martedì 17 giugno 2014

Ops I did it again

Il 10 giugno è morto Martino, uno dei miei due cani. Così, di botto. Giocava con me, lo accarezzavo e d'un tratto si è irrigidito, ha lanciato un ululato straziante, si è fatto pipì addosso, ha buttato la lingua di fuori ed è morto.. Ischemia, infarto, aritmia, il veterinario ha lanciato ipotesi sul come mentre noi chiedevamo il perchè.

Ho passato giorni orribili, pieni di pianti, quei pianti muti, a bocca spalancata, con un fischio al posto delle lacrime. Quei pianti fatti di rabbia e di un dolore troppo forte da poter essere trasformato in lacrime o parole, fatti di una sofferenza quasi palpabile. Quei pianti che vengono direttamente dal cuore, vuoto e in fiamme.
Giorni orribili fatti di abbuffate, fino a non poterne più e a proseguire ancora.

L'11 giugno era il compleanno del mio ragazzo, ma non abbiamo festeggiato.
Il 13 giugno è stato il nostro secondo anniversario, ma non abbiamo festeggiato.
Il 14 giugno il mio ragazzo è partito, tornerà ad ottobre.
Lo stesso giorno è partita anche mia madre, è dai miei nonni in Calabria.

E io sono rimasta a casa con Chucky, soli perchè mio fratello non c'è mai. E mi sono trovata a dover fare una scelta. Continuare a soffrire, a piangere, a disperarmi, gettata in terra con la testa tra le mani e il vuoto nel cuore, tentando di riempirlo con kg di cibo e migliaia di calorie..
Oppure potevo fare ciò che ho fatto. Sono tornata nel magico mondo della restrizione, lì dove gli unici pensieri concessi riguardano cibo, peso, calorie. Lì dove l'unica sofferenza ammessa deriva da un numero troppo alto sulla bilancia. Sempre troppo alto.
Dolore, sofferenza, vuoto, solitudine, frustrazione, rabbia, disperazione.. Sono spariti. Ci sono ancora, da qualche parte in fondo alla mente o al cuore, ma è come se fossero di qualcun altro.
Io sono troppo occupata a contare calorie, saltare pasti e fare sport per sentire emozioni.

Ho disdetto l'appuntamento dalla psicologa. Lei mi avrebbe tirato fuori le emozioni, mi avrebbe messa di fronte alla realtà, mi avrebbe costretta a pensare. E io non potevo permetterglielo.
Io il dolore non lo so accettare, non lo so gestire. E l'unico modo che ho per non soffrire è costruirmi una sofferenza diversa, controllabile, misurabile, pesabile.

Ero arrivata al peso record del 2014 di 52,9 kg. Dopo 3 giorni di restrizione sono scesa soltanto a 52,3. Ecco la mia sofferenza tollerabile. E' stato un piacere potermi accanire contro me stessa, per sfogare un po' di quel dolore accecante che mi sta lacerando dentro, nonostante io cerchi di reprimere tutto sotto lo stato di coscienza.

C'è un lato positivo. Il digiuno mi permette di studiare bene. Ho preso 28 in un esame e ho già cominciato a studiare un'altra materia.
Stasera sono andata in palestra e domani confido nel 51. E poi ancora più giu, sempre più giu..
Perchè smettere vorrebbe dire tornare a soffrire..

"E tu non vuoi soffrire.. Tu vuoi stare serena.. Non vuoi pensare a cose brutte e dolorose.. Lascia fare a me, ci penserò io, sarà facile e bello, vedrai.. E se il dolore che terrò lontano da te dovesse premere tanto per trovarti fino a scoppiare e invaderti, ti fornirò io i mezzi e gli strumenti per sfogarlo sul tuo schifoso corpo grasso e deforme, che non merita altro che sofferenza. Ma ti giuro che tu non ne proverai mai più."
Come non dare ascolto alla voce del dca, quando mantiene le sue promesse?

Non sto bene, ma non sto male. E' sparito tutto, restano solo numeri e calcoli. E l'unica emozione accettabile è il senso di colpa.

