giovedì 6 marzo 2014

Sfida di Misha anti chew&spit

Ciao ragazze!
Temo di esserci ricascata.. Mi stupisco sempre della gioia che provo dimagrendo. E' innaturale, è sbagliata, è malsana, ma è così forte e prepotente da inebriare e confondere la mente e i sensi. Aver realizzato di poter masticare tutto, ma proprio tutto, compresi pane e nutella o quadratini di cioccolato o cornetti gelato algida semplicemente sputando senza ingoiare, e comunque dimagrire, mi ha dato alla testa. Se abuso con questa tecnica mi viene mal di pancia, perchè i succhi gastrici dei diversi alimenti nello stomaco fanno a pugni tra di loro, e capita di sentirmi gonfia (come se prima non lo fossi -.-) ma non ingrasso, e posso soddisfare ogni mio capriccio. Il che però mi porta a dipendere ininterrottamente dal cibo. Dato che non ingoio quasi niente, a parte frutta e yoghurt magri, ho spesso fame, e masticare e sputare mi aumenta il senso di fame, sapere di non ingrassare mi induce a fare questa cosa praticamente tutto il giorno, ad ogni ora. Passo le ore in cucina, come una ladra, con un piatto di plastica in mano su cui sputare ogni boccone e un fazzoletto nell'altra per coprire tutto, casomai entrasse qualcuno, fissando sempre terrorizzata la porta, pronta a nascondere tutto.. E' non poco stressante. E sta finendo per diventare una dipendenza. Sinceramente non voglio fare una cosa così schifosa a vita.. Anche perchè, come potrete facilmente immaginare, mi costringe a mangiare sempre da sola, perchè non posso farlo con qualcuno davanti, e mi sta allontanando ancora di più dalle persone. Ogni volta che sono con qualcuno e ho la possibilità di mangiare penso "perchè farlo ora? se aspetto mezz'ora, quando tutti saranno andati via, potrò masticare e sputare tutto ciò che voglio!" Senza contare il fatto che masticare e sputare il cibo non è poi troppo diverso dal buttarlo sano sano. Sì, magari me lo sono goduto un po', non lo sto buttando e basta, però sono comunque soldi buttati, ed è uno spreco..
Insomma, vorrei smettere. Non per dimagrire, perchè di fatto dimagrisco anche facendolo, ma per stare meglio, fisicamente e psicologicamente. Per sentirmi meno gonfia, meno intossicata, meno oppressa e terrorizzata, meno ansiosa, meno in colpa.
Per questo voglio partecipare alla sfida di Misha. 20 giorni da max 500 kcal esclusi frutta e verdura e i giorni successivi da max 750.
Che poi con il fatto che si può benissimo mangiare di più purchè poi vengano bruciate le calorie in eccesso con lo sport, è un'alimentazione praticamente normale.. Infatti più che su questa regola, cercherò di farmi forte sulle altre. Niente dolci, niente cioccolato, niente biscotti, nemmeno da masticare e sputare. Niente spuntini notturni o ad ogni ora del giorno, ma solo i 3-5 pasti giornalieri, possibilmente in compagnia.

