lunedì 22 dicembre 2014

Dicono di me..

Sono tornata a casa lunedì.

Vado a prendere mia madre al lavoro. Una sua collega, che non mi vede da tanto, mi saluta tutta contenta e mi chiede: "Sei dimagrita?"
Mia madre risponde per me: "Nooo, anzi! Ora si è arrotondata!" 
E dopo, con me, ci riflette su.. "Mah come ha fatto a pensare che fossi dimagrita.. A giugno eri un filino, pelle e ossa!"

Viene il mio ragazzo (un po' in carne) a cena da me. Mia madre (molto in carne) come al solito prende confidenza e comincia a scherzare. "Ora che anche lei (io) si è fatta tondeggiante e siete tondi tutti e due, l'unica smilza rimango io!"

Racconto a mia madre di un cane che mi ha aggredita. Avevo allungato la mano per accarezzarlo e quello mi si è avventato contro. Avevo schivato il morso per un soffio, ho sentito i suoi denti grattare sul bordo della mia giacca. Le dico: "Se non mi fossi scansata mi avrebbe morsa al fianco!" e mi risponde: "Ti avrebbe strappato via un po' di ciccia! Ahaha! Avresti perso 1 kg e mezzo! Ahaha!"

La ragazza che viene da noi a fare le pulizie, che non vedevo da un paio di mesi, entra in casa e mi saluta: "Ciaaaaaao!! Sei ingrassata!!" mi bacia e va in bagno, lasciandomi impietrita ancora con la porta aperta.

"Morbida" è l'aggettivo che più spesso mi attribuisce il mio ragazzo.

Mia madre mi racconta della serata in cui è venuta a cena a casa nostra la ragazza (A) di mio fratello.
Lei: "Tu sei più alta di A?"
Io: "Boh.."
Lei: "A usa sempre i tacchi, ma senza non mi pare che sia più alta di te.. Non ci hai mai fatto caso?"
Io: "Boh.."
Lei: "Dice di essere alta 1,67! A me sembra strano... E pesa 62 kg! Ma secondo me ne pesa 72!"
Io: "Boh.. Secondo te io quanto peso?"
Lei, prontamente: "62!"
Ha insistito un po', ma sono rimasta ferma sul mio "Non te lo dico", anche quando mi ha chiesto se fossi sopra o sotto i 60 kg.

Non ve lo dico.
Faccio troppo troppo schifo.

Bello tornare a casa eh.
Non ho mai sentito meno l'atmosfera natalizia come quest'anno. Ho realizzato solo oggi che mancano praticamente 3 giorni.
Ho il terrore dei commenti che riceverò dal resto dei parenti....
Noncelapossofare.

Medito il digiuno, mentre mangio cioccolata.
Buon natale a tutte.

sabato 29 novembre 2014

Random

Sogno 1.
Io e il mio fidanzato D siamo insieme, tranquilli, allegri.. Mangiamo dei cioccolatini, e lui dice "mi mancava abbuffarmi. Ora vomito, mi mancava vomitare.." e cose del genere, guardandomi un po' sadico, sprezzante. Cita frasi lette sul mio blog. Provo paura, agitazione, rabbia. Sa tutto, ha letto tutto. Sa cosa ho fatto negli ultimi mesi. E' sul mio blog che ha letto del tipo che mi scriveva e scherzava con me in modo un po' spinto. Non ci avevo mai pensato, non ne avevo idea, non avevo capito niente.
Mi arrabbio, odio che lui tiri fuori questo discorso della bulimia proprio in quel momento, senza motivo nè preavviso. Gli rispondo male. Lui continua a insistere, mi dice altre cose cattive. Mi rinfaccia che nella vita non ho concluso niente. Gli dico che mi sono laureata, che ho preso 110 e lode, che sono entrata (quarta in graduatoria) alla bicocca, che frequento un'università prestigiosa di Milano.. Lui continua a dirmi cattiverie, mi dice di darmi da fare, di fare qualcosa di utile, mi tratta male.
Lo mando a fanculo. Mi dice vacci tu. Glielo ripeto e me ne vado. Mi viene dietro. Siamo a casa dei miei nonni di RC, ma non ha niente a che vedere con quella reale. Salgo scale, attraverso terrazzi, cammino a passo svelto, arrabbiata. Lui mi segue, più lentamente. Rallento per aspettarlo, so che mi sta seguendo. Mi raggiunge, gli dico che non ne posso più, che lui fa sempre così, rovina tutti i bei momenti, tira fuori discorsi dal nulla, solo per farmi soffrire, so che sarà sempre così, che lo farà di nuovo. Gli dico che quella su cui faceva ironia e frecciatine è una malattia, che non è colpa mia se faccio certe cose. Lui non mi chiede scusa, si difende attaccandomi. Continuo a camminare e continua a seguirmi. Arriviamo su delle scale, i nostri toni sono cambiati. Sono eccitata. Cominciamo a fare sesso sui gradini.
C'è tanta gente, ci guardano male. Cerchiamo di andar via, nudi. Ci arrampichiamo, spingiamo la gente, superiamo la fila, corriamo via. Arriviamo nella cucina dei miei nonni. E' una scena confusa, non la ricordo bene. Mia nonna parla con qualcuno. Mio nonno parla di me, anche se nessuno lo guarda e gli dà retta. Dice che mi sono laureata, che frequento la Bicocca, che studio psicologia. Sembra orgoglioso. Le persone non lo guardano. Io sì, annuisco, sorrido, sono contenta anche se imbarazzata. E lo compatisco, ha una demenza senile o l'alzheimer o una cosa simile. Il discorso che aveva fatto era privo di senso e di scopo, in quel momento..
Mia nonna mi manda a raccogliere del bicarbonato. Altra scena strana di cui non ricordo molto.. Io piegata a terra a mettere del bicarbonato in dei barattoli di vetro, mentre D mi guarda..