17 commenti:

  1. Io credo ke nn dovresti sentirti cattiva xk invece di "soffrire nel modo giusto" x la perdita del tuo caro cane conti le kcal. Credo ke sia solo 1 modo alternativo di soffrire. E concordo nell'aver disdetto l'appuntamento dalla psicologa, magari nn sei pronta x parlare di qst dolore e hai bisogno di accettarlo 1 po' nel silenzio. Non ti sto istigando a brutti comportamenti.

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  2. Cavolo mi dispiace tanto, ho perso il cane anche io è deve essere stato terribile così all'improvviso davanti a te.. Sei pure da sola ad affrontare tutto, ovvio che cerchi una valvola di sfogo.. Li ami davvero i tuoi cani e quindi perderne uno deve essere straziante..

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  3. Mi dispiaca tanto, posso capire il tuo dolore!!!! :(
    Però devi riprenderti ed essere contenta di aver conosciuto il tuo fratello peloso, e di avere vissuto insieme a lui con felicità, gioia...!!!
    Però accetta il tuo dolore...accettalo, perchè ti si ritorcerà contro di te e rischierai di perdere i tuoi cari!!! Un bacione e riprenditi

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  4. E' inaccettabile quando qualcuno che amiamo ci lascia all'improvviso. Ho un cane che amo ed ho sempre il terrore che le succeda qualcosa. Non oso immaginare come starei se le dovesse succedere qualcosa.
    Credo che, se non ti sentivi pronta, tu abbia fatto bene a disdire l'appuntamento con la psicologa.
    Purtroppo i dca sono così. Ti permettono di non pensare ad altro, di non soffrire, di non venire sopraffatti dal dolore.
    Prenditi il tuo tempo, i tuoi spazi. E' dura da mandare giù e serve tempo.
    Ti stringo fortissimo

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  5. Mi dispiace tanto cara,posso capirti perché anche a me è morto un cane ed era come un figlio ormai, prima di prenderne un altro (che ora amo come non mai) mi ci sono voluti 6 anni, una sofferenza davvero atroce.
    Cerca di tirarti su tesoro <3

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  6. Il mio cavallo mi è morto tra le braccia...lo hanno avvelenato ad una gara...ho aspettato che chiudesse gli occhietti tra le mie braccia...e anche se sono passati oramai 3 anni...preferirei morire per raggiungerlo piuttosto che stare qui...
    Lui mi ha sempre amato a 90 kg e a 70 :)
    Non esiste essere vivente migliore dei nostri animali...
    Condoglianze, e un forte abbraccio!!!!
    Ti sono vicina se hai bisogno...

    Un bacione.

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  7. Mi spiace tantissimo per il tuo cane so come ci si sente ti stringo fortissimo ♥

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  8. mi dispiace per la tua perdita...ci sono mille cose che vorrei riuscire a dirti, ma non credo che servirà a nulla se non a farti arrabbiare. E poi da quale pulpito potrei parlare?
    Ti abbraccio :*

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  9. Ti sono tanto vicina. A me è successo con le mie gattine ed è straziante.
    Ti mando un abbraccio!

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  10. Ciao Softy, mi dispiace tantissimo per il tuo Martino, ma tanto tanto. Quanto dolore in questo post. Non solo x quanto è successo al tuo cagnolino, ma anche per tutto il resto. Spero davvero tu riesca a stare meglio, magari con l'aiuto di questa terapista...ma sono sicura che le risorse le hai già dentro di te. Un abbraccio forte <3 <3 <3

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  11. Grazie ragazze, apprezzo le vostre parole di conforto, vi sento vicine. Vi stringo tutte.

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  12. Condoglianze! Mi dispiace tantissimo... Forse ti sembrerà assurdo, ma io tengo molto più ai miei animali che alle persone e non lo dico così per dire, è davvero così. Al solo pensiero che uno di loro muoia mi sento male, specialmente se si tratta di Pepper, il mio amore più grande e il più vecchio tra i miei tre gatti. So che non ci sono parole in grado di alleviare il dolore, però sappi che mi dispiace.