Questo l'avevo scritto nel primo pomeriggio, poi ho avuto molte cose da fare, ma voglio comunque finire questo post, quindi lo concludo e lo pubblico ora, anche se è notte.
Mi fa ridere la penultima frase che ho scritto, dato che stasera ho mangiato tutte e tre le cose che avevo elencato come proibite, e senza nemmeno sputarle.
D.A. di oggi (peso: 50,9):
08:00 = un bicchiere di latte scremato (66)
11:30 = 3 mele a casa del mio migliore amico
15:00 = mezzo barattolo di lenticchie (100) diviso con mia madre + una scatoletta di tonno al naturale (56) + 2 gallette di mais (44) + 1 pomodoro e mezzo + arance
17:30 = 3 banane e 1 mela
21:00 = 250 gr di yoghurt magro bianco (100) + 1 arancia e mezza
22:30 = cioccolata calda alla fragola + biscottini + 3 cucchiaini di torta al cocco. Sono uscita col mio migliore amico e la sua ragazza. Siamo entrati in una cioccolateria perchè diluviava, e mi sono fatta corrompere dall'odore inebriante di cioccolato che mi ha investita.
Ma dato che ero a 366 calorie ed ero stata 1 ora e mezza in palestra (senza contare le passeggiate con e senza cane e tutte le scale fatte durante la giornata) di cui solo nei primi 45 minuti ho bruciato 500 cal sull'ellittica, avevo un bel po' di calorie a disposizione. Spero di non averle riempite tutte. Ma in realtà non è tanto importante. Non mi sento in colpa. Sì, potevo evitare, ma pazienza. Ero in buona compagnia, non ho masticato e sputato quasi niente oggi, solo gli ultimi due bocconi di una banana, e non ho nemmeno esagerato col cibo, dato che appunto ho bruciato un sacco in palestra e durante il resto della giornata. Quindi tutto sommato va bene così.

Voglio darvi un esempio di una mia giornata tipo, per farvi capire come, rispetto ai giorni passati, oggi sia stato un grande progresso.
Questo è il d.a. del 2 marzo:
09:00 -> 10:00 = 250 gr yoghurt magro bianco con 1 arancia. 2 frollini SPUTATI. 1 banana SPUTATA. 1/3 di fetta biscottata con un cucchiaino di marmellata. mezza mela cotta al forno.
11:30 = gallette di riso con l'altra mezza mela cotta. uno yoghurt magro ai frutti di bosco.
14:30 -> 15:45 = 75 gr platessa con verdure al forno. Poco salmone affumicato con ricotta. fragole. mezzo cannolicchio con ricotta. 2 cannolicchi SPUTATI. un boccone di salsiccia al sugo. un boccone di salsiccia SPUTATO.
18:30 = 2 o 3 arance. un pezzo di pane SPUTATO. 1/2 fetta di pancarrè SPUTATA. 30 gr di nutella spalmata sul pane SPUTATA.
20:00 -> 22:00 = poca ricotta. un po' di sugo della salsiccia. 2 banane. un quadratino di cioccolato fondente SPUTATO. pane SPUTATO. galbanino SPUTATO. altro pane inzuppato nel sugo SPUTATO. 1/2 wurstel al microonde SPUTATO.
Il giorno dopo pesavo 200 gr in meno rispetto a 2 giorni prima (51,4 contro 51,6). Ma stavo di merda. Come avete visto ho passato gran parte della giornata mangiando, o comunque in cucina e in mezzo al cibo. Cibo di ogni tipo, mille proteine diverse, amidi e proteine insieme, dolci, cibo salato e frutta. Ogni mio pensiero era rivolto al cibo. E masticare cibo per 2 ore consecutive non fa bene allo stomaco. Ero gonfissima e piena di aria, un mal di pancia da morire.

Ed è questo che voglio cambiare, perchè il peso non è un problema. Io materialmente non so ingrassare.
Io non so come facciano alcune di voi.. Dimagrite e poi a ondate riprendete il peso.. 2, 3, 5, 6 kg.. Io non ci riuscirei mai. Al massimo ne rimetto 1 e mezzo, e me ne accorgo subito, sto più attenta per due giorni e lo perdo, non credo che riuscirei mai a rimettere 5 kg consecutivi.