Sogno 2.
Siamo a casa mia, con i miei genitori, anche se non le assomiglia affatto. Io ho una stanza, D un'altra. Ma di sera sgattaiola nel mio letto e dormiamo insieme abbracciati. Prima che i miei si sveglino va via, forse andiamo insieme via dalla mia stanza. I miei sospettano, ma non si accorgono esplicitamente di niente. Cambia scena.. Sono a casa mia, adesso lo è veramente. Entrano in cucina un ragazzo e una ragazza che iniziano a litigare. Mangio un panino con la nutella davanti a loro. Dopo un po' li lascio lì e me ne vado nel salone a guardare la tv. Arrivano anche loro e si coricano dall'altra parte del divano. Io vado a prendermi un altro panino (piegato tipo a cono) pieno di nutella e torno nel salone. Loro cominciano a guardarmi, a ridere, a fare battute. "Ma quanti ne sta mangiando? Sarà già al 3° o al 4°, ecc". Appoggio il panino morsicato sul tavolo e comincio a prendermela con loro.
"Ma che ve ne frega, ma come vi permettete, ma perchè siete a casa mia, come siete entrati, ecc" mi guardano tra la sorpresa e la sfida, quasi ridendo, dicono di essere in casa mia da una settimana. Concludo con "andatevene" e comincio a cacciarli, tirandoli, spingendoli, colpendoli con un pezzo di cartone. Riesco a fare alzare lei e la spingo verso la porta. Invece che dalla cucina vuole uscire dall'ingresso, la porta è chiusa, dentro ci sono mia madre e Chucky. Le dico "C'è il cane, vuoi farti mordere? Scegli tu, poi non voglio sapere niente!", lei commenta con "poverino" il fatto che il cane sia chiuso lì. La conduco alla porta della cucina, la chiudo fuori e do un giro di serratura. Torno nel salone. Il tizio dorme sul divano. Cerco di prenderlo con le buone. "Dai.. Lei vuole salutarti, vai da lei". Gli do anche due boffetti col cartone. Si alza e guido fuori casa anche lui, poi do 3 mandate di chiusura.
Torno nel salone. Il mio panino-cono è ancora pieno di nutella, solo un po'  morsicato. E' sul tavolo. La tv è accesa. Lo prendo, lo guardo, ricordo le cose brutte che hanno detto di me... Mi sveglio.

Sono alcuni dei sogni strani, assurdi, angoscianti che ho fatto finora.
E' da una settimana che non riesco a dormire. Mi giro e rigiro nel letto mille volte, mi sveglio spesso, mi viene sempre sete, vado in bagno continuamente, guardo l'orologio ogni quarto d'ora.. E non riesco a respirare. Sento un peso su petto e stomaco. A volte devo proprio alzare il busto e aprire la bocca per prendere una boccata d'aria, perchè mi sento quasi morire asfissiata.
Ho sempre un groppo alla bocca dello stomaco e una morsa alle tempie. Tremo ogni volta che mi arriva un sms. Alterno brividi di freddo a vampate di calore.
Continuo a mangiare senza sosta, continuo ad ingrassare.

Una delle mie coinquiline ha attaccato una catena con lucchetto alla porta della sua stanza... Il massimo della fiducia. Ma vabbè.. Ciao a tutte.

domenica 16 novembre 2014

Turbolenze

Ciao ragazze. Vi avverto che è parecchio lungo questo post, noioso, speculativo e caratterizzato da un'inaspettata e non prevista -giuro- escalation depressiva.

