amici - dimostri di saper essere oggettiva - e con un dca questo serve. Sono d'accordo che i tuoi amici probabilmente non sappiano come prenderti, e non è colpa loro: chi ha un dca diventa difficile da trattare, e ancor più da aiutare. Sono sicura che sei una persona stupenda (davvero), ma so cosa succede ad isolarsi, a mostrarsi distanti, problematici, e sii felice che i tuoi amici ti includano ancora nei loro progetti. Ripeto, sono convintissima che tu sia una persona stupenda e una ricchezza per loro, ma doversi preoccupare per te, osservare con la coda dell'occhio cosa fai in disparte, anche magari senza intervenire, è già di per sé un sacrificio e uno sforzo nei tuoi confronti. Dopotutto sono in vacanza, vorrebbero divertirsi spensieratamente, no? Apprezzali per questo.
    La tua però amica ha davvero, DAVVERO poco tatto, e onestamente la trovo poco giustificabile. Può capitare eh, magari fai un'uscita del genere una volta, senza pensarci, poi ti rendi conto di quello che hai detto e stai zitta la seconda volta.
    Non conosco la tua storia ma ti auguro tutto il meglio.
    Fa' qualcosa perché le cose vadano meglio nella tua -sicuramente non inutile- vita.
    Ti mando un abbraccio,

    Giada

    RispondiElimina
  12. Gli amici, purtroppo, possono fare ben poco. E ti dirò, forse fanno bene a farlo.
    Due miei amici sanno che sto male, e se fanno commenti o domande è solamente quando vedono il mio peso sballare troppo, quando mi trovano con un colorito strano, quando sono troppo preoccupati, insomma.
    I miei, invece, non fanno mai commenti, ignorano la cosa, perché non sanno cosa fare e perché, d'altra parte, sanno che sarebbero persone al vento.
    L'importante è che gli amici ci siano, che stiano vicini, perché se vogliamo cambiare qualcosa possiamo farlo solamente da sole.

    RispondiElimina

Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.