mercoledì 23 luglio 2014

Giornate a cazzo

Buttare il tempo, passarlo proprio "a cazzo" come si dice qui.
Lunedì ho fatto anche l'ultima materia, studiata da sabato mattina a domenica notte inoltrata, quasi senza interruzioni. Ho preso 30, e giuro che non me lo aspettavo..
Aggiornando i conti e togliendo il voto più basso, ho la media di 29,12 e la mia base di laurea è 106,8. Più 3 punti per le lodi.. Fa 110. Mi basta solo presentarmi alla commissione, per avere la lode.
Sono rimasta così tanto contenta quando mi è arrivato il messaggio automatico, che anche se avevo deciso di digiunare, alle 3 e mezza mi sono alzata dal letto su cui ero buttata in stato comatoso e sono andata a mangiare della frutta.
Ho poi cercato di reprimere i sensi di colpa facendo sport invece che lavorando alla tesi.
Di sera sono andata alla festa di compleanno di un'amica. Ho guardato con più disgusto che invidia le persone che si ingozzavano di pasta con panna e prosciutto, sfoglie, patate, salsiccia, focacce, patatine di tutti i tipi e non so che altro.. Io avevo mangiato uno yoghurt magro alle 19 e mi sentivo già abbastanza in colpa così. Ma verso le 23 ho cominciato a sentirmi male, ovviamente non l'ho dato a vedere, non era un malessere troppo forte ma tanto abbastanza da convincermi di aver bisogno della fetta di torta al cioccolato che mi è stata, con tempismo da oscar, messa davanti. E tantormai, perchè non fare anche il bis?
Sono tornata a casa piena di schifo e di odio, morta di freddo e di sonno, e ho resistito non so come alla rituale abbuffata post sgarro, andandomene direttamente a dormire.
Ho comuque dormito poco e male, la bilancia mi ha regalato un 49,6 ma mi sentivo pure peggio del giorno prima e così anche ieri è andata a cazzo.
Di mattina all'università non riuscivo a concentrarmi sulla tesi, non so se avessi più sonno o più fame.
A ora di pranzo sono andata da mia suocera, l'avevo avvertita che non avrei mangiato perchè di sera avevo una festa di laurea, e ho anche inventato un pomeriggio + aperitivo con delle amiche. Ma non sono cmq riuscita a rinunciare alla frutta che mi ha messo di fronte e tantormai, perchè non anche il gelato?
E tornata a casa, taaanta altra frutta e ancora gelato. Sono riuscita in qualche modo a limitarmi e più che grassa alla fine ero e mi sentivo solo gonfissima. Ovviamente non ho studiato nè scritto nulla e fino all'ultimo secondo ho pensato di non andare alla festa di laurea della mia collega, tant'è che dovevo essere lì alle 21 e sono uscita di casa alle 21:20. Sono andata solo perchè, se fossi rimasta a casa, avrei dovuto cenare. Invece lì mi sarei potuta muovere e ballare, smaltendo qualcosa.
E così ho fatto. Vestito nero di pizzo, pancia tirata in dentro il più possibile per non farla sporgere troppo, tacchi altissimi. Non sono stata praticamente mai seduta, ho ballato e camminato un sacco.
Fitte all'addome, a sinistra, da morire di dolore. Avevo persino pensato di mangiare qualcosa ma sembrava esserci solo roba strapiena di maionese. Ho bevuto un po' di cocktail analcolici e mi erano passate.
Avevo calcolato tutto, stavolta sarei stata furba, dovevo andarmene prima della torta. Ma la cretina che aveva il nostro regalo, doveva andare prima ad un'altra festa e non era ancora arrivata. E così, col piatto pieno di torta setteveli davanti, non ho potuto fare altro che afferrare il cucchiaio. E tantormai, perchè non fare anche il bis?
Odio, schifo, e ancora più odio. Ho continuato a camminare da sola come una cretina per la sala mentre la festeggiata apriva i regali e tutti, seduti, la guardavano. Una mia collega mi ha preso un posto, mi ha chiamata e io ho inventato un litigio in corso col fidanzato, per non avvicinarmi.
Tornata a casa, afferrare e finire 250 gr di gelato gusto triplo cioccolato mi è sembrato quasi giusto. Ho pesato i primi 40 gr, poi ho spostato la bilancia e ho continuato a mangiare. E ad ogni cucchiaiata mi dicevo quanto fossi contenta, quanto fosse liberatorio, catartico, non controllarmi per una volta. Mi sono detta che non aveva senso essere magra se non mi concedevo mai nulla, mi sono detta che a 48, 49, 50 e 51 kg mi sarei odiata allo stesso modo, mi sono detta che faceva bene risvegliare il metabolismo ogni tanto, mi sono detta un sacco di cazzate.
Poi sono andata in bagno, mentre mio fratello rideva con i suoi amici nella stanza attigua, ho zittito tutte le voci nella mia testa e ho fatto ciò che probabilmente sapevo avrei fatto fin dall'inizio, ciò che avrei voluto fare già dopo la torta. Non so nemmeno quanto io abbia vomitato, il gelato usciva a quintalate e ho smesso, non certo perchè fosse finito, ma solo perchè stavo male, mi bruciava la gola, era già passato un sacco di tempo, erano le 3 e mezza di notte, gli amici di mio fratello stavano andando via e non volevo che qualcuno se ne accorgesse.
Ovviamente ad aspettarmi fuori dal bagno ho trovato solo lo sguardo giudicante del mio cane.
Sono andata a dormire alle 4 passate e mi sono svegliata prima delle 9, tanto morta di sonno da non riuscire a tenere gli occhi aperti.
49,4 kg. Nuovo minimo storico.
Anche oggi non ho toccato la tesi, mi sento nella merda, martedì la dovrei consegnare finita, stasera avrei dovuto inviare un capitolo che non ho ancora iniziato e in questo momento vi scrivo dal fondo del mio burrone, sopra l'ellittica da più di un'ora.
Non ce la faccio più, vi giuro che non ce la faccio più..
Domani ultimo appuntamento con la psicologa. Dovremmo rivederci a settembre ma voglio dirle che non ci andrò.
Qualcuno mi aveva chiesto una foto attuale..
Fresca fresca di ieri. Lo spazio tra le cosce le fa sembrare così storte a tutte o solo a me?
Buonanotte ragazze, spero di tornare a casa e buttarmi direttamente a letto.. Un bacio

