sabato 11 gennaio 2014

Frustrazione..

Ciao bellezze! Alla fine dopo la serata della torta, dopo i 500 squat, le ore di attività fisica, le scale, gli addominali, ecc.. l'indomani mattina pesavo 51,0 cioè 3 etti in meno rispetto al giorno prima.
Compensazione, you're doing it well.
Il problema è che da quel giorno sono andata ingrassando, giorno dopo giorno -.-
Non tantissimo, ma ho messo mezzo kg, e la cosa mi irrita da morire.
Tra l'altro non è che io mi sia abbuffata, negli ultimi due giorni.. Ho solo assunto troppi carboidrati, specialmente di sera, ma sempre restando nelle 1200 calorie...

9 gennaio
Peso: 51,3
Sono stata tutta la mattina fuori casa, ho portato fuori il cane, sono andata dalla psicologa, ho camminato, ho fatto scale, sono andata al supermercato, poi in un centro commerciale.
13:00 = un cioccolatino (70)
15:00 = un piatto di minestrone. 2 gallette di riso (60) + 50 gr salmone affumicato (90) + 40 gr ricotta (63) + arance
17:30 = 5 fette biscottate (150) con marmellata di fragole (160)
Passeggiata fuori col cane.
21:00 = una fetta di carne (100?) + un cucchiaio di olio evo (100?) + panatura (50?) + funghi + arance + banane
22:00 = 2 fette biscottate (60) + 3 gallette di riso (90) + marmellata di fragole (160)
Sport vario.
Totale: 1153 + frutta e verdura

10 gennaio
Peso: 51,4
Mi sono innervosita, ok che avevo mangiato un sacco di marmellata, con 40 gr di zuccheri ogni 100 gr, però avevo comunque fatto parecchio sport, ero comunque rimasta nelle 1200 calorie..
11:00 = 100 ml latte scremato (33) + 25 gr bustina per cioccolata calda (90) + un cucchiaino di cacao amaro (10) + 2 e 1/2 fette biscottate (75) + 1 galletta di riso (30) + marmellata di fragole (80)
1 ora e 40 minuti fuori col cane, trasporto pacchi pesanti.
14:30 = 1 galletta di riso (30) + 30 gr ricotta (47) + 1 fetta pane integrale (61) + 1 formaggino da 17 gr (28) + arance
16:30 = 1 banana
300 squat. 35 minuti fuori col cane. Un litro di coca cola zero.
20:30 = 100 gr pesce spatola (100?) + una galletta di riso (30) + un cucchiaio di olio evo (100?) + 3 fette di pane integrale (183) + funghi + broccoli + passata di pomodoro + succo di limone + arance
100 squat. Sport vario (corsa, saltelli, addominali)
Totale: 897 + frutta e verdura

Mi aspettavo di perdere almeno un paio di etti, non ho nemmeno bevuto per evitare di accumulare liquidi. Con 900 calorie e niente zuccheri semplici (solo raffinati) a parte la colazione non potevo ingrassare.
Stamattina sono perfino andata di corpo.
Tutta contenta salgo sulla bilancia... e mi trovo un 51,5. Avrei spaccato tutto. Avrei mandato tutto al diavolo e mi sarei abbuffata. Ma anche volendolo fare, avrei trovato ben poco da ingurgitare... a parte qualche vaschettina di marmellata di albicocche da 25 gr non c'è altro di dolce in casa, al momento. Comunque ho preferito chiudermi in camera e sfogarmi qui. Non ho ancora bevuto stamattina. Sono nervosa, frustrata, arrabbiata, delusa. Odio questo stupido corpo che non risponde a nessuna logica. Mi abbuffo di torta e il giorno dopo ho 300 gr in meno. Mangio sano, pesce, verdure, olio, pane, frutta, e ingrasso. Nonostante 400 squat, ore di camminata e addominali a tempesta. E allora vaffanculo, ma che cosa devo fare?

