venerdì 23 maggio 2014

E invece no...

Non lo so davvero perchè mi voglio così male... Ma che mi sarò mai fatta per meritarmi di trattarmi così?
Stamattina non ho mangiato nulla, avevo lo stomaco ancora sottosopra. Sono stata tutta la mattinata in movimento, tra somministrazioni collettive e individuali di test ai ragazzini. Stomaco vuoto, pancia sgonfia, un litro d'acqua. Sono stata bene. Arrivata alle 13 comincio ad avvertire una sgradevolissima sensazione. Mi fa malissimo la pancia, come se andasse a fuoco, brucia tutto. "E' fame" diagnostica una mia collega. "E hai la gastrite", aggiunge. "Oh quella sicuro" rido. Realizzo che parte del dolore viene dalla vescica, non faccio pipì dalle 7 di mattina. Dopo infatti mi sento meglio. Non accetto nulla dal vassoio di dolcetti offertoci. Rifiuto anche i crackers della mia collega, che sbotta spazientita "Anche questi fanno ingrassare?!" Tutto fa ingrassare. Lo penso ma non lo dico, mi limito a ridere.
Finiamo e torno a casa per le 15, come avevo previsto. Mi fa male la pancia, ma è un dolore diverso da quello del giorno prima. E' come se mi stessero mordendo dall'interno, come se mi stessero bruciando viva. Davvero viene così la fame? Non lo sapevo.. Non avevo mai avuto fame, perchè semplicemente mangio sempre, ininterrottamente, almeno ogni ora. Al massimo dopo 2-3 ore mi viene un languorino, ma una sensazione così sgradevole mai.
Ma dopotutto era da 22 ore che non introducevo nulla.
E così ho pranzato. Un piattone di verdure bollite, 2 banane, 2 yoghurt magri e tante fragole. Ero piena da scoppiare, avevo già la pancia gonfia e tesa. E chissà per quale strana ragione, ho aperto il freezer e ho tirato fuori lo scatolo di gelato da 1350 gr dimezzato il giorno prima. Ne avrò mangiato mezzo kg, l'ho rimesso a posto che ne restava davvero pochissimo.
Mi comincia a fare malissimo la pancia, gorgoglia, fa le capriole, comincia a espellere aria, mi sento pesante e stanca, non posso stare in piedi. Come se non bastasse ci aggiungo un dessert light al cioccolato, un vasetto da 150 gr. Colpo di grazia. Si sono fatte le 17 e sto da cani.
Gonfia da fare schifo, dolorante e nauseata. Avevo un aperitivo con due amiche in programma ma l'ho disdetto. Dovevo vedermi col mio ragazzo ma gli ho dato buca. Mi sono buttata a letto alle 8 e mi sono alzata solo per guardare catwoman sul divano.
E così ho replicato, ieri non mi era bastato. Sono stata di merda tutta la serata, a meditare il suicidio e a pentirmi del tempo sprecato a letto coi crampi allo stomaco inveve che in palestra con quelli alle gambe.
E così anche oggi non ho ingerito più nulla. Ho fatto un solo pasto della durata di 2 ore e ne ho passate 8 a soffrire.
Ciò che più mi fa paura è che non c'è 2 senza 3.. Rimane solo un po' di gelato, ma di similNutella ce n'è in quantità...
E i libri giacciono abbandonati qua e là..
Ma quando la finirò? Quando..?
Grazie per i vostri commenti.. So che mi capite, e i vostri consigli sono validi.. E' che io sono cretina, e che ci posso fare?

12 commenti:

  1. È che non colleghi le braccia al cervello e quelle fanno tutto da sole. Non è tutto mani e stomaco,esiste il cervello di mezzo. Fermati e stallo a sentire!!!

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  2. Mi dispiace tanto sentirti così. Anche a me più di una volta è successo, ti abbuffi, vuoi stare meglio, mangiare meno e invece ti riabbuffi. È un circolo vizioso. Le mie giornate mesi fa era scandite da: un giorno di digiuno, un giorno solo frutta, un giorno abbuffata, altra abbuffata e se c'era ancora cibo in casa abbuffata. Poi ritornava il digiuno.
    È un cane che si morde la coda e non se ne esce, non solo con la forza di volontà almeno. Io, personalmente, ho rimediato (ho diminuito) le abbuffate con gli impegni. Se devo studiare, uscire, lavorare non mi abbuffo, sono così concentrata su altro che al cibo non ci penso. Infatti, al posto tuo, io all'aperitivo con le amiche sarei andata (senza mangiare niente ovviamente). Oppure un'altra cosa che ho notato, che dipende dalla mia mania di perfezione, è la voglia di mostrarmi perfetta. Se domani ho una cena (metti nel tuo caso il lavoro o stare con il ragazzo) non vorrei MAI arrivarci stanca, brutta, grassa, gonfia allora riesco a trattenermi.
    Tutto sta, comunque, nel non lasciarmi sola con con me stessa e la mia voglia di autodistruggermi. Credo che anche per te sia questo.
    Perché non vai a "vivere", ora che c'è, con il tuo ragazzo? Almeno non stai sola (e non stai con la tua famiglia, che da quel che ho capito non è molto d'aiuto).
    Non sarebbe una cosa definitiva, solo per rompere il circolo.
    Un abbraccio!

