sabato 5 aprile 2014

palestra dipendente

Ciao ragazze. Temo che la situazione mi sia sfuggita di mano (ma l'ho mai tenuta in mano?). Passo ore in palestra, tutti i giorni, e non mi sembra mai abbastanza. Mi sento in colpa per ogni secondo della giornata che non trascorro dentro la palestra. Mi sento in colpa per ogni secondo trascorso in palestra in cui non sto sull'ellittica. Non importa quanto io abbia o non abbia mangiato, non importa se il dolore alle ginocchia e caviglie sia sopportabile o meno, non importa quali altri impegni io abbia, io DEVO andare tutti i giorni in palestra. E sto cominciando a pensare che dovrei andarci due volte, tipo mattina e sera.
Ieri sono andata di mattina, ho bruciato le mie 500 calorie sull'ellittica, ho fatto solo un po' di addominali e sono andata via, che dovevo sbrigare delle cose. Di pomeriggio sono uscita col mio ragazzo, abbiamo fatto una lunga passeggiata per arrivare in agenzia di viaggi e abbiamo (lui, io ho messo solo 4 euro) prenotato un viaggio di una settimana a londra, dal 3 al 10 maggio! 954 euro... Ma ne valeva la pena, dato che per 911 euro in un'altra agenzia ci avevano proposto solo 4 giorni, dal 13 al 17 maggio, con orari tra l'altro assurdi, tipo il ritorno alle 06:25.. Quando si è avvicinata l'ora di cena ha cominciato a chiedermi cosa fare, se andare a casa mia o a casa sua.. E io molto velatamente "tu a casa tua e io in palestra?" non sapeva che c'ero andata di mattina, non glielo dico quasi mai quando ci vado. Ma si è arrabbiato lo stesso. Così siamo andati a mangiare kebab.. E io continuavo a guardare l'orologio.. La palestra chiudeva alle 10 e mezza, erano ancora le 9 e mezza.. Una scusa tipo mal di pancia o forte sonno, un quarto d'ora per tornare a casa, 10 minuti per cambiarmi e almeno mezz'ora di ellittica non me la toglieva nessuno. Ma più si avvicinavano le 10, più diventavo nervosa. Ho anche cominciato a pensare che a quel punto era meglio cercare di vomitare qualcosa. Ho provato a convincerlo ad andare alla pista di pattinaggio, almeno avrei bruciato qualcosa, ma quando dopo 10 minuti ci sono riuscita.. La pista aveva chiuso. Non vi so spiegare la fatica che ho fatto per non scoppiare a piangere. Continuavo a ripetermi che quella mattina ero stata in palestra e che ci sarei tornata stamattina.. Ma niente, non riuscivo a calmarmi. E' stato bruttissimo. Così quando sono tornata a casa mi sono abbuffata. Logico no? Più ho lo stomaco pieno più i pensieri si anestetizzano. E dritta a letto con la pancia gonfia, piena e tesa. Ogni giorno va così. Passo le giornate a mangiare e a fare ginnastica. Mangio e cammino. Mangio e faccio scale. Mangio e vado in palestra. Mangio e guardo la tv. Mangio ed esco col cane. E infine abbuffata notturna. Tutto il giorno, tutti i giorni.
Non ingrasso, ma mantenere il peso in queste circostanze è veramente complicato e distruttivo per muscoli, tendini e legamenti. Nelle ultime due settimane mi sono pesata 3 volte, ed ero sempre esattamente 51,7 kg. Considerato che il minimo che ho mai raggiunto è stato 50,5 e dato che ormai ho rialzato un sacco il metabolismo, mi basterebbero 1-2 giorni di restrizione e ci ritornerei subito. Perciò non è quello a preoccuparmi.  Sono i meccanismi con cui faccio tutto ciò a preoccuparmi. I miei dolori articolari e la mia lista delle priorità. Io preferisco andare in palestra piuttosto che stare di sera col mio ragazzo. Alle 2 che non c'è nessuno preferisco andare in palestra piuttosto che andare a trovare mio padre in ospedale. Dopo pranzo preferisco fare una lunga passeggiata col cane piuttosto che studiare, vedere gente o fare qualsiasi altra cosa. Però se voglio andare in palestra mi incazzo col cane se non espleta i suoi bisogni nei massimo 10 minuti che ho deciso di concedergli.
Tutto questo è stressante.. E sinceramente non so quanto ancora il mio fisico reggerà. A conti fatti, al giorno trascorro coricata circa 7 ore (di notte), e seduta forse un paio, spesso mangio anche in piedi. Il resto della giornata la passo in piedi. Sempre in movimento, magari anche camminando avanti indietro, se devo stare in un posto per un po' (tipo fila al supermercato o in ospedale da mio padre). Non prendo mai l'ascensore, ma se devo farlo (se sono con l'altro cane che ha problemi alle zampe) faccio squat durante i 40 secondi di tragitto. Queste sono cose che io non posso non fare. Avrei degli attacchi d'ansia, il senso di colpa sarebbe intollerabile.. Purtroppo io non vedo soluzioni...
Da lunedì a giovedì forse andrò dai miei nonni a reggio calabria. Mercoledì è il mio compleanno e tanto il mio ragazzo in quei giorni è a napoli per un corso.. Mio padre è in ospedale, mia madre ha scrutini e roba del genere, coi miei amici non mi vedo, per cui che sto a fare a casa? Non so ancora bene cosa farò col cane, al massimo lo lascerò in pensione. Dovrò stare 4 giorni senza palestra, ma anche i miei ritmi alimentari dovrebbero andare meglio.. Almeno spero.
Mi preparo a stare 9 giorni senza palestra e senza cane quando andrò a londra.. Ansiaaaaa!!
P.s. questo post l'ho scritto sull'ellittica,in palestra, in un'ora. Ancora un minuto e la macchina segnerà 750 calorie bruciate, e allora mi cambierò in bagno e farò addominali e altra roba.
Un bacio a tutte!

