giovedì 24 aprile 2014

schifo e odio bis

In questi giorni ho fatto veramente schifo. Ho mangiato così tanto che mi vergogno anche a farvi il resoconto.. Mi vergognavo così tanto che ho smesso di tenere il diario alimentare, ho smesso di pesarmi, ho smesso di vestirmi decentemente, ho smesso di guardarmi. A pasquetta avevo portato la macchina fotografica alla scampagnata con gli amici ma non l'ho nemmeno tirata fuori dalla borsa. Non potevo rischiare di finire in una fotografia. Mi sono resa conto che ho persino smesso di guardare negli occhi le persone con cui parlo. Fingo di fare qualcosa e tengo lo sguardo basso o su un punto indefinito. Ho paura che guardandomi in faccia possano dirmi nuovamente frasi come "ti trovo più colorita" o "sei meno sciupata, prima eri troppo scavata". Ancora peggio temo che possano guardarmi con disgusto, con scherno, con compassione. Potrebbero vedere briciole di cibo attorno alle mie labbra, macchie di cioccolato sui miei denti, aloni di zucchero sui miei vestiti o potrebbero leggere la colpa nei miei occhi. Anche dalla psicologa oggi, non ho mai posato lo sguardo sul suo viso. Non mi sono mai messa in posizione eretta. Perchè mi vergognavo.
Non ho idea di quanto peso. Ho il terrore di saperlo, di ritrovare un 53, un 54, o addirittura un 55..
Mi faccio schifo e mi vergogno di me stessa.
Nell'ultima settimana non ho fatto altro che abbuffarmi e massacrare il mio corpo nel tentativo di compensare con l'attività fisica. Scendevo dall'ellittica solo dopo almeno 1 ora e mezza, dopo innumerevoli richieste e lamentele degli altri soci della palestra, solo se avevo la nausea. E giustamente per riprendermi a casa ricominciavo ad abbuffarmi. Allora per non tornare in palestra salivo sulla cyclette che c'è in salotto, mezza scassata e scomodissima, e ci restavo finchè il dolore al tendine dell'inguine sinistro non diventava insostenibile. E così via, tutto il giorno. Tra abbuffate e camminate, abbuffate e corse, abbuffate e scale, abbuffate e pianti di rassegnazione.
Un'ora fa ho rischiato di spaccarmi la faccia sull'ellittica.. Il muscolo della gamba destra, come fa spesso ultimamente, d'un tratto s'è irrigidito e bloccato per un istante, senza accompagnare la pedalata dell'attrezzo. Non sono caduta per miracolo. Dopo un po' a non rispondere al comando è stato il muscolo del braccio, che si è alzato troppo poco e ha sbattuto sul manubrio dell'ellittica, rovesciandomi addosso la bottiglietta d'acqua da cui tentavo di bere. Non ho battuto ciglio e non mi sono spostata di un millimetro. Sono ancora qua, fradicia, sudata e dolorante, ad approfittare dell'orario morto in cui la palestra è più agibile.
Ho finito ormai quasi tutto il cioccolato che c'era a casa mia. Rimane mezzo uovo (da 800 gr) al latte dal mio ragazzo, ma mi basterà cercare di andarci il meno possibile. Ora spero che le cose tornino un po' alla normalità. Se, SE riesco a stare 3 giorni non senza mangiare ma senza abbuffarmi non 1 ma 10 volte al giorno, poi mi peserò.
Ma mi conosco e so già che mi peserò anche se queste condizioni non si verificheranno, solo per il gusto di deprimermi e ferirmi.
Anche perchè oltre al grasso in più ho anche kg di gonfiore e acido lattico.
Domani i miei vogliono andare a pranzo fuori per il compleanno di mio padre. Da lunedì a giovedì però il mio ragazzo non ci sarà e potrò magari controllarmi di più. E sabato prossimo partiamo per londra! Lì niente bilancia, niente verdure, niente frutta, niente palestra, niente bugie. Ma anche niente frigorifero pieno sempre a portata di mano.. Quantomeno dovrei evitare la rituale abbuffata notturna. Vedremo..
In tutto questo non tocco libro da mesi, e addio laurea a ottobre..
Ho già detto che faccio schifo vero?