Sono stata giù a casa questo weekend, e ho visto il mio ragazzo, dopo 5 mesi esatti.
E' venuto a prendermi giovedì sera tardi all'aeroporto, siamo stati insieme venerdì e sabato, e stamattina presto mi ha accompagnata di nuovo all'aeroporto.
Rivederci è stato stupendo, siamo stati dei polipi sdolcinati, sia in casa che fuori, incuranti del "pubblico".
Ma.. Nemmeno 3 giorni pieni e abbiamo avuto comunque un litigio orribile..
Per via di quel tipo con cui chattavo, ricordate? Quello che faceva il cretino, mi dava nomignoli, mi scriveva belle cose, mi corteggiava un po', diceva che sono bella, che vorrebbe vedermi, che mi pensa, ecc.. Ed io? Non ho mai ricambiato apertamente, non ho mai detto cose come "anche io", "va bene", ecc.. Però ridere come una scema, dirgli "daiii smettila! :P" non è proprio come prendere le distanze e mandarlo a quel paese. Gli ho dato corda, ammettiamolo. Non con cattive intenzioni.. Dopotutto faceva solo battute, scherzi, doppi sensi, erano frasi buttate lì, senza un vero significato, senza scopo, senza intenzioni concrete, di certo non da parte mia. Ma ovviamente era sbagliato lo stesso. Ed io lo sapevo. Sapevo che il mio ragazzo sarebbe impazzito se avesse letto cose del genere, ma ho fatto comunque l'ochetta.
Perchè? Perchè sono cretina. Mi faceva piacere che qualcuno mi pensasse, mi desiderasse, mi corteggiasse.. Ero lontana da casa e da tutti, gli amici mi scrivevano poco e niente, non vedevo il mio ragazzo da mesi e ci sentivamo pochissimo, era un periodo di abbuffate con e senza vomito, di stress per la ricerca della casa, di nostalgia, di solitudine, e lui poteva capirmi.. Si era trasferito prima a New York e poi vicino Londra, non vedeva mai i suoi, nè la ragazza, era addirittura in un paese straniero, parlava un'altra lingua, aveva un altro fuso orario, io stavo a Milano dove lui era cresciuto. Mi capiva ed eravamo simili.. Ed io mi sentivo talmente brutta, gonfia, grassa da morire, con tutti quei kg in più addosso... Era una carezza all'autostima, sbagliata ma niente di più..
Ma da cretina che sono, non ho cancellato la chat prima di scendere. E ancora più cretina, l'ho cancellata dopo che avevo visto il mio ragazzo, dopo che avevo lasciato il cell incustodito con lui -occhiolungo- per un po'.
E lui se ne è accorto. Non so cosa abbia letto, non so cosa abbia immaginato, non so cosa gli abbia confermato il fatto che avevo cancellato tutto... ma -giustamente- si è incazzato da morire.
Non con me, in realtà, con lui. E' impazzito.. Voleva "rovinarlo", "distruggergli la vita", scrivere alla sua fidanzata, telefonargli, ecc..
Ho cercato di tranquillizzarlo, ho giurato, ho promesso, ho pianto, l'ho fermato quando voleva andare via, gli ho tolto il mio cell più volte dalle mani, ho avuto paura quando urlando ha mollato un pugno sul cruscotto della mia macchina, l'ho pregato di ragionare, l'ho rassicurato, l'ho lasciato parlare, l'ho supplicato, l'ho convinto e alla fine abbiamo trovato un compromesso.
Ho scritto un messaggio a quel tipo, che lui ha letto, riveduto, corretto e approvato, in cui gli intimavo di non farsi più sentire, di lasciarmi in pace, di non cercarmi nè scrivermi. L'ho bloccato e ho cancellato tutti i suoi contatti, mi sono fatta promettere dal mio fidanzato che non avrebbe fatto più nulla ed è finita lì.
Ci siamo giurati amore eterno, ci siamo ricordati a vicenda quanto sia importante la nostra relazione e ci siamo augurati la buonanotte.
Il tipo penserà di certo che sono impazzita. Da un giorno all'altro, senza nessun preavviso, l'ho fanculizzato in quel modo, e l'ho bloccato prima ancora che visualizzasse il messaggio. Ma sinceramente non mi interessa quello che può pensare.. Sarò stata vigliacca, sarò stata infantile ed immatura, sarò stata pazza... Ma non più di quanto lo sia stata dandogli spago, chattandoci, ridendo e non mandandolo a quel paese prima. Infantile prima ed infantile dopo.
Ma non mi importa niente di lui. Amo il mio ragazzo da impazzire, ho avuto il terrore di perderlo, e sono stata veramente di merda..