12 commenti:

  1. Ero diventata cosi` indipendente quest'estate tanto da fare sport dopo ogni pasto e anche prima di colazione ( anzi a volte facevo sport piuttosto che mangiare).
    Per forza di cose ho dovuto smettere e ora non trovo piu` tanto tempo per farlo ma so gia` che se mi rimetto ritorno ad essere indipendente da tapis ! Comunque potrei star qui a dirti : fai uno sforzo cerca di goderti londra e cagate simili ma non cambierebbe nulla . Solo tu puoi far qualcosa per cambiare questa situazione. Nella tua testa deve scattare un meccanismo che ti faccia capire quanto in realta` siano piu` importanti i rapporti con le persone che un attrezzo.. E` difficile ma se lo vuoi puoi farcela. Il problema e` lo vuoi veramente?
    Ti sono vicina

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  2. Come ti capisco, pari pari, con la differenza che non vado in palestra (anche xk sono via dal mattino a sera, riuscendo cmq a spostarmi un pò in bici-piedi se no addio), ma ferma la sono solo di notte o quando guido!
    No comment sui compromessi con gli altri(ragazzo, soprattutto) x il cibo, alle volte vorrei mollare tutti e fare gli affari miei!!!!!! Ma ha senso, lo voglio? E poi?
    E poi mi vedo cmq grossa.
    All'ultima visita mi hanno detto che sono aumentata di 1 kg si, è vero (quindi io ero in atteggiamento tipo "visto? Ora non rompetemi più") ma la dietista ha detto di non avermi mai vista così male: asciugata ulteriormente, muscoli e tendini a vista che mi hanno regalato 1 kg ma che hanno fatto diminuire compa la massa grassa, e ciò sarebbe un problema.. Insomma non faccio un cazzo di attività fisica "ufficiale" se non nuoto un paio di volte alla settimana, eppure mi vado a mettere nei casini lo stesso. Mi hanno detto che il prossimo passo è mangiarsi anche quel poco di massa magra e allora ciao. Cioè io mi peso e mi vedo più grossa, peso di più, ma dicono che faccio schifo xk sono diventata più "magra".
    Anche il mio ragazzo.
    Il tuo non ti dice nulla x i tuoi cambiamenti?
    Nessuno ti dice nulla? E se scopre cosa ti passa x la testa?

    Cmq ti invidio, anch'io quando sono in vacanza mi dedico un sacco al mio corpo ma lavorando sempre (grazie al cielo, x carità, ce ne vorrebbe) non posso e mi sento una schifosa cicciona.
    Anche solo sapere che ora magari tu sei li a bruciare e io qui a digerire il salmone del pranzo mi fa mettere rotoli a due x due