Vorrei precisare una cosa, che effettivamente non è di immediata intuizione. Il mio desiderio non è Dimagrire, no.. La psicologa mi ha guardata strana ma alla fine ha detto di aver capito perfettamente.
Allora, io ho accettato di mantenere il peso, e ne sono ancora convinta. Ma non posso ingrassare. Perciò, ogni kg perso involontariamente deve restare perso, non lo posso rimettere. Il 26 dicembre ho avuto un'intossicazione alimentare e il giorno dopo ero 50,6. Quindi adesso sono ingrassata di un kg, perchè peso 51,5. Poco importa che prima ne pesassi 52-53. Poco importa che se sono arrivata a 50 kg è stato solo disidratandomi. Poco importa che mi sia di nuovo scomparso il ciclo. Io a 51 kg sono grassa, perchè prima ne pesavo 50. Perciò potrò sentirmi di nuovo bene e appagata solo quando tornerò a 50 kg.
Praticamente devo sempre stare al minimo del mio peso, per poter pensare di mantenerlo. Odio l'idea che peso più di prima. Odio l'ìdea di essere ingrassata, anche se di fatto così non è stato.. Sono solo tornata al peso pre-intossicazione. Ma non importa. Ho visto una volta il 50 sulla bilancia e sarò grassa finchè non lo rivedrò.
Dopodichè tornerò a mantenere il peso, non è mio interesse arrivare a 45, 40 o 30 kg. Anche perchè ormai il mio corpo me lo fa per dispetto. Più dimagrisco, più mi si scoprono le costole e lo sterno e più mi si gonfia la pancia. Io credo di avere seriamente qualche problema gastro intestinale.. Non posso essere sempre così gonfia e piena di aria. Anche quando non mangio, anche quando non bevo coca cola zero, anche quando mangio cose semplici. Anche mia madre se ne stupisce, dice che sembro incinta, che sarà costituzione, sarà la mia forma, però "certo è strano".


Varie ed eventuali - potenzialmente noiose
Vi racconto un paio di episodi di giovedì, non li ho scritti prima per non appesantire troppo la parte del D.A.
-Al centro commerciale ho girato per un po' di negozi. In uno ho provato dei jeans. La 38 mi stava perfettamente, anche un po' comoda. La 36 però mi stava strettina. Mi è entrata a fatica e sono riuscita con un po' di sforzo a chiudere la cerniera e il bottone, però mi comprimeva troppo il culo e mi faceva una strana piega dietro a metà coscia. Mi sentivo insalsicciata. Su di me sembrava una 44. Ho detto alla commessa che sarei tornata e sono uscita, demoralizzata. Tutte le cose che ho provato mi stavano perfettamente, anche un po' larghe.. Un vestito XS, un maglioncino XS.. belli, comodi, poco costosi.. ma mi sentivo grassa. Mi sentivo grassa perfino mentre mi provavo le scarpe. Come se mi fossero potute stare meglio se fossi stata più magra. Ero nervosa e triste. Solo l'acquisto di un paio di graziosi, caldi e comodissimi stivaletti di pelle a soli 25 euro mi ha ridato il sorriso.