Quindi.. Tra le regole c'era di fissare alcuni obiettivi personali. Come vi ho detto, tra i miei obiettivi non c'è perdere peso, o comunque non ho idea di quanto peso vorrei perdere. Cioè non è importante. Sì, da quel numero sono ancora dipendente, lo controllo sempre, ma solo a scopo informativo diciamo.. Non mi interessa tanto il numero sul display, quanto il mio riflesso allo specchio.
Tra i miei obiettivi principali c'è sgonfiarmi. Sono sempre sempre sempre gonfissima da far schifo. Sembro sempre sul punto di partorire. Poi c'è smettere di masticare e sputare, non posso sprecare tutto quel cibo e rovinarmi così lo stomaco. Poi vorrei riuscire a mangiare sempre in compagnia e mai più da sola e di nascosto. Oggi ci sono riuscita. Ho fatto 4 pasti davanti a mia madre e 2 con il mio amico. Come altro obiettivo direi imparare a mangiare solo 3-5 volte al giorno ed eliminare i dopocena.
Quanto all'attività fisica non posso lamentarmi. Conduco una vita piuttosto attiva. Cammino molto, sia passeggiando col cane che da sola per sbrigare commissioni o spostarmi da un luogo all'altro. Non uso mai l'ascensore, tranne se sono con qualcuno (tipo se torno a casa con mia madre) o se ho fatto la spesa, e dato che abito all'8° piano ed esco molte volte al giorno faccio un sacco di scale. Quasi ogni giorno vado in palestra e non scendo dall'ellittica finchè sul display in corrispondenza di "calorie" non vedo scritto 500. A casa faccio meno attività, prima facevo un sacco di squat e JJ, ma ottenevo solo di sfasciarmi legamenti e tendini, preferisco andare in palestra e bruciare calorie in maniera più sana e variegata.
Ultimo ma non ultimo, c'è l'obiettivo di piacermi. Intanto mi capita meno spesso di guardarmi allo specchio e scoppiare a piangere graffiandomi la ciccia con le unghie. Di fatto mi rendo conto che ciccia non ce n'è più molta. Più che grasso è pelle molla, devo rassodare, ma sotto uno strato sottile mollaccioso si intravedono i muscoli anche sull'addome. Quando troverò il coraggio di farmele vi posterò qualche foto!

Domani a pranzo sarò al sushi wok con gli amici, ma cercherò di mangiare poco o niente durante il resto della giornata e di pomeriggio credo che andrò in palestra come oggi. Di sera, verso le 21-22 arriverà il mio ragazzo (dopo 4 mesi e una settimana!), credo che lo andrò a prendere all'aeroporto (sempre che la macchina non mi abbandoni in autostrada come l'ultima volta). Spero solo che non ci siano dolci da mangiare domani sera, per il resto rispettare i piani non dovrebbe essere un problema (grazie all'ellittica della palestra).

Credo di aver detto tutto per oggi, credo che sarò un po' più attiva nei prossimi giorni, proprio perchè partecipo a questa sfida e cercherò di aggiornarvi sui d.a. Vedremo come andrà strada facendo, senza troppe ansie e paranoie. Se anche qualche giorno sforerò (specialmente nel week end dato che la palestra è chiusa ed essendoci il mio ragazzo mangerò di più e mi muoverò di meno) non ne faccio un dramma. Dopotutto mi sono resa conto che il nostro (o almeno il mio) corpo è geneticamente predisposto al mantenimento dell'equilibrio. Ingrassare non è poi così facile. E sopratutto, anche se aumenta il numero sulla bilancia, è difficile che sul corpo si noti qualche cambiamento, a parte in termini di gonfiore.

Beh in bocca al lupo a tutte, e a presto! <3

22 commenti:

  1. Ciao Softy, ti leggo da sempre anche col vecchio blog e mi sono spesso ritrovata nei tuoi pensieri. Sei molto equilibrata e maturA, e sono sicura che puoi prendere esempio dall'ultimo giorno per la tua sfida personale, per migliorare ancora di più. Le ossessioni sono pericolose ma bisogna essere più forti di loro.
    Spero che col tuo ragazzo accanto riuscirai a distrarti e a stare ancora meglio! Buona giornata. Anais

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  2. Certo che e' una tentazione poter sentire il cibo senza assimilarlo, ma come dici e' come buttarlo.. A me mangiare in compagnia mi ha aiutato a uscire dall'anoressia da bambina, quindi mi sembra un'ottima tecnica quella di mangiare con qualcuno, non puoi x forza sputare ne fare "storie"..