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    1. Non invidiarmi. Tra il pranzo e l'abbuffata post pranzo ho assunto più calorie di quelle che ho bruciato in palestra..
      Il mio ragazzo si è innamorato di me quando pesavo 70 kg, quando ho perso i primi 10 era contento, non me l'ha chiesto lui di dimagrire, per lui ero perfetta anche prima, però ha ammesso che gli piacevo di più. Ma adesso lo vedo che non è proprio contento.. Continua ad amarmi, a dirmi che sono bellissima e perfetta, come sempre. Però lo vedo anche quando siamo in intimità che evita di toccarmi in certi punti, o che appena sente qualche osso toglie subito la mano disgustato.. Mi fa delle frecciatine, delle battutine.. Se gli dico che ho mangiato una cosa mi dice sempre "si vabbè", se gli fico che ho mangiato troppo risponde "proprio, immagino", però non mi parla direttamente.. Non so effettivamente che cosa pensa o cosa vorrebbe.. Mia madre e i miei amici hanno reagito in modo strano invece.. Hanno cominciato a dirmi che ero troppo magra, che ero scheletrica, che ero anoressica, che facevo schifo e impressione, già dopo i primi 5 kg che ho perso. Poi hanno smesso, adesso non mi dicono più niente, anzi a volte perfino mia madre mi dice che sto bene, anche se starei meglio con un paio di kg in più. Insomma si sono abituati al mio corpo, perchè hanno visto che ho smesso di dimagrire e si sono tranquillizzati. Anche perchè con loro non parlo di niente.. Il mio ragazzo invece è un po' più vicino alle mie ansie e paranoie e gli pesano di più...

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  3. Mi dispiace tanto per quello che stai passando, sai? Mi piange proprio il cuore perché mi sembri una ragazza buona, dal cuore pieno di amore, intelligente, simpatica, dolce. Sei una bell'anima tormentata.
    È sbagliato trattarsi così, ma tanto chi sono io per farti la morale? Mi chiedo solo delle cose. Ho letto che vai da una psicologa, le parli di questi atteggiamenti?
    Non percepisci dei passi in avanti da quando la segui?
    Voglio dire, da quel che ho capito hai smesso di dimagrire, hai risolto il problema del ciclo (credo, correggimi se sbaglio), ma il tuo rapporto con il cibo mi sembra sempre più un disastro e ancora di più il tuo rapporto con te stessa.
    Tu ti vuoi bene?
    Ricordo che anche io ho passato questo classico momento in cui al cibo non si riesce più a rinunciare ma non si vuole comunque prendere peso e allora via di palestra, cyclette, corsa, mai stare fermi, litri e litri di caffè perché anche le ore notturne sono buone per smaltire. Quel periodo è stato il peggiore, ho distrutto completamente il mio corpo. Lo sport fa bene solo se fatto bene, mentre quello che fai tu (e che faccio io chiaramente, non sto facendo la morale) è solo un altro modo autolesionistico.
    Soffrire, godere nel sentire le gambe cedere, la testa girare, la pancia brontolare ma non smettere di correre. E continuare con il calare del buio.
    Come ti capisco, ma questo rovina la vita.
    Dovresti cercare di parlare e trovare una soluzione con la psicologa o anche con il tuo ragazzo forse, che si nota da come scrivi è così innamorato di te da poter sostenerti in ogni cosa.
    Un abbraccio, fatti forza!

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    1. Il problema del ciclo non lo definirei risolto, dato che dopo il luglio dello scorso anno mi è venuto solo una volta, a fine ottobre, mentre prendevo ormoni. Ho smesso di prenderli e ha di nuovo smesso di venirmi.
      Con la psicologa ci parlo, certo.. Sto facendo dei passi innavanti sulla strada della consapevolezza.. Lei dice che già è importante che io prenda coscienza di me.. Il fatto è che anche lì sono ambivalente, combattuta tra la vergogna e il desiderio di aprirmi.. Tra la voglia di guarire e quella di risparmiare.. Tra il bisogno di fare qualcosa per me e il pensiero di non meritarmelo.. E non ci vado assiduamente.. Spesso finiamo per vederci una volta ogni 2-3 settimane..