-La psicologa ormai mi guarda sempre più spaventata. Le si legge proprio in faccia che anzichè migliorare, sto peggiorando. Mi ha chiesto cos'è che mi dà gioia. Abbassando lo sguardo e ridendo nervosamente ho risposto "dimagrire". Lei ha fatto un gesto di sufficienza, come a dire che tanto si sapeva già e mi ha chiesto cos'altro mi dà gioia. Ci ho riflettuto, ho alzato le spalle, senza sollevare lo sguardo da terra e ho risposto "il mio cane", raccontandole di come ultimamente si sia fatto più affettuoso e appiccicoso, pretendendo di dormire con me ogni notte sul letto. Sorridevo mentre ne parlavo, ma lei sembrava non apprezzare. Mi ha espressamente detto "Ma lei ha anche una famiglia.. degli amici.. un fidanzato.." Le ho detto che ormai neanche parlare col mio ragazzo mi rende chissà quanto felice.. S'è messo in testa che deve dimagrire, perchè io sono bellissima, sono perfetta, sono magrissima, e lui al confronto è troppo grasso (parole sue, io non ho mai fatto niente per fargli credere di essere troppo grasso, anzi.. a me piacciono gli uomini un po' rotondini). E sta facendo delle "diete" stupide e assurde, fatte di insalate e digiuni, e ogni volta che mi chiama finiamo a parlare di cibo e a litigare. Sono due mesi e mezzo che è via e io non ne sento eccessivamente la mancanza. Per ora preferisco che stia là, sono troppo confusa al momento.
La psicologa mi ha chiesto perchè stiamo insieme. "Perchè ci amiamo" le ho detto, di getto. Lei dice che da osservatrice esterna, non capisce proprio perchè stiamo insieme, che cosa ci tenga uniti. Dice che a parole dico di amarlo, ma lei da parte mia non sente trasporto emotivo. Dice che ho spogliato ogni cosa del suo aspetto emotivo. Ho tolto emozioni e gioia da ogni cosa che poteva darmela. E le uniche due cose che ancora mi fanno stare bene sono le stesse che mi fanno stare male. Perchè non sempre dimagrisco, a volte ingrasso. E il mio cane sarà tanto grazioso e tenero, ma è lo stesso cane che senza motivo quando lo tocco certe volte mi ringhia. E' lo stesso cane che cerca di staccarmi una mano se gli tocco la pappa, se cerco di asciugarlo quand'è bagnato, o di medicarlo quand'è ferito. E' lo stesso cane che mi guarda male se mi avvicino troppo, che mi si rivolta contro se lo rimprovero anche solo con la voce.
E non c'è niente che mi faccia stare più male di questi episodi. Non sapete quante volte mi sono abbuffata dopo che il mio cane adorato -che ho da quando aveva un mese, che ho nutrito io, che porto fuori tutti i giorni, che dorme con me, che ha più giocattoli e coperte di qualsiasi cane al mondo- ha cercato di azzannarmi senza motivo. E ovviamente potete immaginare quanto sia doloroso ingrassare.
Perciò ho tolto gioia da tutte le cose belle, e ho lasciato che a rendermi felice possano essere le due cose che al mondo mi feriscono di più. Le due cose più imprevedibili, ambigue e scarsamente controllabili della mia vita, che nello stesso tempo cerco sempre più di gestire e controllare.

E non è nemmeno un caso che io abbia trovato proprio il cibo come mezzo per farmi del male. Perchè io adoravo mangiare. Passavo le giornate a mangiare. Patatine, cioccolatini, caramelle, panini, fritture, cose ripiene, dolci.. Non rinunciavo mai a un gelato con le amiche, a una pizza fuori, a un invito a pranzo, a una merenda al mc donald. Ero l'ultima persona al mondo che -pensavo- avrebbe mai avuto un dca, avrebbe mai contato le calorie, vomitato, digiunato e mangiato verdure. Non c'era niente di verde e rosso a casa mia, vivevo felice. Grassottella, ma felice.
Il cibo era una delle poche cose che mi rendeva felice, non fine a sè stesso ma per ciò che implicava. Convivialità, condivisione, relazione. Mangiavo con altre persone, uscivo con altre persone apposta per mangiare. Adesso rifuggo ogni occasione sociale, non esco coi miei amici, invento scuse, mi fingo malata, mi do per dispersa. Fingo di ascoltare gli altri mentre faccio ginnastica sotto il tavolo. Di fatto, allontanarmi dal cibo è stato solo un modo per allontanarmi dalle persone, per allontanarmi da occasioni gioiose. Anche e sopratutto da mia madre, della cui cucina fantastica non tocco più nulla, nemmeno per assaggiare.