Mi sono tornati gli attacchi di ansia/panico debilitanti.. E' il senso di colpa, mi succedeva anche da bambina: Improvvisi colpi di calore alternati a brividi di freddo, senso di oppressione, claustrofobia, mancanza d'aria, incapacità di respirare, aumento del battito cardiaco, testa pesante e piena di pensieri, groppo terribile allo stomaco, mal di pancia, diarrea, paura, difficoltà a dormire, a pensare, a parlare, tic all'occhio, malessere generale, ecc..
Tuttora non riesco a respirare spontaneamente.. Sapete che la respirazione è automatica, nella maggior parte del tempo, no? Si respira "apposta" solo quando ci si fa caso, solo per poco tempo.
Io respiro sempre intenzionalmente, quando mi sento in questo modo. Inspiro, espiro, inspiro, espiro, tutto il giorno. Ricordo che da bambina avevo paura di dormire, perchè se mi fossi addormentata non avrei potuto controllare il respiro, e di certo sarei morta, non riuscendo a farlo automaticamente.
Ovviamente non è mai successo niente di simile, non è un problema fisico, ma un blocco psicologico.
Non mi succedeva da tanto tempo..
Mi sento una merda...

E non solo per questa storia. Durante le abbuffate incontrollate di queste ultime settimane ho più volte attinto anche dal cibo delle mie coinquiline. Spesso uscivo poi a ricomprare ciò che avevo mangiato, ma non sempre era possibile.. E hanno cominciato ad accorgersi di alcune stranezze. Questa cosa non l'avevo lasciata qui, questo era più pieno, questo l'avevo grattato ed era più piatto, "mancano troppe cose", "mi vergogno a fare questi discorsi dell'asilo", "mi sento presa in giro", "il rispetto è la prima cosa", "dobbiamo tenere tutto sotto chiave e non è bello", ecc..
Non so se sospettano di me, io ho cercato di sviare, di dire che anche io avevo notato delle cose, che in casa c'erano stati diversi estranei di passaggio, ecc.. Ma non so fino a che punto sia stata credibile, perchè una ha cambiato discorso e l'altra non ha proprio più scritto.

Dopo 3 anni di psicologia (+1 fuoricorso e 2 mesi di specialistica) posso definire questo senso di colpa come "dissonanza cognitiva": quella sgradevole attivazione fisiologica che si sperimenta quando ci si rende conto di una discrepanza tra i propri pensieri e i propri comportamenti, tra ciò che si pensa sia giusto fare e ciò che si fa realmente, tra l'idea che si aveva di sè e il modo in cui si scopre di essere. Quando avvertiamo una mancanza di coerenza, proviamo una brutta sensazione.. Capita in tanti casi, dalle sciocchezze alle cose più gravi, e ci sono molti modi per bloccare la brutta sensazione e ripristinare l'equilibrio.

Es. So che fumare fa male, fa venire il cancro, ostruisce le arterie, ingiallisce i denti, rovina la pelle, svuota il portafogli, distrugge i polmoni... Però fumo.
1) Eh ma anche mio nonno che non ha mai fumato ha avuto un cancro ai polmoni!
2) Mio nonno ha fumato 2 pacchetti al giorno per tutta la vita ed è campato 90 anni!
3) Ma pure lo smog fa male! E i disserbanti, insetticidi, coloranti, conservanti, anti anti anti. E' tutto tossico ormai, è tutto pericoloso! Se devo morire almeno voglio godermi la vita!
4) Le sigarette saranno pure costose, ma io non bevo, non gioco d'azzardo, non faccio shopping, non spendo soldi in altro modo, posso permettermi uno sfizio!
5) Sono troppo nervoso, ne ho bisogno. O potrei fare di peggio, meglio questo.
6) Smetterò presto, ma non ora.
7) Magari magari -se non trovo una scusa- smetto davvero.