22 commenti:

  1. Oddio quanto sei dimagrita dall'ultima volta che ho visto il tuo blog !!!! :) stai benissimo !!! Comunque sono fatta anch'io così, davanti ad un dolce non riesco a dir di no,se non raramente! Non puoi posto continuate con tutto questo sport. , ora devi dare la priorità anche ad altre cose , come la tesi ma anche il resto.. so benissimo quanto è difficile e quanto può sembrare impossibile ma che si può fare!!!:) ti stringo forte e vorrei tanto essere lì per aiutarti! Il fatto che le persone intorno a noi,per quanto ci possano volere bene, non ci capiscono , rende il tutto ancora più insopportabile e complicato!!

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  2. Ciao! Nn so davvero cm fai a preparare esami dal giorno alla notte cn così tanta costanza...brava, pure x il brillante punteggio di laurea ke avrai! X il resto direi ke hai 1 modo caotico di condurre la vita, cerca di essere 1 po' più stabile: nn mangi, poi ti trattieni, poi sgrarri di poco e ti trattieni, poi frutto, poi gelato e ci dai dentro, poi senso di colpa e vomito, studio severo e alla rinfusa quasi anche li sembrasse 1 abbuffata di sapere x dare l'ultimo esame, sgarri di nuovo...e mi domando cm fai a scendere cmq di peso...ma soprattutto fai sforzi mentali enormi....si, gli esami cmq li dai e bene anche ma tra 2 giorni nn ricorderai proprio nulla di ciò ke hai studiato in fretta e furia. Cmq dalla foto, nonostante tu sia al tuo minimo storico nn mi sembri tragicamente magra....anzi, stai molto bene!!!

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    1. "Ma tra due giorni non ricorderai proprio nulla di ciò che hai studiato in fretta e furia" mmmm no, direi proprio che non è così! Anche se ci metto poco tempo, le cose le studio e le imparo bene. Oggi, ad otto giorni dall'esame, c'è stata la verbalizzazione. Io la materia non l'ho più toccata perché ho dovuto scrivere la tesi e lui ha pensato bene di farmi una domanda! Pure parecchio difficile, su una definizione inglese di un concetto scritto in un angolo di un capitolo di uno dei libri.. E io gli ho saputo rispondere, facendo anche confronti ed esempi. E allora mi ha messo anche la lode! :D

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  3. Innanzitutto complimenti per i tuoi esami..
    Mi dispiace per l'abbuffata.. Il fatto è che come hai giustamente detto per sentirsi bene e a proprio agio con se stesse non serve un determinato peso, ma bisogna imparare ad accettarsi e a perdonare i propri errori. Devi davvero cercare di eliminare la mentalità del tanto ormai: se c'è occasione concediti una fetta di torta, una pallina di gelato o quel che sia, ti toglierà la voglia e credimi che una è molto meglio che due! E poi se mangi un po' di frutta va benissimo, ti fa solo bene, e penso sia meglio una mela che un'abbuffata incontrollata!
    Cerca di stare tranquilla e perdonati anche questa volta, comprendi i tuoi limiti e non spingerti troppo oltre
    Un bacio