Non credo che sia un caso che ormai mia madre per comunicare con me utilizzi solo gli argomenti cibo-dieta-taglia dei vestiti. Parliamo di più solo da quando si è messa a dieta, ma solo di queste cose. Ieri sera, ad esempio, guardavo un film in cucina (ma ovviamente, dove sennò), lei si è seduta e si messa a spettinarsi i capelli. Non li tiene mai sciolti, sempre raccolti. Li ha molto lunghi e con parecchi fili bianchi. Le ho chiesto perchè non li taglia un po', tanto non li scioglie mai. Mi ha risposto che li ricomincerà a portare sciolti quando sarà più magra, per questo non li taglia. Appena sarà più magra riuscirà anche a farsi la tinta a casa, perchè al momento ha difficoltà. E in un secondo siamo finite a parlare di cibo e peso. Mi è venuto spontaneo dirle che per me è sempre stato il contrario. Quando ero grassa avevo il viso gonfio, il collo e il petto grassocci e mi odiavo coi capelli legati, sembravo ancora più grassa. Li tenevo sciolti perchè mi sfilassero un po' il viso, per nascondermi. Adesso che sono più magra mi piace tenerli legati o tagliarli cortissimi, -perchè si vedono meglio le clavicole e le vertebre sul collo. Ma questi dettagli ovviamente li ho tenuti per me. Ed ecco come un'innocente domanda "Perchè non ti tagli un po' i capelli?" è diventata una conversazione di parecchi minuti sul peso e sulla ciccia. Potrei farvi milioni di esempi come questi, ma credo che abbiate capito il concetto.

Per oggi ho speculato abbastanza.. Spero che a voi le cose vadano meglio.

26 commenti:

  1. "io ho accettato di mantenere il peso, e ne sono ancora convinta. Ma non posso ingrassare. Perciò, ogni kg perso involontariamente deve restare perso, non lo posso rimettere. Il 26 dicembre ho avuto un'intossicazione alimentare e il giorno dopo ero 50,6. Quindi adesso sono ingrassata di un kg, perchè peso 51,5. Poco importa che prima ne pesassi 52-53. Poco importa che se sono arrivata a 50 kg è stato solo disidratandomi. Poco importa che mi sia di nuovo scomparso il ciclo. Io a 51 kg sono grassa, perchè prima ne pesavo 50. Perciò potrò sentirmi di nuovo bene e appagata solo quando tornerò a 50 kg."
    E dici di non voler dimagrire? Di voler mantenere il peso? Questo te lo dici come autoconvincimento, ma non lo dai a bere a chi ti legge. Se volessi mantenere un peso sceglieresti un numero e cercheresti di stare su quello. Tu un numero non ce l'hai. Se magari dopo un'ifluenza arrivassi a 49 vorresti i 49, poi dopo essere andata in bagno sarebbero 48.5, e vorresti quelli.
    Scusa se ti sembro brusca, penso solo che potresti ottenere quello che vuoi se solo sapessi cosa vuoi.

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    1. Hai ragione, e di questo ne sono consapevole. Se un giorno pesassi 49 kg non potrei più accettare di pesare 50, lo so bene. C'era un paio di jeans attillati che mi stavano giusti giusti aderenti quando pesavo 52-53 kg. Quando sono scesa a 50 mi stavano comodi. Ora a 51 me li sento strettissimi, non me li metto più perchè sono convinti che non mi entrano, perchè sono ingrassata. Ma lo so bene che è tutto psicologico. Non possono starmi peggio di come mi stavano prima. Mezzo kg sul corpo non si nota nemmeno, non posso averlo messo sulle cosce, questo lo so.... ma non è razionale, non credo di doverlo spiegare, qui tutte dovreste essere in grado di capirmi.. Sono rimasta intrappolata in un meccanismo sbagliato, che non riesco a modificare..

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    2. I commenti come quello di cui sopra, secondo me, sono gli unici che possano veramente aiutarti.
      Secondo me questo dovrebbe essere uno spazio di condivisione non verso il basso ma verso l'altro, ovvero farti aprire gli occhi su cose dove in fondo ti giustifichi, darti una mano a uscire dalla fogna e non a sguazzarci. Offrire punti di riflessione.
      Se uno ti dice "vai, domani 500kcal,6 ore di corsa e poi torni a 50, non ti sta aiutando ok? Anzi, ti sta scavando la fossa. Questo blog si chiama obiettivo rinascita e non obiettivo ribasso o obiettivo auto distruzione che pare invece sia quello che stai perseguendo. Tutti sappiamo che si tratta di una malattia ma bisogna essere ben razionali e non giustificarsi di fronte ai propri comportamenti autolesionisti dicendo "ah io non ingrasso e se perdo peso così, per caso (e non è mAI per caso, io non me la bevo) allora devo mantenerlo".
      No, tu hai scritto nei primi post e anche in quello del 2014 che vuoi uscirne...allora pensa a cosa puo' aiutarti a uscirne, vai contro la te stessa malata, smettila di assecondarla... persegui il tuo obiettivo: la rinascita. Non il compromesso, la rinascita.

