martedì 8 luglio 2014

sempre più in basso

Ieri ho mangiato 1 mela alle 11, delle pesche alle 12:30 e un piattino di minestrone, dei fagiolini bolliti, anguria e ancora qualche pesca a pranzo.
Poi basta. Di sera ho portato fuori il cane e sono andata in palestra 2 ore. Al ritorno ho dato da mangiare alla bestiola e sono andata a letto affamata.
Stamattina pesavo solo 300 gr in meno ed ero gonfia quanto ieri.
Niente colazione, niente merenda, niente pranzo. Sono uscita dall'università e sono andata al supermercato.
Mio fratello mi ha chiesto di ricomprargli il barattolo di crema spalmabile, dato che gliel'ho praticamente mangiata tutto io. Ed era quello da 750 gr.
Mi sono detta che riaverlo a casa non sarebbe stato un problema, che dipendeva solo da me se mangiarla o meno, che anzi, data la figuraccia, non l'avrei di certo più toccata.
Mi sono detta un sacco di cazzate.
Ho mangiato alle 18 delle pesche, ho studiato poco e niente in preda ai sensi di colpa post rottura del digiuno e a cena (perchè non sono andata in palestra?!) ho finito i fagiolini di ieri, e ho mangiato altre pesche e dell'anguria.
E poi.... E' scattato il binge.
1, 2, 3 gelati confezionati.
Ho finito le pesche, nella speranza che mi sarei fermata lì, ma era un'altra cazzata.
Ho aperto il barattolo nuovo di crema spalmabile bicolore e ne ho fatta fuori un bel po'. In preda alla disperazione, per fermarmi, ho lanciato il cucchiaino nel lavandino e ho posato il barattolo.. Ma dopo pochi secondi ce l'avevo di nuovo in modo, con le dita dentro.
E poi.... Ho fatto l'unica cosa che mi è venuta in mente. Mi sono ficcata quelle stesse dita in gola, con la doccia accesa per fare rumore.
Mi è bastato uscire dal bagno in accappatoio e nessuno mi ha detto niente..
Come sempre, se ne è accorto solo il mio cane.
Con oggi, è la terza volta che lo faccio, dopo tanti mesi in cui avevo smesso completamente..
La prima volta l'ho detto al mio fidanzato.. Si è mostrato comprensivo. Ma ora?
Tra sensi di colpa, mal di pancia, gonfiore, rancore, rimorsi, che cosa mi resta da fare?
Niente. Piangere, abbracciare il cane e sentirmi una merda.

Al peggio non c'è mai fine, diceva mio padre.
Arrivi sul fondo e cominci a scavare.






11 commenti:

  1. certo,al peggio non c'e' mai fine ma sei tu che scavi,non lo fa nessun'altro per te.

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  2. credevo che scavando avrei trovato l'uscita di sicurezza e avrei finalmente trovato pace.
    sai che c'è?
    non è così.

    *1 month clean*

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  3. invece di scavare, risali. sai benissimo che ti abbuffi per colmare il vuoto, perché il tuo povero corpo martoriato non regge più il digiuno, perché hai fame d'amore.
    trova l'amore per te stessa, il coraggio di affrontare le paure e la sofferenza, e diventerai ancora più forte. <3

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  4. Tutto questo dipende da te, ti stai semplicemente lasciando andare al crollo totale. Piangere non serve a niente, anzi si, come sfogo, ma non deve essere una scusa per compiangersi.

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  5. Dimagrire era più importante di ogni altra cosa, più del mio fidanzato, più di mia madre, più della mia salute. Sono servite un'infezione renale, 4 giorni di febbre a 40, l'amenorrea, la gastrite, le infiammazioni, i problemi intestinali, vedere mia madre piangere e minacciare di farmi ricoverare e due litigi bruttissimi col mio ragazzo per farmi capire quale direzione avessi preso.
    Questo avevi detto nel primo post. Questa, o peggio, è la strada che ti attende continuamento. Prova a non ripetere gli errori del passato...ai gruppi di terapia perché non vai più? Cambia psicologa, fai qualcosa. Leggendo poi le banalità che ti diceva "una volta risolti i problemi con tuo padre,tua madre,tuo fratello, il tuo ragazzo...allora il dca si risolverà da solo" boh...ma che cazzo di ragionamento è? È come dire "se non avessi un problema al mondo allora non avresti nemmeno il dca". Ma va??? Davvero? E si fa pure pagare per dire ste stronzate.
    Trova una persona seria, è chiaro che con lei stai unicamente peggiorando.