14 commenti:

  1. Softy... :(

    Mi dispiace davvero molto per come stanno andando le cose e mi rendo conto che, una volta caduti in basso, sia più facile lasciarsi andare sempre di più anziché ricomporsi e tirarsi su... Spezzare questa negatività è difficile ma presto te ne andrai. Ti scongiuro, sfrutta bene il tempo a Londra.
    Lì non ti potrai abbuffare, quindi dovresti approfittarne per cercare di mangiare bene.
    Mi ricordo che la terza volta che sono andata in Croazia con il mio ex, anziché vederla come un'opportunità per digiunare completamente per una settimana e per dimagrire il più possibile, l'ho vista come una possibilità per migliorare. Lì avrei potuto mangiare più o meno normalmente perché, non essendo a casa mia, non mi sarei mai potuta abbuffare (avevo paura che tornare a mangiare mi innescasse una voglio irrefrenabile di cibo e temevo di cadere nel binge o nella bulimia). Se non ricordo male fu proprio in quella vacanza che riassaporai la cioccolata bianca dopo anni :)
    Credo che dovresti vedere Londra allo stesso modo. Anche semplicemente mangiando sano, probabilmente perderai qualcosa visti gli eccessi di questi giorni. Oltretutto puoi evadere da questo turbine che ti sta risucchiando e cercare un EQUILIBRIO. Prova ad essere normale a Londra, sfrutta questo viaggio per fare un primo passo verso la luce. Il semplice fatto di spezzare la routine malata potrebbe far scattare qualcosa in te!
    Goditi la città, sii serena.

    Posso dirti una cosa? FANCULO ALLA LAUREA! Per l'amor del cielo, è una cosa importante, ma tu lo sei molto di più... La tua salute vale molto di più che un pezzo di carta.

    Come va con la psicologa? Il mio psicologo mi faceva andare alle sedute due volte alla settimana e in più andavo anche dallo psichiatra ogni tot (quando prendevo psicofarmaci)... Tu quanto spesso ci vai? Forse avresti bisogno di un aiuto più "presente" (?)

    Un abbraccio <3

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    1. Dalla psicologa ci vado in teoria ogni giovedì ma per un motivo o per un altro finisce sempre che saltiamo qualche seduta e ci vediamo massimo due o tre volte al mese.. Il che da un lato è anche buono visto che si prende 40 euro a botta e mia madre che mi finanzia non fa altro che dirmi che sono soldi buttati! Inoltre dopo ogni incontro ho bisogno di un po' di tempo per rifletterci su e per capire qualcosa di cui abbiamo parlato perciò penso che andarci troppo spesso potrebbe non essere produttivo..
      Per la laurea mi dispiace molto anche per lo stesso discorso. Mia madre sborsa soldi e fa leva sul mio senso di colpa e di responsabilità. E diciamocelo, mica ha torto...

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    2. Per la laurea il discorso economico ci sta, hai ragione... Però credo che a tua madre stia più a cuore la tua salute.

      Per quanto riguarda le sedute beh, il mio psicologo ne chiedeva molti di più e io ci andavo molto più spesso... Una volta mia mamma mi ha detto "sai quanto mi costi?" come se fossi una fottuta bolletta da pagare... Ci sono rimasta di merda, quindi ti capisco.
      Detto questo, forse sarebbe meglio andarci in modo più regolare e assiduo, anziché "trascinare" le cose! Meglio fare "full-immersion" e iniziare a vedere dei miglioramenti, piuttosto che fare una seduta ogni tanto senza concludere niente... Così non ottieni risultati e lo sborsamento monetario non diminuisce, ma semplicemente viene distribuito in un periodo più lungo.
      Io credo siano soldi buttati proprio perché non è una cosa costante, non so se mi spiego. Non sto dicendo di andarci due volte alla settimana, ma solo che quel "IN TEORIA" dovrebbe essere eliminato : dovresti andarci ogni giovedì, punto.

      Per quanto riguarda il rifletterci su, io facendo il resoconto scritto della seduta, magari ti potrebbe aiutare :)

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    3. Mia madre è fin troppo paziente e tollerante, potrebbe rinfacciarmelo ben più di quanto fa.. Più che altro le dà fastidio che io perda tempo inutilmente, quando potrei fare qualcosa di costruttivo per me stessa..
      Sul resoconto scritto ci penserò, grazie!

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  2. Ok. E' un periodo di merda.. e mi si spezza il cuore a leggere queste cose. NON fai schifo, è solo un periodo di debolezza, ma pensa a quanti traguardi hai raggiunto, non era bella quella sensazione?! allora riprenditi, più forte di prima.. sorridi anche se vuoi piangere, e pensa che tu sei più forte di questo inutile cibo. Tutto questo finirà <3 baci

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  3. Softie, per favore...fermati :'(
    ti stai distruggendo, davvero non c'è nient'altro oltre alla palestra che ami fare e che non abbia a h fare con le calorie? ti stai facendo solo del male e non lo meriti.
    scusa se scrivo male, ti abbraccio come posso :)

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    1. Non è che io ami fare sport.. Schifo non mi fa certo e a volte mi permette di sfogarmi, ma anche io preferirei dormire, guardare la tv, stare al pc o uscire invece di stare sempre in palestra.. Il punto è che non posso farlo.. Se non vado in palestra mi viene l'ansia, se non ho bruciato almeno 1000 calorie sull'ellittica non posso stare, non respiro, ho sempre la testa lì, mi viene il panico. Un po' come prima dopo aver mangiato dovevo vomitare, o come a volte un particolare bottone lo devo sputare. Io devo andare in palestra, che io lo voglia o meno.. Per questo pur cambiando sempre i comportamenti (disfunzionali) mi sento sempre bloccata, sempre allo stesso punto. Come il cane che si morde la coda..