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    3. Hai ragione.. e molte cose sono cambiate credimi. Quest'estate era assai se arrivavo a 400 calorie. Se toccavo le 600 rischiavo di suicidarmi. Vomitavo più volte alla settimana e non parlavo più con nessuno.. ora già sono cambiate molte cose. Non sono guarita, ci mancherebbe, sono ben lontana da quel punto. Ma ci sto provando con tutta me stessa.. gruppo di terapia, psicologa individuale, 1200 calorie.. per me è già tanto.. un passo alla volta, come mi continuo a ripetere!

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    4. Sono certa che ce la farai, non mollare.

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  3. Ho letto ogni singola parola con interesse, penso prima di tutto che se pensi di amare il tuo ragazzo allora che la psicologa si fotta. È solo una persona, non è dio, ok ha studiato psicologia ma non per questo può capire tutto di te e dirti come sono messe le tue relazioni, dato che non le vive in prima persona al tuo posto. Per il cane, beh mi odierai per questo, ma io penso che gli animali a volte sono un po' stupidi. Ho un cane e un gatto, il cane se ne occupa mamma , è un chihuahua, ed è davvero rincoglionito. Il gatto gli voglio bene ma se non ci fosse non mi cambierebbe nulla. Sono bestie ed hanno diritti, ovvio, io odio chi fa del male agli animali, però ciò non toglie che sono leggermente stupidi e che ovviamente non sono grati e non riflettono sul fatto che ti devono volere bene per forza perché "gli prepari la pappa e gli compri la copertina carina". Hai mangiato in modo sano, però credo sinceramente che il tuo gonfiore intestinale sia dovuto in primo luogo all'abbondanza di frutta e verdura. Il passato di pomodoro? Pieno di sale, ritenzione idrica a gogo. Meglio la polpa quella biologica SENZA SALE! La frutta gonfia tantissimo, a quella io preferirei appunto una fetta di torta, perché si digerisce meglio, almeno per quanto mi riguarda. Se posso consigliare dovresti evitare di mischiare la frutta con la verdura nello stesso pasto, mangiare la frutta separata dai pasti, come spuntino, ed evitare di mangiare due tipi di carboidrati nello stesso pasto, tipo niente pasta+pane (x la cioccolata è diverso, perché a fine pasto spesso aiuta la digestione). Dalla foto nonostante il gonfiore si capisce che sei magra, si intravedono le costole in alto, e sei un sacco diversa dagli esordi del blog, in cui avevi messo anche foto che ti ritraevano: sei un sacco migliorata

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  4. Sei gonfia perché nel tuo stomaco si crea fermento a causa di abbinamenti sbagliati tra alcuni cibi, come ad esempio mangiare frutta dopo i pasti, che tra l'altro è una cosa dannosa, perché non ti fa assorbire neanche le vitamine che contiene. La frutta va mangiata a stomaco vuoto, un solo tipo di frutto, quantità desiderate. Gli unici frutti che puoi mangiare dopo i pasti o insieme ad altro sono mela, ananas e papaya, perché dotati di enzimi antifermentanti. Poi io abolirei la cocacola, anche se zero; fa malissimo, forse più di quella normale, perché contiene aspartame a volontà, che è cancerogeno. Io mangio moltissima frutta e verdura, ma ci sono anche per quelli delle regole da seguire, non si possono mischiare così. Il motivo del tuo gonfiore è questo. E poi gli zuccheri raffinati creano tanto fermento pure, anche se rimani nelle 1200 kcal. Per il resto, mi ritrovo molto in ciò che scrivi. E spero vivamente che tu possa uscirne prima o poi, perché so bene l'apatia ed il malessere che comporti lo stare così. Io mi sono isolata da tutti, non mangio più in compagnia, ormai la mia vita è controllata da questa ossessione. Io non esisto più.