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  3. Ma non sei cretina affatto, solo che devi fermarti in tempo prima che il vortice ti travolga. È troppo breve il passo per andare sempre più giù ... Ascolta il tuo corpo. Se hai fame mangia uno yogurt magro, un frutto , ma non arrivare Ad avere "quella" fame per cui ti mangeresti un tavolo! Vai in palestra, ma per scaricarti un po' e rilassarti, non solo per bruciare e farti ancora del male. Dai che il cammino è lungo ma pieno di soddisfazioni, forza forza forza

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  4. Le abbuffate! Ke inferno! Io cerco di tamponare passando interi a lunghi pomeriggi in biblioteca a studiare! In genere x me la sera è il periodo peggiore dv c'è il rischio maggiore Anke xk mi impongo di digiunare!....tirati su, capita a molte, nn sei sola! Ti stringo forte

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  5. Lo avevi già deciso. Sapevi - e sapevamo tutte - che lo avresti rifatto. Hai dato luogo ad una profezia che si è auto-avverata. Nel post precedente sei subito partita con l'idea che ci fosse ancora "materia prima" per l'abbuffata... È come se una tua amica ti dicesse che va a dormire da un tipo e che non vuole farci niente, portando però con sé un preservativo : il giorno dopo, quando ti direbbe di avergliela data, tu risponderesti dicendo che sapevi che lo avrebbe fatto. Aveva già deciso e tu hai fatto lo stesso
    NON PENSARE NEGATIVO. Non è una stupida diceria, è chiaro che se parti con questi pensieri ti auto-saboti!

    Una volta mi hai detto che le tue abbuffate non sono conseguenti alla restrizione. Ah no? È la restrizione MENTALE, è la mentalità anoressica che ti fotte. Hai mangiato le fragole ecc ed eri piena... Se tu non fossi stata condizionata dalle idee di restrizione, la sensazione di pienezza non ti avrebbe causato nulla. Tu, invece, punti alla restrizione e sentirti piena ti ha fatto pensare "tanto ormai"... NO! Non avevi ancora fatto danni, non avevi ancora motivo di sentirti in colpa, cavoli!

    E non sei cretina, sei solo malata. Cretina proprio no ed è per questo che sono convinta che tu, con la tua forza di volontà, con la razionalità e la logica, possa spezzare questi ingranaggi malati. Io ci credo, ma tu?!

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  6. Evita la restrizione anche domani. Mangia normalmente, come se nulla fosse successo. Solo così potrai evitare la terza volta!

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    1. Io non restringo. Non ne sono più capace. I giorni con cui campavo con 200 calorie al giorno sono lontani anni luce. Ormai passo da un'abbuffata all'altra e nel mezzo ci infilo uno spuntino. "Digiuno" solo quando ho lo stomaco a pezzi e veramente non posso aggiungerci altro.
      Se non ho mangiato fino alle 3 è stato semplicemente perchè sono stata fuori casa, e non mangio serenamente davanti ad altra gente.
      E per finire, non so cosa significhi mangiare in maniera normale. La mia normalità è malata e distorta. Questi giorni per me sono ormai normali, purtroppo...

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    2. Tu restringi eccome, mangi solo cacchiate....frutta e yogurt sono un pranzo? Sei proprio estraniata dalla realtà, non fai un pasto come si deve da chissà quanto. Se mangiassi per bene senza restrizioni non staresti così. Anche cibarsi di yogurt,frutta verdura e basta è restrizione. Mangia pasta carne pane olio....questa roba è un pasto. Sforzati almeno, non cedere su tutta la linea. Dai.... Reagisci.

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  7. Non sei cretina...chi di noi non si è mai abbuffato fino a star male...è così strano che però anche in quei momenti non mangi mai pizza,pasta,patatine...in realtà ti controlli lo stesso.
    Non ho consigli utili...mi dispiace per te, ti sono vicina.

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    1. Non impazzisco per il salato. Quando mi abbuffo lo faccio coi dolci. Fette biscottate e nutella, cioccolato, gelato.
      Ma anche volendolo fare, come trovo patatine fritte (non mangio fritture) e pizza in casa a un orario X non programmato?
      Mangio una fetta di carne rossa a settimana, come mi consigliò il dietologo, per il ferro. Non è necessario mangiarla più spesso.
      Per il resto.. Diciamo che preferisco mangiare in quantità libere i miei cibi sicuri piuttosto che mettermi a pesare e contare i cibi normali.
      Vado meno in ansia con un kg di frutta (1 kg vuol dire 1 kg, non è tanto per dire) che con un piatto di pasta, che tra l'altro non mi piace nemmeno tanto.
      Quando ero ragazzina facevo finta a volte di dinenticare di mettere l'acqua sul fuoco Per la pasta, così che arrivati a un certo orario fosse troppo tardi per cucinarla e potessimo mangiare altro!
      Che mi controllo sempre, pure nei momenti più critici o nelle loro vicinanze è vero. Tant'è che io non ingrasso. E non è per via del metabolismo. Mi viene automatico compensare con attività fisica, mezza giornata di digiuno, cibi light, ecc, così che alla fine oscilla ma il peso resta lì. Addirittura in questi 2 giorni ho perso più di mezzo kg.
      Infatti non è quello il problema. E non è nemmeno un problema di calorie. Perchê la nutella ne ha più della pasta.
      E' il modo terribile in cui mi sento dopo un'abbuffata... E' la voglia di morire che mi accompagna. E' il desiderio di distruggermi che mi spinge a mangiare e continuare a mangiare oltre ogni limite, fino a stare a pezzi mentalmente e fisicamente..

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  8. Ti capisco si, faccio praticamente le stesse cose... L unico consiglio che posso darti, per esperienza, e di non buttarti giù. Appena riesci a recuperare il controllo sarai più forte di prima. Le cadute purtroppo sono da mettere in conto. Un bacio

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  9. Tesoro come ti capisco, sono 3 giorni che mi abbuffo e ogni giorno mi riprometto sempre di non farlo e invece cedo..
    Grazie per il commento nel mio blog, so come ti senti perché mi sento esattamente così questi giorni.
    Un bacio.

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