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    1. Al gruppo vado ancora.. Ma non lo so se è il gruppo a non funzionare o se non è quello giusto per me o boh.. Ho avuto ieri mattina l'ultimo incontro, riprenderemo a settembre. Riesco a dire ben poco quando sono lì, ma mi sono cmq sforzata e ho parlato di ciò che mi sta accadendo per ora. Che ho ricominciato a digiunare, a dimagrire, a vomitare.. Alla ragazza che avevo davanti si sono inumiditi gli occhi, forse in un altro contesto mi avrebbe abbracciata, ma nessuna è riuscita a dirmi niente. Niente che non sapessi già almeno. Mi dicono più o meno le stesse cose che mi dite voi, che mi dice viellina in particolare.. E io reagisco come ai vostri commenti sul blog.. Trattengo le lacrime, abbasso lo sguardo e non rispondo. E pima o poi si cambia discorso.
      Però, non so perchè, quando esco dalla dietologa mi sento nuda, vuota, ferita, e tendo ad abbuffarmi. Quando esco dal gruppo (forse per il poco tempo a mia disposizione e per la superficialità con cui espongo le cose, che me le fa sembrare più lontane, quasi non fossero mie) esco da lì e tendo a digiunare. Ieri ho finito il gruppp alle 12 e sono scesa in biblioteca a studiare..
      Anche se poi mi sono abbuffata di sera, quindi boh..
      Non ho ancora capito che cosa mi scatenano queste terapie.. Nè credo che sia opportuno farne due insieme.. Tant'è che io al gruppo non ho detto che vado dalla psicologa e viceversa.. Un altro modo per frammentare e scindere i pezzi della mia vita invece che per integrarli..
      Non ricordavo nemmeno quello che avevo scritto nei primi post.. Mi sembrano cose lontanissime, di altre persone. Ci ho messo un po' a capire che era una citazione mia e non parlavi di te...

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    2. Eh lo so.... È passato anche del tempo. Una mia amica fa sia terapia di gruppo che seduta psichiatrica...anche lei peggiora e basta ma sai, in parte è normale ma poi la curva dovrebbe salire verso il miglioramento invece tu non mi pare che abbia mai avuto miglioramenti...boh poi la tua psicologa non mi piace, ho la sensazione che se ne fotta, che non si renda conto. Ti vedo sola e questo non va bene. Io di consigli ne potrei dare duemila ma so che non li ascolteresti...l'unica cosa che posso dirti e di tentare di riprendere il contatto con la realtà...cerca di fare mente locale sulla situazione e di agire di conseguenza. Veramente, la parabola è discendente e mi dispiacerebbe sentire che stai male ai livelli dell'anno scorso. Se fossi una tua amica ti percuoterei dicendoti "oh svegliaaaaa torna in te!". La verità è che ci vuole tempo, tempo anche per ritrovare la tua voglia di vivere, tempo per prendere coscienza....tempo per entrare nell'ottica di guarigione. Reagisci in quel modo alle terapie per sfogare lo stress...è capitato anche a me di fare come te.
      Fatti forza, ritrova la tua parte sana. Ti siamo vicine.

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    3. Se pensi che io non sia ai livelli dell'anno scorso significa che dall'anno scorso sono migliorata.. No? :) si spera xD
      Dopotutto avevo smesso di vomitare e avevo accettato di mantenere il peso, non mi pesavo più ossessionatamente ogni mattina, mangiavo fuori casa a pranzo col mio ragazzo o con la famiglia (a volte è capitato anche a cena) ecc.. Non ho mai ripreso un'alimentazione completamente normale, è vero. Ma la mia vita aveva tutto sommato una parvenza di nornalità.
      Quindi qualcosa era cambiato.. Significa che ne sono capace, se lo volessi davvero, se mi sforzassi..
      Grazie mille, ti sento davvero vicina, per me è importante.
      La stessa cosa vale per tutte ovviamente!

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    4. Mi riferivo al fatto dei danni fisici avuti ovvero febbre, infezione renale...poi se sei migliorata questo puoi saperlo solo tu. Io penso che tu abbia tutte le risorse necessarie, e tutte le capacità di uscirne...devi solo tirarle fuori. Vivi troppo estraniata dalla compagine sociale...riprendi i contatti con i tuoi amici, apriti con loro...non chiuderti in te stessa,non stare sempre sola...concediti anche il piacere oltre al dovere. Tu parli sempre di DEVO DEVO DEVO....ma il VOGLIO dove sta?

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  7. Ciao bella, è tanto tempo che non riesco a commentare.
    Secondo me le abbuffate in questo caso sono perché stai restringendo davvero troppo. Il tuo corpo approfitta (e sarà sempre peggio) di ogni momento di debolezza o incertezza per farti mangiare più possibile a tradimento, in previsione del prossimo periodo di carestia.
    Te lo dico sinceramente, sei già molto magra, ora io farei un percorso di mantenimento.. Comincia a fare pasti regolari, perché se continui così sarà sempre peggio.
    Un bacio, a presto!

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