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  5. Grazie dei consigli ragazze.. E' che io sono frutta-dipendente.. E' l'unica cosa che riesco a mangiare senza sensi di colpa, quando ho fame o mi sale l'impulso binge. Sono capace di far fuori anche 2-3 kg di arance in un giorno, mangiandole ininterrottamente per ore.. E non ingrasso, il che è fantastico. Le verdure crude mi fanno schifo, non posso mettermi a sgranocchiare finocchio o carote, perciò l'unica cosa su cui mi dirigo per evitare di far fuori dolci e biscotti è proprio la frutta..
    E' frustrante dover evitare di mangiare pure quella e farsi mille menate su quale frutto mangiare e quando, e che palle! -.-
    Tra le cose che non voglio mangiare psicologicamente e quelle che non dovrei mangiare fisicamente, mi resta ben poco!
    Tirando in dentro la pancia, contraendo la muscolatura addominale, risolvo il problema del gonfiore, almeno esteticamente. Però è frustrante anche essere dimagrita e non poter stare rilassata perchè devo ancora nascondere la pancia..
    Uff.. grazie comunque dei commenti e dei consigli, cercherò una soluzione di compromesso..

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    1. Cammina DOPO i pasti, anche solo 10 min o dentro casa, fai stretching dopo aver mangiato toccandoti le punte dei piedi con le gambe dritte, x almeno 3 min (metti una canzone che ti piace e vai). Questo ti aiuterà tantissimo a digerire sgonfiandoti. Funziona anche il massaggiare la pancia con movimenti circolari in senso orario, intorno all'ombelico, x 2-3 min. quando non posso vomitare io uso questi metodi x ridiventare sgonfia come prima^^ anche bere un caffettino aiuta o fare qualche salto, una doccia calda alternata al getto d'acqua fredda,anche d'inverno. Tutti accorgimenti mirati a sgonfiarsi :)

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    2. Oh grazie mille per i consigli preziosi, li proverò! Io invece ho sempre paura che facendo ginnastica subito dopo il pasto sforzo lo stomaco e mando a puttane la digestione.. se faccio sport dopo mangiato infatti è solo per bruciare calorie..

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    3. Prova, dopo i pasti a bere una "limonata" fatta con spremuta di limone, bicarbonato di sodio e zucchero per addolcire il tutto. Normalmente con questo sistema ddigerisci aNche le pietre.
      Lascia perdere i pipponi sulla frutta...mangia quello che ti pare, ti ci manca questa...pare che uno per mangiare deve fare i calcoli matematici...rilassiamoci, cribbio, rilassiamoci.

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    4. Grazie anche per il tuo consiglio! Non sai quanto mi angoscia il non poter mangiare liberamente la frutta!!

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    5. I miei erano solo consigli, decidi tu se mangiare o no liberamente la frutta! Ma visto che ti lamenti del gonfiore, sono sicura che badare un po' di più a queste cose ti aiuterebbe. Poi Bianca che dice di lasciar perdere i consigli sulla frutta e ti consiglia di mischiare bicarbonato, limone e ZUCCHERO sa raccontare bene le barzellette. Il bicarbonato è un antiacido, così come il limone, mentre lo zucchero acidifica, gonfia e non fa per niente digerire, semmai la digestione la rallenta!

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    6. Guarda che è un'antica bevanda creata a Catania che fa digerire anche i sassi, non l'ho inventata io..
      Poi con tutte le menate che ti fai sulla fermentazione pure dell'acqua non mi pare che tu stia proprio al top della salute. Non sei più sapiente degli altri se ripeti a pappetta quelle fandonie dei proncipi vegani.

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  6. ciao, sono passata da qui per leggere un po'. Ti abbraccio forte! ciao da Nila

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    2. L'ho letto tutto subito e con tantissimo interesse!!! Grazie mille davvero *-* mi sono resa conto che faccio praticamente tutte le cose che non si devono fare! Combino proteine diverse (pesce e formaggio è un mio classico), mangio sempre la frutta a fine pasto e spesso anche il dolcetto, mischio amidi e proteine in maniera indegna.. mi segnerò tutto e da domani cercherò di cambiare abitudini! Mi pare di capire che queste sono regole di base.. se hai altre cose simili mi piacerebbe molto leggerle! Grazie davvero!