    Per quanto riguarda il resto sai già come la penso. Continui a dire di non saper gestire in dolore... Non imparerai mai se continui ad evitarlo. Se una persona ti dicesse di non saper leggere e poi lo vedessi porgere puntualmente libri e riviste ad altri, chiedendo loro di leggere per lui, cosa penseresti? Lui potrebbe imparare a leggere, ma finché continua a trovare modi per evitare di farlo non succederà.
    Tu PUOI cambiare e so benissimo che lo sai, semplicemente ora come ora non vuoi. Ma cosa succederà al ragazzo quando si troverà nella situazione in cui nessuno potrà leggere al posto suo? Cosa succederà quando sarai posta davanti ad una sofferenza troppo grande per essere ridimensionata?
    Il dolore fa profondamente parte della vita ed è solo accettandolo che si possono provare anche le emozioni opposte, positive : allontanando la sofferenza più autentica, rinunci anche alla vera gioia.
    Perché non provi davvero ad iniziare dal basso, non cambiando canale mentre guardi un film triste? Vorrei essere là e portarti al cinema... Guarda, avrei il coraggio di sedermi sopra di te pur di impedirti di andar via xD e magari piangeremmo assieme per il finale - tu solo per il film in sé, io anche per la gioia di averti vista fare questo primo passo.

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    1. Ahaha se ti siedi sopra di me non credo farei molta fatica a spostarti!!
      Quello che dici è vero, lo so bene.. Io ora come ora non voglio, non posso permettermi di mollare la presa, di perdere la presa e di soffrire.. Non posso permetterlo perchè ho ancora 3 esami da fare e devo studiare. Non posso permetterlo perchè quando sto male mi abbuffo e non posso ingrassare. Non posso permettermelo perchè mia madre è fragile e io devo essere forte per lei, devo fare io la dura ed essere quella che la tiene in piedi.
      Dio solo sa quanto avrei voluto buttare all'aria i libri e partire con lei, allontanarmi da questa casa piena di ricordi, di immagini, di odori, di oggetti. Ma non posso farlo, perchè ho degli esami da fare, perchè da mia nonna avrei dovuto mangiare per forza e perchè davanti a mia madre non posso piangere.. Per ora non posso fare altrimenti. Per ora funziona bene così, non rido e non piango, studio e dimagrisco, poi vedremo..

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  13. Lo so Softy non ha alcun senso, non ha niente di razionale ed è talmente stupido da parte mia...e offensivo nei confronti del ragazzo che amo e della famiglia di lui...lo so mi sento stupida

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    1. Non sei stupida. Credo tu sia confusa, ma scegliere quella strada ti farà solo del male. Perderai chi ami e non guadagnerei niente, perchè quello non rinuncerà a ciò che ha. E mi chiedo se tu non ne sia consapevole e lo stia facendo proprio per farti del male, proprio per restare da sola. Non meriti di stare male, non meriti di restare sola, non sei una brutta persona, e puoi ancora tornare indietro. Pensa a quello che vuoi davvero, e datti solo a chi ti ama davvero, sempre se lo ami anche tu. Sennò meglio lasciarlo...

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  14. tesoro capisco che dev'essere difficile, però così forse E' PEGGIO
    perchè da un lato sei pienamente cosciente di quello che stai vivendo, e sai bene dove è celata la sofferenza, dall'altro contrapponi il dca, costringendoti. penso che la forza distruttiva generata dalla volontà di farsi del male per evitare paradossalmente di soffrire sia indicibile. invece non dovresti avere paura di affrontare le emozioni. se continui a reprimerle verranno sempre fuori. e non c'è niente di male nell'essere tristi, che di tristezza non è mai morto nessuno.
    fatti coraggio
    noi siamo con te <3

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  15. Leggi il mio Blog, quindi sai che posso capirti come poche di noi... Non so come si spiega questo dolore, e non lo sai neanche tu. Ti sono vicinissima.

    Z.

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.