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  3. Anche a me a volte capita di spuitare il cibo messo in bocca , ma non lo faccio volontariamente, semplicemente ho sensi di colpa che grazie a dio mi salvano prima che io ingerisca il cibo!
    Comunque non sapevo questa cosa del gonfiore!
    Quindi e` per quello che io sono gonfissima, siccome mastico un sacco di cicche ogni giorno??
    Oddio mi hai spezzato le gambe XD
    Comunque secondo me dovresti iniziare la sfida anche perche` se continuare a masticare e spuitare di rende gonfia allora e` meglio mangiare qualcosa ma dimagrire e sgonfiarsi.. E poi hai il sostegno di noi ragazze percio` puoi benissimo farcela !:)
    Grazie per il sostegno che mi dai , a presto :)

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  4. "Mi stupisco sempre della gioia che provo dimagrendo. E' innaturale, è sbagliata, è malsana, ma è così forte e prepotente da inebriare e confondere la mente e i sensi." E' il mio pensiero continuo. Lo amo troppo.

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  5. Ci sono passata anche io dal 'masticare e sputare' e ti capisco benissimo. Si sta male più di quando ci si abbuffa..perchè è un reale continuo mangiare 24 ore su 24
    Mi piacere che tu abbia capito a pieno il motivo della mia sfida. Ognuno si pone un obiettivo e lo realizza! :)
    Un bacio!

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    1. Brava Laura, sono assolutamente d'accordo con te.

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    2. Siete un po' troppo brave a puntare il dito..

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  7. Io non cancello i commenti di nessuno, sono dell'idea che ognuno possa esprimere la propria opinione e rispondo con piacere a chiunque mi esponga il proprio pensiero in civiltà, come hai fatto tu. Il tuo primo commento mi ha fatta sentire giudicata, sì. Mi ha fatta sentire come una bambina con le dita nel barattolo di marmellata che viene sorpresa dalla mamma che scuote la testa con disapprovazione, con le braccia incrociate, appoggiata allo stipite della porta. Non mi sono sentita compresa, non ti ho sentita dalla mia parte, non ho percepito la tua mano sulla mia spalla, ho visto il dito che mi puntava e lo sguardo di disapprovazione. E fa male sentirsi così. Ora che leggo è ancora più tardi di quanto hai scritto tu, per cui alcuni passaggi un po' arzigogolati temo di non averli capiti pienamente, ma sono rimasta piacevolmente stupita del numero e della lunghezza dei commenti che mi hai lasciato. E sono contenta delle tue parole di affetto e protezione. Continuo a vederti come la mamma con lo sguardo di disapprovazione, ma forse hai un po' allentato le braccia dalla stretta incrociata sul petto, e già questo ti fa sembrare meno arrogante e un po' più aperta. Quello che dici è vero, io non l'ho mai negato. Ma forse non sai, o non hai ancora capito, che non serve a niente dire le cose, per quanto verissime, alle persone che non sono ancora pronte a riceverle. La verità va appresa personalmente, va esperita, non trasmessa per ricezione, non puoi insegnarla, non puoi sputarla in faccia alla gente. Le persone capiscono ciò che sono pronte a capire quando sono pronte a capirlo. E' una cosa biologica, è strutturale, è insita nella nostra natura, dipende dai nostri schemi mentali. Ci creiamo strutture mentali che ci permettono di catalogare, organizzare, classificare la nostra realtà e la nostra visione del mondo. Ma per quanto flessibili siano questi schemi, sono anche abbastanza rigidi. Apprendiamo solo ciò che è compatibile con questi schemi, che può essere inserito in un posto adatto, che può essere assimilato. Oppure adattiamo un po' i nostri schemi, modificandoli per fare posto alla nuova informazione. Ma non potremo mai accettare che x = a, se siamo fermamente e assolutamente convinti che x = z, per quanto questo possa essere palesemente sbagliato. Ciò che ai tuoi occhi è palese, ai miei non lo è. Ciò che lo è ai miei, non lo è ai tuoi. La mia realtà è diversa dalla tua, e viceversa. L'obiettività non esiste, tutto è relativo, non è semplicemente una frase fatta o un luogo comune, è realmente così. Per quanto una conversazione tra due persone (un litigio ad esempio) sia fatto obiettivamente di una successione di frasi e gesti, le due persone ne trarranno un'impressione e delle conclusioni assolutamente diverse, anche opposte e tra loro incompatibili, perchè adatteranno quella discussione a degli schemi pre-esistenti.
    Detto questo, ti ringrazio per i tuoi commenti, ti prego di non smettere di leggere nè di commentare i miei post, perchè ti trovo molto competente e intelligente, e mi fa piacere leggerti e parlare con te, ma ricordati sempre che l'arroganza non serve. Tante volte basta modificare una parola col suo sinonimo, mettere una virgola in più, sostituire il punto fermo con due puntini di sospensione, e le persone si dimostrano molto più bendisposte alla comunicazione. Se lanci una pietra contro il muro, non lo scalfirai mai. Ma se ci spruzzi un po' d'acqua magari ci cresce un fiore.