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  8. Onestamente capisco la tua frustrazione nel vedere che il corpo "non risponde ai comandi", anche a me talvolta è capitato, alle volte ho pensato tipo che la bilancia regalasse qualcosa e altre volte che mi punisse (metaforicamente), e questa cosa fa innervosire perchè proprio quello che noi non vogliamo perchè questo in un certo senso non è controllo anzi è proprio il contrario.
    Mi ha dato fastidio leggere quello che ha fatto la dottoressa dopo che hai detto "dimagrire"... mi sembra proprio sbagliato cazzo.
    E tra l'altro purtroppo condivido il discorso che se una volta hai visto 50 poi ti senti grassa se non torna eccetera... dico purtroppo perchè veramente lo capisco a pieno dato che capita anche me... Immagino a questo punto che abbiamo quasi tutte veramente gli stessi "sintomi", almeno spero ti faccia piacere leggere che non sei sola e che nessuno di noi è solo anche se molto spesso magari lo possiamo pensare.
    Spero di leggere che andrà meglio, un grosso bacio :*

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    1. Sono contenta che riesci a capirmi! Questo non significa che siamo giustificate eh.. il fatto che capita ad altre persone non vuol dire che sia normale o corretto.. però a volte sentirsi comprese invece che giudicate è importante..

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  9. Ciao stella!
    "Cosa ti dà gioia" è una domanda difficile a cui rispondere, forse prima bisogna chiedersi cos'è davvero la gioia. Perché "dimagrire" non so se dia davvero gioia...può essere eccitazione, può essere un brivido, ma la gioia è più grande.
    Ecco, sai quell'agendina di cui mi hai parlato? Puoi usarla per annotare le tue riflessioni sulla gioia e scrivere tutto quello che ti scalda il cuore ^_^
    Quando ti senti gonfia fai una passeggiata a ritmo lento (da passeggiata , appunto :p), questo rimette in moto l'apparato digerente ;) Ma non portare borse pesanti! Se no ti viene mal di schiena e mal di stomaco >.<

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    1. Grazie mille per i consigli e per il pensiero carino =)

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  10. Capisco il ragionamento (assurdo) che fai riguardo al peso minimo perché è simile a ciò che pensavo io. Come forse già sai, il mio desiderio di dimagrire è comparso perché ero ingrassata a causa della cura ormonale, arrivando a 49kg, peso MAI VISTO in tutta la mia vita. Ero sconvolta, rivolevo i miei 45kg. Ovviamente, smettendo la cura, sono tornata a 45kg in pochissimo tempo, anche perché nel frattempo avevo smesso di mangiare e iniziato a fare tantissima attività fisica. Raggiunti i 45 ho deciso di puntare ai 40, poi ai 38. Arrivata a 38 non mi interessava scendere ancora, ma non potevo mangiare perché altrimenti sarei aumentata. Continuando a non mangiare e a fare 10 e passa ore di attività fisica, ovviamente, sono dimagrita ancora, arrivando ai famosi 33kg (in realtà il peso più basso che io abbia mai visto è stato 32.8 : mi ricordo quel giorno per filo e per segno :/ ). Arrivata a 33kg impazzivo all'idea di aumentare anche solo di 100g, cosa insensata dato che a 38kg non volevo più dimagrire. Il punto era che, come dici tu, una volta arrivata ad un determinato peso, anche se "involontariamente", non potevo aumentare perché avevo la consapevolezza che sarei potuta essere più magra. Sapevo che a 35kg o a 38 sarei stata ancora magra, ma sapevo anche che non era il MASSIMO che potevo dare... Quindi ti capisco in pieno!

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    1. Si la conosco la tua storia, ho letto praticamente tutti i tuoi post, anche quelli del 2011. In realtà mentre scrivevo questo post pensavo proprio a te, a quanto coraggio devi aver avuto per accettare l'idea di rimettere peso. E' vero che sei magrissima, pelle e ossa, ma tu sai di essere stata ancora più magra.. e accettare di essere un po' meno magra di prima non dev'essere facile.. Ti ammiro molto.

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Sii civile, non serve insultarmi per parlare con me.