Insomma, un pensiero, una convinzione, una decisione, possono dare un senso al comportamento che si è messo in atto che è in contrasto con ciò che si pensa sia giusto, rendendolo quindi lecito, motivato, permesso.
Lo facciamo tutti, sempre, continuamente. Ma io non sono mai stata capace.
Io provo un senso di colpa disarmante, schiacciante, debilitante. Se faccio qualcosa di sbagliato, se tradisco non tanto la fiducia degli altri quanto la percezione che ho di me stessa come di una persona per bene, altruista, rispettosa, fedele, educata, non riesco più a riprendermi. Vivo un blocco terribile, in cui metto tutto in discussione, mi vergogno di me stessa, vorrei confessare e chiedere scusa ma ho paura delle conseguenze, l'orgoglio me lo impedisce, ho paura dei giudizi più che dei sospetti.
Finisco col cominciare a comportarmi esageratamente bene per un po', sono gentile, dico tante cose carine, presto roba e porto regali, tengo una maschera e faccio finta di niente, finchè non mi sembra di essermi ripulita la coscienza, di aver compensato il "fattaccio". Oppure taglio i ponti, chiudo ogni contatto con gli interessati e "affronto" la vergogna scappando.
Sono così immatura, così incapace di vivere... Sono nata "destinata" ad essere così. Ogni volta che dicevo una bugia o facevo una marachella, da bambina, vivevo quelle situazioni terribili, finchè non confessavo tutto a mia madre. Mi facevano stare così male persino cose che gli altri dicevano che avevo fatto, anche se sapevo benissimo che non erano vere.
Non ho mai imparato come crescere, come affrontare il mondo e i problemi, come prendermi le mie responsabilità, come accettare i miei errori. Non me li perdono neanche quando me li perdonano gli altri.

Il dca, mi rendo conto, è la soluzione perfetta. Groppo allo stomaco + dolore + diarrea = inappetenza. Cosa c'è di meglio del contare gli etti in meno sulla bilancia, invece di pensare a risolvere le cose?
E se proprio l'attacco d'ansia si fa troppo brutto, allora basta scofanarsi kg di schifezze, per non dover pensare, per non dover agire, per non dimagrire più e rallentare così il giro, ripetendolo all'infinito. Se ci sono sempre (gli stessi) chili da perdere, posso concentrarmi su questo per sempre, senza mai dover crescere, cambiare, maturare. Non so in quale momento si sia installato questo meccanismo, ma comincio ad intuirne qualche causa/conseguenza.

Ma non ho il diritto di lamentarmi... La cattiva di quelle storie sono io, nessun'altro. Non c'è nessun evento avverso, nessuna costrizione, nessuna sfortuna. Io creo i problemi, io danneggio le persone, io combino casini, solo io..
Sono una brutta persona. E non vedo perchè dovrei provare a convincermi del contrario per ripristinare quell'equilibrio. Non me lo merito. E' giusto che io stia male, dato che non sono capace di risolvere concretamente i problemi, almeno soffrendo, non respirando, non dormendo, ecc, posso espiare un po' le mie colpe.

Non credo che qualcuno sia riuscito ad arrivare fin quaggiù.. Non avevate niente di più interessante e costruttivo da fare dell'assistere alle mie elucubrazioni pazzoidi?! xD
Buona serata belle..

domenica 9 novembre 2014

Fase quattrissima - aggiornamento

Una bulimica al supermercato..
Un'altra bella domenica pomeriggio tra gli scaffali e le offerte.
Premesse:
-Oggi a casa non c'è nessuno. Le ragazze tornano domani.
-Mia madre e il mio ragazzo mi hanno già telefonato. Non mi disturberà nessuno.
Linee guida:
-Cosa costa meno?
-Cosa si vomita meglio?


Aggiornamento:
 -Ho comprato davvero tutte queste cose? Qualcuna l'ho posata e ne ho prese altre, alla fine ho speso 7 euro e 34 cent per: 200 gr di cioccolato bianco alla fragola, 100 gr al latte, 100 gr ai cereali, 250 gr di cioccolatini speziati, 500 gr di cereali e 300 gr di biscotti ripieni.
-Ho mangiato tutto? No, dai, sfido chiunque a riuscirci. Ma non mi sono neanche limitata..


-Ho concluso in modo prevedibile? Già, sulle note di Caparezza - Le dimensioni del mio caos. Alla fine dell'album sono uscita dalla doccia.
-Perchè ho scritto questo post? Perchè una parte di me voleva essere fermata, non ci riusciva da sola e così ha chiesto aiuto. Mi sono detta che se qualcuno avesse scritto "non farlo", non lo avrei fatto. Viceversa, significava che era destino che io finissi ciò che avevo cominciato. Ovviamente era una scusa.. Non sto certo dando la colpa a voi! La responsabilità delle mie scelte e delle mie azioni è solo mia, e non ho il diritto di pensare che queste dipendano dalle parole altrui o addirittura dal fato.
-Ho intenzione di continuare così ancora per molto? No, tutt'altro. Ho già programmato di rimettermi in carreggiata e di comportarmi bene fino a giovedì, giorno in cui scenderò per il weekend e vedrò il mio fidanzato, che è già sbarcato.
-Restringerò e digiunerò? No, anzi. Voglio godermi ciò che mi è rimasto, nutrirmi in modo decente, equilibrato e anche goloso. Non penso che riuscirò ormai a perdere 5 chili in 4 giorni, per cui voglio solo non metterne altri 5. Il che significa eliminare le abbuffate. E se per farlo dovrò aumentare l'introito calorico e mangiare più spesso cioccolato.. allora ben venga!