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    1. Per quanto riguarda la tua penultima frase, non sono d'accordo. Credo che le persone non abbiamo bisogno di uscire dal proprio corpo e osservarsi da fuori, io avverto troppo di frequente la sgradevole sensazione di essere due entità e di osservarmi senza poter interagire con me stessa e senza capirne le intenzioni. Credo che ci sia bisogno di un maggior contatto intimo con se stesse, che si può avere solo restando integri, e non cercando una divisione. A questo proposito ti invito a leggere il mio ultimo post, di pochi minuti fa, la tua opinione mi interesserebbe molto.
      Per quanto riguarda l'essere bloccata, non puoi avere più ragione. Io sono assolutamente, inequivocabilmente e dannatamente bloccata nello stesso identico punto da anni. E anche di questo parlo nell'ultimo post. Sogno di essere bloccata perfino di notte, quasi tutte le notti. Mi sento sempre al punto di partenza. Credo di aver fatto un passo avanti, e invece sono rimasta assolutamente ferma, magari mi sono limitata a guardare da un'altra parte o ad aver spostato il peso da un piede all'altro, senza tuttavia averlo minimamente mosso. A volte vado persino indietro, o mi rannicchio a terra coprendomi la testa con le braccia.
      Ma queste cose le sto comprendendo solo ora, piano piano, poco alla volta. E ogni comprensione, seppur microscopica, è uno sforzo sovrumano. Devi rispettare i miei tempi, come quelli degli altri, ed essere paziente. Il mio obiettivo è sempre quello scritto nel titolo e nel link del blog, se anche finora ho tentato le strade e gli approcci sbagliati, non significa che lo scopo sia cambiato. Semplicemente non conosco la strada giusta, e se anche tu la vedi, se anche ce l'hai di fronte, se anche ti sembra che ad indicarla ci sia un gigantesco cartello illuminato e psichedelico, devi comunque renderti conto che io non la vedo, e non la posso proprio vedere, per quanto tu possa sbracciarti indicandomela. Se invece di restare lì arroccata sulla collina ad indicarla dall'alto, sei disposta a metterti accanto a me e accompagnarmi nel percorso, anche se dovesse diramarsi al momento verso la direzione opposta, sospirando ad ogni inciampo e sorridendo ad ogni passo, ne sarò ben felice.
      Tranquilla che prima o poi quella cavolo di strada la troverò, e a quel punto io stessa dirò "ma come cazzo ho fatto a non vederla prima!?! questo cartello è gigantesco!" :)