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    2. La consapevolezza è la parte più importante. Cosa c'è che ti rende così poco all'altezza da dover compensare con tutta questa sofferenza?
      Ti abbraccio <3

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  4. Ti capisco, anche io ero così... Con la differenza che io non sarei proprio uscita con il mio ragazzo, sarei andata in palestra e basta. Mettevo SEMPRE il DCA prima di tutto e tutti. Facevo cyclette anche mentre lui era da me (d'altronde per riuscire a fare 6-8 ore non avevo altra scelta) e lo obbligavo a venire a camminare di notte con me. Mi importava ben poco : o si accontentava di guardarmi fare cyclette e di camminare insieme a me per ore o niente. Mai e poi mai avrei rinunciato a tutto questo per lui... Sembra una cosa crudele, ma io non potevo farne a meno. La vivevo come un'imposizione!
    Pensa che mi ero operata alle gambe e nonostante ciò ho fatto le mie sei ore di step + 30 minuti di corsa + camminate quotidiane (ti parlo del periodo prima che avessi la cyclette) OGNI SANTO GIORNO, compreso il giorno stesso dell'operazione, con le gambe ancora anestetizzate o.O Mi tiravano DA MORIRE I PUNTI e ovviamente mi sono rimaste tutte le cicatrici...
    Mi facevo 4km a piedi per tornare a casa anche se diluviava o nevicava, non potevo farne a meno.
    Quando andavo a camminare, oltre a camminare super velocemente (cosa che ho sempre fatto, odio camminare normalmente - ovvero PIANO per i miei standard) non mi potevo mai fermare. Se mi si slegavano i lacci il mio ragazzo me li riallacciava mentre andavo avanti... E' una cosa FOLLE ma io non potevo fermarmi, altrimenti avrei dovuto ricominciare il conteggio dei minuti da zero.
    In città ai semafori continuavo a muovermi, in bus stavo in piedi per muovermi e consumare, se costretta a prendere l'ascensore mi muovevo, perfino a scuola stando seduta cercavo sempre di muovermi in più possibile per consumare o.O
    Una vera e propria COMPULSIONE!
    Non avevo mai voglia di fare l'amore, ma poi pensavo che era un modo in più per consumare. Mi sento uno schifo, ripensandoci, ma in quei momenti il mio unico pensiero era quello di mangiare il meno possibile e consumare tantissimo. Tutte le mie azioni e le mie decisioni erano legate allo scopo della mia vita : dimagrire.

    Io ho le ginocchia sputtanate, vedi di stare attenta :/ cerca almeno di non fare sempre gli stessi esercizi, in modo da non sovraccaricare sempre le stesse articolazioni o di fare sport in acqua... Io prendo degli integratori per le articolazioni, forse potresti/dovresti prendere qualcosa anche tu. Hai mai fatto una visita per quantificare i danni fatti?

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    1. Oddio.. Non riesco a immaginare come facesse il tuo ragazzo ad allacciarti le scarpe mentre camminavi.. E soprattutto non capisco come abbia fatto a sopportare la situazione così a lungo... Il mio ragazzo dà di matto al primo sintomo, non starebbe mai a guardarmi mentre faccio cyclette.. E forse è meglio sai.. Non mi permette di darlo per scontato, mi ricorda che nella vita le priorità sono altre e mi costringe ad essere normale.
      Sinceramente no, non ho fatto nessuna visita, ma non credo di aver fatto chissà quali danni.. Leggendo il tuo racconto, a confronto è come se io mi spostassi dal letto al divano!

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    2. Anche io mi chiedo come abbia fatto a sopportarlo, gli devo tantissimo. Quando dico che ha vissuto la malattia quasi in prima persona sono seria : lui era sempre con me, giorno e notte, quindi era costretto a vivere una vita da anoressica o.O ti giuro che non so come abbia fatto... È una persona stupenda.
      Io ovviamente mi sentivo in colpa, eh. Gli avrò detto mille volte che lo avrei capito se mi avesse mollata e che non gliene avrei fatto una colpa, ma lui mi è sempre rimasto accanto. Mi viene da piangere (dalla gioia) se ci penso... Gli voglio un bene dell'anima ancora adesso :)

      Beh, prevenire è meglio che curare!

      P.s. auguri :*

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  5. Ciao stella!
    Se ho capito bene il tuo post, oggi dovrebbe essere il tuo compleanno...quindi auguri!!!! Cerca di passare una buona giornata, che tu stia da sola o in compagnia <3

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  6. Il mio ragazzo l'estate scorsa voleva lasciarmi proprio per il mio atteggiamento verso lo sport. E ti dico, non era una storiella, stiamo insieme da quasi 11 anni e conviviamo da 4 ma non ce la faceva più. Andavo quasi ogni giorno in palestra dopo il lavoro, quindi tornavo a casa alle 21, quando non andavo in palestra correvo. Ho dovuto annullare l'abbonamento e ho dovuto confessargli che avevo dei problemi perchè una sera stava facendo le valigie. Senza palestra è più difficile dimagrire ma è il compromesso per tenermi il mio ragazzo

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.