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  4. I periodi brutti e distruttivi capitano a tutti, a noi magari più che ad altri, ma bisogna provare ad uscirne, trovare le forze per non sprofondare sempre più in basso. Ti capisco benissimo, anche io nei giorni passati ho alternato pranzi disastrosi e momenti di sconforto e per di più ho anche fatto pochissimo esercizio, ero demotivata anche su quel fronte, mi sembra(va) tutto inutile ma dopo una serata veramente deprimente ieri sera ho deciso di essere più forte della depressione, della paura, dell'insoddisfazione e dell'odio che provo verso di me e verso il mio corpo e sto provando a risalire dall'abisso, anche se forse starmene giù a scavare sarebbe più comodo. Devi farlo anche tu, devi riprendere il controllo senza incolparti troppo. Sfrutta la vacanza a Londra per scrollarti di dosso la tristezza di questi giorni, lì camminerai tanto e anche se mangerai in maniera sicuramente più disordinata riuscirai a bruciare molte calorie e a far riprendere i muscoli stressati, Un bacio!

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  5. Anche per me questi giorni sono stati tragici. Come hanno detto le altre a te e anche a me, non c'è altro che puoi fare se non riprendere in mano la situazione.
    Con questo non dico che devi tornare a mangiare e vomitare, restringere, o masticare e sputare e poi ammazzarti di sport. Devi tornare a rilassarti un po', credo sia questa la cosa principale che manca nella tua vita. Un po' di riposo, sia fisico, sia emotivo.
    Prendi la vacanza a Londra come un'occasione per mangiare normalmente (stai con il tuo ragazzo 24/24, non credo possa abbuffarti), per fare tante passeggiate e visitare la città smaltendo qualcosa ma in maniera blanda, senza fatica e senza quell'ossessione di fare ellittica/cyclette e vedere sul display almeno 500 kcal bruciate, per tornare a viverti il rapporto con il tuo ragazzo serenamente.
    Un bacio!

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  6. Come hai visto siamo nella stessa situazione...anche io ho iniziato un circolo vizioso che deve finire il prima possibile! Per londra invece stai tranquilla, anche io ero preoccupatissima quando sono stata in gita o al mare dal mio ragazzo. Invece è dove sono dimagrita di più. È vero non potevo fare sport, ma camminavo tantissimo e non avevo occasione di abbuffarmi

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  7. non ti distruggere! ho sempre seguito anche il tuo vecchio blog perché nonostante le sofferenze e le difficoltà ti ho vista sempre come una persona sana dentro, con tanto bisogno di autostima e di amore. cerca di distrarti quando sarai fuori col tuo ragazzo, prenditi anche mentalmente una vacanza e quando torni prova a rimanere in forma ma a non cedere ai pensieri negativi. hai raggiunto dei grandi risultati e devi amarti per questo, ma soprattutto devi amarti per come sei, una persona intelligente sensibile onesta e generosa. rispetta la tua mente e il tuo corpo, ascolta i tuoi desideri profondi e concediti amore. un bacione

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  8. Grazie a tutte ragazze, siete sempre splendide.. Devo cercare di rimettermi in carreggiata, sì. Più mi lascio andare e peggio è, devo cercare di rialzarmi e darmi una mossa..
    E' che ci parto già scoraggiata, e ogni giorno mi sembra la fotocopia del precedente e l'anticipazione del successivo..
    Ma spero davvero di farcela.. E auguro lo stesso a tutte voi!

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  9. Non fai schifo, Softy. E' semplicemente un periodo difficile.
    Non ti dico che passerà, perchè non credo a favolette utopiche. Però ti dico che hai tutte le capacità per farlo passare - ed in questo invece credo fermamente.
    Si cade, si ricade, è normale, non saremmo altresì umane. Quello che importa è conservare la capacità di rimettersi in piedi. Ogni giorno è una nuova possibilità: non ti auto-sabotare pensando che se ieri è andata male allora non c'è alcuna ragione per cui non debba farlo anche oggi... pensa che sei ieri è andata male, allora non c'è alcuna ragione per cui debba farlo anche oggi. Hai un potere molto più grande di quello che pensi. Adesso sta a te metterlo in atto.
    Ti abbraccio forte forte...

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