Sono consapevole del fatto che i miei buoni propositi sono conseguenti proprio all'episodio bulimico, dopo il quale ci si dice sempre "No, basta, mai più!"
Ma non si sa mai.. Magari andrà davvero bene. 
Spero a voi vada anche meglio.

venerdì 7 novembre 2014

..fase 4

Mi rendo conto di essere di una noia mortale, ormai...
I miei post seguono uno schema fisso, come la mia vita:
1- Ragazze va tutto bene per ora!
2- Ehi va un po' male però resisto..!
3- Basta non ce la faccio più..
4- Oddio voglio morire......
E di nuovo..
1- Wow va di nuovo tutto alla grande!
2- Ci sono troppi problemi però ce la posso fare..!
3- Sono caduta/mi sono abbuffata/ ho vomitato però mi rialzo e non mi do per vinta..
4- La vita è una merda, faccio schifo, mi odio.

Non lo so perchè succeda sempre così.. Io vi giuro che non lo faccio apposta, mi impegno perché le cose vadano davvero meglio.. Eppure finisce tutto sempre in questo modo, qualunque approccio io utilizzi, in qualunque modo io mi comporti, qualunque sia il mio comportamento alimentare, ecc...
Questa volta pensavo che sarebbe stato davvero diverso, che finalmente avrei trovato e mantenuto un equilibrio.. Ma dopotutto lo penso sempre. E il bello è che poi resto davvero delusa, come se non me l'aspettassi..
Facevo una colazione dolce e abbondante, mi portavo dietro gli spuntini e mangiavo, a metà mattina e a metà pomeriggio, frutta, crackers o anche altre cose, come wafer o yoghurt, non saltavo nessun pasto, non avevo mai fame ed ero soddisfatta di ciò che mangiavo, non scendevo quasi mai sotto le 1000 calorie, tenendomi spesso anche sulle 1200..
E' andato tutto bene per i primi 7 - 10 giorni (fase 1); ho avuto quel momento di tristezza che però ho saputo gestire col pianto e non col cibo (fase 2); una sera mi sono abbuffata in maniera spaventosa, senza neanche un motivo, ma non ho vomitato e ho poi cercato di riprendermi, di non colpevolizzarmi, di pensare che poteva capitare e che dovevo comunque continuare su quella strada: ho quindi fatto la mia solita dolce e abbondante colazione e mi sono portata la mia solita merenda all'Università (fase 3).
Ma alle 12 e mezza, uscita dalla lezione, sono entrata al supermercato, ho comprato merendine e cioccolata e ho finito tutto quasi ancora prima di tornare a casa. Ho passato un'ora a vomitare, un'ora e mezza sotto la doccia e tre ore, col mal di testa, a piangere davanti al computer, guardando vecchie foto. Mi è anche venuto un mal di schiena allucinante.. E' tornata la mia coinquilina (M), abbiamo cenato.. e poi di nuovo ho spazzolato di tutto, ho passato ore ad abbuffarmi, attingendo anche dal cibo di M e B. Ho mischiato la qualunque e non mi capacito di come il mio stomaco possa essere così senza fondo. Ovviamente non ho neanche potuto vomitare, data la presenza in casa di M.. (Fase 4).
E così sono tornata alle vecchie abitudini: ieri non ho mangiato assolutamente nulla, ho bevuto solo acqua e una cioccolata calda senza zucchero che mi ha offerto una collega dalla macchinetta.
Oggi non so cosa farò.. Non mi sono ancora alzata dal letto, tranne che per fare pipì e poi tornare sotto le coperte. Può darsi che passerò qui il resto della giornata e che non mangerò nemmeno oggi, ma non escludo nemmeno che io di qua un'ora possa magari abbuffarmi e vomitare di nuovo.. Sono sola questo weekend, le ragazze tornano direttamente lunedì, credo.
Certo, potrei anche mangiare bene (o almeno provarci) ed iniziare una nuova fase 1, sana, equilibrata, normale.. E poi nel giro di 2 settimane tornare allo stesso punto in cui mi trovo ora.
Forse dovrei solo accettare che la mia vita ormai è questa, e smettere di provare a cambiare le cose, dato che, a parte illudermi e farmi ancora più male, non riesco a concludere nulla.
Buon fine settimana a voi.

lunedì 3 novembre 2014

Piano piano

Sì, questo è uno dei maglioni caldi, pesanti, larghi e deformi che uso quando sono grassa, nonostante mi facciano sembrare 16 volte più grassa.