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  4. Non mollare la psicologa! Intraprendi un percorso con qualcun altro se preferisci, ma non mollare. Meriti di riprenderti la tua vita. Meriti di vivere, perché andando avanti così non fai altro che disperarti e cadere sempre più in fondo. Coraggio! Ti abbraccio fortissimo

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  5. non è un post in cui sono scritte cose così particolari. Non secondo lo standard di questi blog. Eppure a leggerlo mi è venuta una stretta alla gola...mi ha turbata. perchè è quel modo di vivere a metà, di barcamenarsela bene con impegni e doveri ma senza vivere mai. Quel star male ben celato dai successi.
    Ti sono vicina...spero in tempi migliori per te.

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  6. Quoto sopra.
    E cmq si, più le gambe sono magre più risaltano anche le minime imperfezioni, e quel "buco" rischia di farle sembrare storte...Se ti consola guarda qualche foto anche nel mio blog a mente fredda.. -,-''

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  7. hai un coraggio non da poco...
    la tua incoerenza di vita sana, fa a cazzotti con la voglia di averla, ma c'è la pretesa di sembrare che ti frena...
    mia cara, non mollare la presa, non abbandonare la retta via

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    1. Non abbandonare la retta via? La retta via non so manco dove sia, nè se si trovi nella mia città, figurarsi nel mio quartiere.. :/

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  8. Leggo spesso il tuo blog, ho commentato poche volte. Hai molti aspetti in comune con me, con la differenza che io peso otto chili piu di te e sono più bassa. Ciò dimostra che quello è solo un numero e che le ore trascorse a vomitare, a pedalare, a piangere, a mangiare non sono quantificabili, né qualificabili. Una bilancia non potrà mai leggere il dolore e la disperazione. Ti abbraccio, e scusa il commento che in confronto agli altri è scarno, ma è un periodo di...vomito. Schifo.

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    1. Il tuo non è un commento scarno. Voglio il tasto mi piace.

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  9. Softy apprezzo ciò che hai scritto a piekna lalka.
    La differenza tra te e lei è che tu sei riflessiva e critica. Lei è una bambina capricciosa (sai che in certi momenti mi viene in mente una delle sorellastre di cenerentola? Con capricci, vizi e invidie e annessi e connessi)
    R.

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  10. Ti apprezzo e vedo che stai cercando un modo per staccarti dal disturbo. È il primo passo e tu lo fai in modo autentico...sapendo già ciò che serve per uscirne.
    Va beh non basta sapere...occorre che anche tutto ciò che sei dentro partecipi con convinzione alla guarigione. Ma ce la stai mettendo...
    Ce la farai...vedrai...
    Fai bene a non leggere più piekna non ti serve...cerca e avvicinati a chi è più umile e rispettoso dell esistenza. Chi sbraita...urla...pretende...non capisce nulla se non 4 o 5 lingue (che di per sè la lingua non è altro che una superficie...ben altra cosa sono i significati)
    R

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  11. Un grande sorriso
    R

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  12. Il fatto ke io scelga e porti avanti 1 disturbo nn fa di me 1 cretina fallita...io nn impongo le mie idee a nessuno, ho solo il mio modo di vedere....ogni opinione è libera di esprimersi! Poi...io nn obbligo nessuno a leggermi, cara R, e nn credere ke io sia solo brava nella mia testardaggine e cn 1 libro in mano....ho le mie sofferenze quotidiane pure io ke ovviamente nn avrai letto..ma semplicemente nel mio disturbo sto bene, ho imparato tante cose, a perseverare in obiettivi, a fare lo sport ke nn facevo mai, ad apprezzare lo stare all'aria aperta e nn a mangiare pastine sul divano....nn sbraito e nn voglio convincere nessuno. Difendo semplicemente ciò ke mi sn conquistata cn fatica! Lei vuole uscire dal disturbo? Benissimo buon x lei e le faccio i migliori auguri di vita serena e felice..,MA NN RESTERÀ MALATA SOLO XK LEGGE ME!!