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    2. Io violenta arrogante, tu retorica maestrina, siamo messe male entrambe allora : ) Ognuno ha il suo ruolo nella vita, tieni sempre presente che è tutto una grande mascherata, dalla nascita alla morte, c'è poco spazio per il sentirsi. Se lo trovi, i miei applausi. E, recitando il ruolo dell'arrogante ; ), io ti auguro sinceramente di avere il meglio, volevo risponderti più ampiamente ma va bene comunque, alla fine le mie parole resteranno pure loro parole oggettivamente, come qualsiasi altra. Il compito è il tuo. Se ce la fai, ce la fai perché sei stata solo tu quella forte. Onestamente, se fosse per me ti accompagnerei, ma qui no di sicuro, non faccio parte della squadra, ti guarderò speranzosa dagli spalti al massimo. Il concetto di relatività è esattamente quello che ho scritto. Non c'è ragione/torto, ma all'interno dello spettro c'è una soluzione in prospettiva più ragionevole. Se unisci i punti dei miei vari commenti, forse ci vedrai la mia logica, per quanto da pazza... la questione dei tempi, amen, quando i tempi diventano lunghi allora si procrastina. Se tu ti dessi una spinta, diminuiresti sempre più il rischio di cronicizzazione, visto che che non ci sei dentro da tantissimi anni. Il tuo ultimo post è molto interessante, spero che quelle realizzazioni personali ti aiutino davvero. Vedi che io misi l'uscire dal proprio corpo tra " ", per indicarlo metaforicamente. Intendo: ovviamente noi sentiamo, ci vediamo "distorte", se sei distorta e ti ostini a sentirti forse non è proprio un bene, meglio razionalizzare. Ma qui divergiamo completamente, sarà per esperienza, per modus operandi, non so. Se mi lascio andare c'è il caos, se razionalizzo e relativizzo mi salvo. Il contatto intimo puoi esserci benissimo comunque, anche tramite la relativizzazione del proprio intimo e il confronti con gli eventi esterni di natura oggettiva. Cerchiamo due serenità differenti. Guarda che non sei obbligata ad essere diplomatica pure con me, il politicamente corretto mi nausea : ) Io non sono competente, intelligente o arroccata, solo stufa di vedere molte di voi diventare numeri statistici in un qualcosa che non ha senso, mi è bastato un anno. Spero che tu abbia capito che la mia rabbia era diretta alle persone che hai scelto per accompagnarti, non sono lucide per farlo (quelle dei "concorsi"). Prenditi i tuoi tempi e trova la strada migliore, me lo auguro davvero...
      Auguroni per tutto e un abbraccio (che sono stufa di ricordati sincero, anche se a modo mio : /)
      Laura

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    3. Non ho letto la vostra discussione ma volevo dire che qui nessuno punta il dito, quando ti fanno commenti inutili o magari incitanti a farti stare male non mi pare che tu dica ''ah, nascondi il dito'' però se uno cerca di farti aprire gli occhi su una cosa che, obiettivamente, ora non riesci a vedere te la prendi. E io non ne capisco il motivo, scrivi qui per guarire, come hai scritto nel primo post di mesi fa e nessuno ti rema contro o vuole che tu stia male, anzi, proprio per questo ti si fa notare qualcosa, almeno questo credo sia stato l'intento di Laura.
      Io non commento molto anche se leggo sempre e questo proprio perché sono discretamente stufa delle risposte incazzate del proprietario del blog o di quelli che lo seguono....me ne frego, ma non mi piace parlare alla polvere. Io credo solo che bisognerebbe apprezzare se qualcuno ti fa una ''critica'' molto più di una lode (a proposito di un comportamento errato) perché sai benissimo che questo posto influenza negativamente molte persone e le porta nel baratro, vedi Ela. Tu stessa ti sei allontana...eppure quando altra gente ti fa notare delle incongruenze, invece di farti andare sempre più a fondo, ti arrabbi.
      Se vuoi nasconderti la realtà fallo ma di certo non credo che tu, razionalmente, pensi che fare una sfida a cui aderiscono le pro-ana (e promossa da una dichiarata pro-ana) per perdere peso possa in qualche modo giovare alla tua situazione...che al massimo il peso dovresti PRENDERLO.