Ciao ragazze!
Piano piano i vecchi jeans cominciano a rientrarmi. Ho fatto fatica e contorsionismo, ho tirato, saltellato, insistito, ma ce l'ho fatta!
1 è andato (anche se potrebbe starmi meglio), ne mancano 2.
Non so quanto peso.. In questa casa c'è una vecchissima bilancia ad ago che ho portato nella mia stanza, con la scusa che io sono l'unica che prende aerei e deve pesare valigie. Ma mi ci trovo male, non la capisco, e comunque fa troppo freddo per spogliarsi.
Ma non credo stia andando male, sono sotto i 55 kg. E  dato che il mio intestino è in vacanza, posso sperare vada anche meglio.
Mi sono persino sforzata di mangiare un po' di più negli ultimi giorni, non voglio restringere troppo, o poi ingrasserò facilmente.
Ora conto anche frutta e verdura, così ho una visione più precisa delle cose.
Anche perchè il fatto che io non le calcolassi mica implicava che il mio corpo, per farmi contenta, non le assorbisse!
Tre giorni fa 1000 calorie spaccate, l'altroieri 841, ieri 937.
A volte mi sembra di assumerne troppe, e mi tranquillizza rifare il conto senza contare frutta e verdura. Ma, nonostante ansia, panico, sensi di colpa e voglia di abbuffarmi, sto cercando di fare bene le cose. Ieri, ad esempio, dopo un secolo, ho usato un po' di olio evo.

Per il resto boh.. Ieri mi sentivo proprio giù. Ho passato la mattinata pulendo casa, è incredibile quanto ce l'abbiano consegnata sporca... Trasuda schifo.
All'1 ero già distrutta e non avevo voglia di fare niente. A pranzo è venuta a casa una collega albanese della mia coinquilina albanese. Nessun razzismo, ma se davanti a me parlate e ridete solo nella vostra lingua, un pochino finisco anche per sentirmi esclusa eh.. Infatti volevo lasciarle stare insieme, ma dopo pranzo hanno insistito che uscissi con loro per andare in un bar dove hanno preso un caffè. Fuori hanno cercato di coinvolgermi, parlando in italiano, ma sempre di discorsi che non capivo e di persone che non conoscevo, ed ero già un po' abbattuta per i fatti miei..
Mentre eravamo al bar una cagnetta mi si è avvicinata e si è fatta accarezzare tutta. Quando il padrone se l'è portata, mi si è stretto il cuore.. Non saprei neanche dire perchè.
Mentre tornavamo a casa abbiamo visto un sacco di persone con cani. Uno era troppo simile a Martino. Ho allungato una mano e mi ha guardata come mi guardava Martino. Mi sono sentita morire... Non sono riuscita a soffocare le lacrime, per fortuna le ragazze non se ne sono accorte.
Non avevo voglia di passare il pomeriggio a casa a studiare. Ho preso la metro e sono andata via da sola, e tra tutti i posti belli e interessanti da visitare, in una bella e soleggiata domenica pomeriggio, in una grande città ancora sconosciuta, dove ho scelto di andare?
Al supermercato Esselunga a Porta Garibaldi.
Vagavo tra i reparti di schifezze, col morale a terra. Pensavo ai miei cani, quello che è morto il 10 giugno; e quello che mi aspetta a casa, che non vedo da due settimane e non vedrò per altri 10 giorni, che se non ci sono io nessuno porta fuori.. che mi mancano come l'aria.
Pensavo a casa mia, alla mia vita fuori da milano, al fatto che avevo passato il sabato chiusa in casa a studiare solo perchè non avevo altro da fare, nessuna persona con cui vedermi. Mi sentivo sola, vuota. E accarezzavo il cibo.
Ho comprato qualcosa, avevo finito ringo e marmellata per la colazione, ma non li ho aperti. Non mi sono abbuffata.
In compenso, a casa, ho fatto una merenda sana, meccanicamente, perchè dovevo farla, e mi sono piazzata davanti alla tv su real time e con candy crash saga al cellulare, finchè la mia coinquilina non mi ha chiamata per cenare.
E quando sono andata a letto, sono finalmente scoppiata a piangere singhiozzando sotto le coperte, non sufficienti per riscaldarmi il cuore (e, meno poetico, i piedi).
Ho sognato che prendevo un volo low cost per tornare a casa il prossimo weekend. E i miei genitori mi suggerivano di non dirlo a Chucky, di fargli una sorpresa.
Le domeniche sono i giorni più brutti della settimana, per gli studenti fuori sede.
Stare il sabato a casa senza lezioni, poter dormire di più, sistemare un po' la casa, mettere a posto gli appunti, può essere bello. Un giorno sì, ma due sono troppi. E dato che io il venerdì non ho lezione, per me erano già 3.
Smetto di deprimermi/vi e cerco di seguire un po' la lezione..
Baci.

