venerdì 22 agosto 2014

Va così..

"Mi fanno male tutte le vertebre". D si tocca la schiena, mugolando di dolore.
"Quante vertebre ci sono nel corpo?" chiede V, più a se stessa che a lui.
"Boh.. 13?"
"Ma vanno a coppie, deve essere per forza un numero pari!"
D di guarda intorno, spaesato, poi si illumina.
"Vieni qui, Laura, che tu sei un perfetto esempio anatomico!"
Mi gira di spalle, ed io accondiscendente e perversamente soddisfatta, piego la testa ed incurvo leggermente la schiena, esibendo la colonna vertebrale.
D percorre col dito la mia spina dorsale, da sopra la maglietta. Conta a voce alta, e V osserva con attenzione la scena, silenziosa e concentrata, quasi come se si trovasse ad un'altra lezione del corso di laurea in infermieristica a cui è iscritta da troppi anni.
D arriva a metà schiena, poi comincia ad avere problemi. C'è uno strato di grasso sulla zona lombare che copre le ossa. D perde il conto e V perde interesse. Sembrano delusi, mi lasciano perdere, cambiano argomento.
Questi sono i miei amici.
Ed io sono troppo grassa.
Ho raggiunto il peso record del 2014 a 53,2 kg. Poi ho smesso di pesarmi.
Grassissima e gonfissima.
Non faccio altro che abbuffarmi.
E tra un'abbuffata e l'altra, penso a quale sia il metodo migliore, più indolore, meno sporco, per suicidarmi.

martedì 12 agosto 2014

Chi non muore...

Ciao ragazze. Non scrivo da una vita, ma ci ho provato mille volte. Butto giù qualcosa, poi mi passa la voglia e cancello tutto.
Quindi adesso cercherò di essere breve, per evitare di annoiarmi troppo pensando alla mia inutile vita.
Sono state settimane schifose queste.
Fatte di abbuffate, dolci, sensi di colpa, vuoto, solitudine e vomito.
Ho vomitato diversi giorni consecutivi, anche due volte al giorno. Mi sono abbuffata tutti i giorni, anche senza poi vomitare.
Sono stata 3 giorni dai miei nonni a reggio calabria. Lì mi sono abbuffata di notte di nascosto, ma nn ho vomitato mai. Prima di partire ero 52.1. La mattina dopo essere tornata ero 50.9.
Il giorno stesso ho svuotato e riempito la valigia e sono partita per budapest con gli amici, passando prima per roma.
Qua ho mangiato veramente troppo, un saaaaacco di dolci, anche quando non ce n'era assolutamente bisogno. Come in questo momento, ad esempio. Abbiamo cenato fuori, siamo tornati poco prima di mezzanotte e sono andati tutti a coricarsi. Io invece ho aperto e finito un pacco da 200 gr di biscotti che avevo preso per portarli ai miei genitori.
Tutti dormono e io sono ancora in cucina con la luce accesa e la vestaglia piena di briciole.
Scrivo per avere qualcosa da fare, per tenermi occupata, per nn andare in bagno a vomitare. Mi piacerebbe scoprire se loro se ne accorgerebbero.. A casa mia non nota nulla nessuno.. Però credo sia meglio lasciar stare...
Sono gonfia in una maniera spaventosa, non vado in bagno da quando siamo arrivati qui, e non capisco perchè.
Domani pomeriggio torniamo a roma e stiamo lì fino all'indomani sera.
Se qualcuna di voi passa da quelle parti martedì, me lo può fare sapere.. La butto lì così..
Entro il 20 agosto devo decidere cosa fare della mia inutile vita, perchè scade il termine per pagare il mav per l'iscrizione alla specialistica di palermo.
Vorrei tantissimo andarla a fare fuori, tipo a bologna, padova, trento o milano, ma so già che non mi basterà il coraggio per andarmene da casa.
Boh che altro dirvi.. Ah Budapest è favolosa! Spero di tornarci un giorno col mio ragazzo... Torte e dolci sono divini qui.. Biscotti tipo macaron ripieni di marmellata (i 200 gr che ho appena fatto fuori), sfoglie ripiene di marmellata e ricotta, pizza fritta con la nutella (ma esistono anche le varianti salate), torte meravigliose e dolci cioccolatosi, fragolosi, sempre stupendi.
Prezzi allucinanti, ci mancherebbe. Ma sono gli unici soldi che in questo viaggio non mi pento di aver speso.
Città pulitissima, cani liberi ed addestrati, persone educate e disponibili, mi sentivo a londra! Se non fosse che qua non spiccicano una parola di inglese...
Volevo sapere cosa conteneva un dolcetto.
"What's there inside ?"
Lei : Eh?
"What is there in it?"
Lei : Eh?
"What is it??" indicando
Lei : One?
"No!! What??? Cosa è???"
Grrrrrr
Ma non è finita. La tipa chiama un'altra tipa, a cui chiedo di nuovo What is this? Indicandolo.
E lei mi risponde "Possilì" o una cosa strana del genere. La guardo shockata e mi dice praticamente che è il nome del dolce. E mettendo l'indice sulla guancia e scuotendo il pollice mi dice "Very good!"
Cioè boh.... Io non ho parole....
E mi fosse successo solo una volta!
Perfino la tipa che ci ha affittato l'appartamento non capisce un'acca di inglese, ci abbiamo comunicato a gesti e con l'aiuto di carta e penna.
Comunque panorami stupendi, luoghi bellissimi e cibo buonissimo. A parte i problemi comunicativi e le continue abbuffate, esperienza stupenda.
Peccato che, pur in mezzo ai miei amici, io abbia passato la maggior parte del tempo da sola.
Loro a dormire ed io ad abbuffarmi, loro a chiacchierare ed io a giocare a candy crash saga, loro seduti ed io a camminare avanti e indietro da sola. Mangiavano in casa e ormai neanche più apparecchiavano per me. Io in piedi, mi abbuffavo dietro di loro.
Nessuno ha detto nulla. Ignoranza, menefreghismo o rispetto per la mia privacy e le mie scelte? Non è dato sapere.
La sera prima di partire mi ero confidata  con una di loro, le avevo detto tutto, del mio modo assurdo di nutrirmi, a dolci e frutta, della mia ostilità immotivata nei confronti di pasta pane e patate ma non di cioccolato e biscotti, dei miei incontri ravvicinati con la nutella, del vomito autoindotto e di tutto il resto.
Abbiamo parlato fino alle 3 e mezza di notte, condividendo segreti e demoni, e lei sembrava comprensiva, dolce, affettuosa.
E invece è da giorni che dice frasi come
"Mah.. Quelle cretine che non mangiano la pasta perchè sono a dieta e poi si sbafano patatine, nutella e tutto ciò che c'è nella dispensa!"
Oppure "non c'è niente di più schifoso del vomito, è pure la cosa che puzza di più!"
E altre cose come e peggio di queste. Sembra quasi non accorgersi di ciò che dice. Io mi immobilizzo, nel terrore e nella speranza che qualcuno mi fissi. Non succede, continuano a parlare ed io mi allontano, fisicamente o col pensiero.

Ok anche stavolta ho abbandonato il post, sono passati tipo altri 2 giorni.
Sono a roma, domani ci sto tutto il giorno e parto di sera.
Stamattina mi sono abbuffata, ho vomitato nel bagno di un ristorante e poi mi sono abbuffata di nuovo. Non vado in bagno da tipo 4 giorni e... E niente, mi sento sempre più sola.
Basta, lo pubblico così com'è o finisce che rimane di nuovo incompleto.
Notte a tutte.