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    4. ORa ho letto,
      Vorrei dire che secondo me Laura non è stata affatto arrogante e da te una reazione simile non me la sarei aspettata ma andiamo oltre.
      Scusa se te lo dico ma hai il classico atteggiamento di tutte le persone con DCA di blogger, ovvero pare che gli si possano solo ed esclusivamente fare complimenti e incoraggiarle, persino in comportamenti suicidi, piuttosto che dire ''oh bella, guarda che se cammini ancora di un passo cadi nel burrone''.
      Io per certi versi comprendo quello che dici affermando di ''non vedere la strada giusta'' ma da altri NO, perché secondo me la vedi e come, semplicemente te la nascondi perché affrontarla è troppo difficile, inconsciamente,
      E questo lo facciamo tutti, ovviamente, io non tanto nel senso che vedo benissimo la strada giusta ma poi non la seguo, quindi, tirando le somme, il risultato non cambia. Sicuramente ora non sei pronta per capire-fare-dire certe cose ma non credo affatto che sia di aiuto smettere di indicarti la retta via (o farti notare quando una cosa è palesemente controproducente).
      Cioè secondo è meglio quando ti scrivono ''vai tesoro, ce la farai continua così'' e hai appena affermato di aver fatto 7h di sport o di voler mangiare 500kcal? Spero che tu non creda questo.
      Mi sono ritrovata in primo piano a stare realmente vicina ad una persona anoressica, e come spesso avviene chi DAVVERO si fa il culo per aiutare, dice le cose come stanno e non accondiscende a delle follie... finisce per essere odiato. Ma a me non interessa perché l'importante è che queste persone si rendano conto, sentano una campana diversa, capiscano che possono uscirne. So di aver aiutato, so di aver salvato e così come tutte le mamme che verranno odiate dalle ragazze anoressiche perché le portano dal medico o che ne so.
      Tutto questo papiro per dire che a costo di beccarmi insulti o frasi stupide in risposta dalle altre pro-ana io continuerò a dire quello che credo, a indicare quello che ritengo essere giusto al fine di guarire e a condannare le stronzate che rovinano tutte le persone che vagano sulla rete in preda a un DCA.

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    5. Ma io non insulto proprio nessuno. Come ho detto a laura, c'è modo e modo di dire le cose e di stare accanto alle persone. Io non sono il tipo che cancella i commenti o si mette a litigare con la gente solo perchè ha un'opinione diversa. Sono lieta che continuerai ad esprimere la tua opinine (ma vorrei che fosse la tua, non solo un "sono d'accordo con lei") ma anche io esprimerò la mia. E se mi sentirò esclusivamente rimproverata e giudicata, lo dirò, non vedo perchè non dovrei farlo.

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    6. Nessuno ti ha insultata, nè io nè Laura, se voglio dire ''sono d'accordo con lei'' senza scrivere altro penso di avere il diritto di farlo come tu esprimi le tue opinioni nel tuo modo.
      Dì quello che ti pare ma trovo assurdo, veramente assurdo, che tu abbia reagito in quel modo ad un innocuo commento, l'unico intelligente e potenzialmente utile per te, tra l'altro... Poi da come hai scritto prima a quanto pare vuoi ricevere solo carezzine e commenti che ti incitano a fare cavolate, il contrario ''tanto non sei pronta a sentirlo''. Allora non vedo come possa esserti utile stare qui, in mezzo alle pro-ana che segui...beh quelle possono essere utili ad affondarti.
      Comunque contenta tu, contenti tutti.

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  8. Non hai capito.. il mio "non insulto nessuno" era la risposta al tuo "a costo di beccarmi insulti". E come tu hai il diritto di esprimere la tua opinione io ho il diritto di esprimere la mia, perchè lo trovi così assurdo? Trovi "veramente assurdo" il mio modo di reagire? Perchè ho detto che mi sono sentita puntare il dito contro senza essere compresa? Mi sembra un po' esagerato il tuo restarci male, si poteva reagire anche molto peggio eh. Non me ne frega niente nè delle carezzine nè dei complimenti, non voglio certo detto brava, ma se mi sento solo giudicata e criticata perchè non posso dirlo? Perchè è assurdo?

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.