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  13. Piekna tu sei troppo autocentrata . Hai un desiderio di protagonismo che spazza via il mondo intorno. Tu ambisci solo a uno zoom su di te. Povero/i quello/i che ti hanno intorno.
    Tu non hai sviluppato mai reciprocità
    R (scusa softy se ho risposto alla domanda e ho invaso il tuo spazio blog)

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    1. Ragazze non litigate, non ce n'è motivo, non per me. Un disturbo non si sceglie piekna.. Una malattia non si cerca, non si desidera, non si difende.. E' questo che dà fastidio. E' una presa in giro per quelli che ci sono dentro e vorrebbero uscirne, per quelli che non l'hanno scelta ma che ci si sono trovati senza capire come e perchè. Sei libera di fare dire e pensare ciò che vuoi, anche se non condivido il 90% delle tue idee. Ti chiedo scusa per quella cosa del ceffone che ti ho detto. Mi sono girate assai appena ho letto che "di questo passo non diventerò mai anoressica". Come se servisse un certo peso per essere malate, come se a 50, 60 o 80 kg la sofferenza, il disagio, la solitudine e le ossessioni fossero meno gravi, meno reali che a 40 o 30 kg.
      Come se dato che ho messo 3 kg avessi meno diritto di stare male o mi fossi allontanata dal disturbo, quando invece ci sono dentro più che mai..
      Non dovevo cmq scrivertelo, perciò ti chiedo scusa.
      Ed è vero che leggerti o meno non influenzerà la mia vita o il mio modo di affrontare il cibo. Anzi, paradossalmente, se prendessi esempio da te starei meglio. Tu non ti abbuffi quasi mai e non vomiti mai. Cose che invece io faccio quotidianamente.
      E' meglio per me non leggerti perchè quelle cose che scrivi mi innervosiscono, mi fanno sentire presa per il culo.
      Non voglio dare giudizi di valore su di te perchè non ti conosco, ma di certo siamo diverse, nel nostro modo di vivere e affrontare i problemi.
      Auguri anche a te, ma scusa se non me la sento di sperare che raggiungerai i 38 kg.
      Io spero semplicemente che starai meglio.

      R non so chi tu sia, ma apprezzo il tuo incoraggiamento e supporto.
      'Notte a entrambe

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  14. Softy nn devi scusarti in nulla, apprezzo la tua umiltà. Nn me la sn presa x "il ceffone" o x il tuo punto di vista. È legittimo e sacrosanto. Io vedo le cose in 1 modo e io in 1 altro....ma la cosa ke mi dà fastidio è la gente anonima ke sentenzia e sentenzia leggendo poche righe e si fa il quadro completo....cm se 38 kg fossero da criminale o fossi pericolosa x la società. Questo si chiama moralismo e perbenismo. Nn accetto sentenze vuote su di me xk, x qnt possa essere io folle e assurda, nn impongo le mie idee a nessuno, solo esprimo la mia opinione qnd mi sento di darla. Il mio "tra 2 giorni nn ricorderai + nulla" nn era ne' 1 provocazione ne' 1 cattiveria...anzi, 1 semplice invito positivo a mettere ordine nel tuo studio (dimmi ke preparare 1 esame intero in 1 giorno è stata 1 passeggiata!!??!!)...e generalmente nel cibo e nella vita. Ti ho istigata? Ti ho offesa? Ti ho sminuita? Ti ho detto ke in quella foto sei grassa??? No. ho denigrato il tuo dolore? No...E soprattutto nn ti ho imposto ne ordinato nulla....ho espresso solo quello ke pensavo. Poi nn confondere quello ke scrivo sul mio blog cn i commenti ke faccio ad personam...scrivo quello ke sostengo X ME e FINE A ME...nn è indirizzato specificatamente a nessuna, e torno a ribadirti ke nn lo impongo infatti tu sei liberissima di leggermi o meno...potrai scrivermi mille volte ke sto sbagliando e ke mi sto facendo del male...e io potrei altrettante volte rafforzare le mie idee..tutte e 2 ci siamo espresse e pace, in serenità. Io nn mi permetterei mai di dirti ke sei 1 brutta xsona xk sostieni la guarigione! Eppure pensi il contrario di me.....e guarda la differenza: tu mi daresti 1 ceffone e ti innervosisci....io mi arrabbio a leggere la tua opinione sana contro la mia malata? No, nn ti farei nulla, ti lascerei parlare ed esprimerti. Semplicemente. Ripeto: io nn giudico cattive xsone quelle a favore della guarigione xo' paradossalmente sn gli altri ad attaccarmi e a volersi imporre su di me. Ma, bada bene, io faccio lo stesso cn voi/te???

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  15. Il fatto che uno possa esprimersi è più che lecito. Così come è lecito riconoscere
    lo sproloquio di chi "è di fuori come i gerani" e altrettanto lecito allontanarsi a chi non offre stimoli di sviluppo interessanti

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    1. La smetti di sputare sentenze e di etichettare a tuo piacimento??

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  16. Che ragazzuccia isterica...attenta che rischi di mangiare dal nervoso...e allora addio sogni di gloria...r
    Ah è l ultima volta che ti rispondo

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.