venerdì 31 ottobre 2014

buone nuove

Vi leggo sempre ma commento raramente e non ho mai voglia di aggiornare..
Scrivo giusto qualcosina rapidamente..
Per ora le cose vanno piuttosto bene.
Vado a lezione, studio nel tempo libero, mi sottopongo a degli "esperimenti" che mi danno crediti in più, imparo cose nuove e stimolanti, scopro di avere un debole per la statistica e di adorare il laboratorio di spss per l'analisi fattoriale.
Mangio bene, mangio spesso e mangio poco ma non pochissimo. Mangio cose che mi piacciono. Non salto nessun pasto, neanche gli spuntini. Riesco a concedermi qualcosa di buono a colazione senza esagerare e senza poi avere strane voglie durante la giornata. Ho ringo e wafer nella dispensa già da alcuni giorni ma non sento la necessità di finirli. Vado al supermercato per prendere ciò che mi serve, senza comprare schifezze nè tantomeno desiderarle. A cena abbondo di verdure ed evito di appesantirmi. Mi sento più sgonfia... Insomma.. Non vorrei parlare troppo, ma se riuscissi a continuare così, credo che andrebbe proprio bene. Mi sento sulla strada giusta. Non vedo l'ora che arrivi l'ora dei pasti, li programmo con cura e ci dedico tempo e attenzione. Voglio vivere il cibo come un piacere, non con ansia e terrore.
Sono arrivata alla conclusione che mi piace il cibo. Mi piace mangiare. Mi piace svegliarmi prima e fare colazione con le mie coinquiline, prepararmi cose leggere ma sfiziose e pranzare con le mie colleghe. Non mi piace avere fame ed odio abbuffarmi. Forse posso coniugare tutte queste cose..
Sto lottando da un lato contro la solita voglia di sedermi e ingozzarmi placidamente di quello che mi capita, per noia e abitudine; e dall'altro lato contro la vocina che, ricontando le calorie della giornata, mi dice che sono troppe.
Ho l'impressione di assumerne un pochino in meno ogni giorno, ma davvero non voglio tornare ai tempi in cui 300 mi sembravano troppe e con 800 ingrassavo.
Cerco di tenermi sotto le 1000 calorie per ora, ma senza tragedie ho anche toccato le 1200 e le 1600.
Vorrei fare sport. Mi manca fare addominali, pesi, stare sull'ellittica e sentirmi forte ma leggera.. Ho il tappetino qui a casa, e ho convinto una mia coinquilina ad allenarci insieme qualche volta. Cercheremo di trovare tempo e voglia!
Vediamo come va. Sono speranzosa, ma procedo coi piedi di piombo. Mi sono illusa da sola tante volte..
E non vi nego che spesso mi viene voglia di gettare via il pranzo che mi porto dietro, spesso sento quel perverso "bisogno" di vomitare, spesso dopo i pasti mi ritrovo a camminare in tondo o a caso, perchè mi sento troppo in colpa per stare seduta. Sono spesso malignamente felice quando le persone intorno a me mangiano di più, o divorano schifezze. Sono segretamente soddisfatta quando conto le calorie e scopro che sono meno di quelle che pensavo.
Chissà se di questi pensieri e di queste ossessioni riuscirò mai a liberarmi..
Auguro anche a voi la stessa cosa. Baci.

giovedì 16 ottobre 2014

Alti e bassi

Ciao ragazze!
- Mercoledì:
Prugne, 1 cioccolata calda sz alla macchinetta, di sera la zuppa di verdure e poi attacco binge: ultime 3 prugne, e una banana e 6 fette biscottate (tra l'altro proprio brutte) rubate alla mia coinquilina.
- Giovedì:
1 cioccolata calda sz alla macchinetta, banane, prugne, pacchetto di frutta disidratata... e 100 gr di cioccolato al latte.
Attacco binge in piena regola. Sono entrata al supermercato, ho girato come una disperata per tipo mezz'ora per i reparti di schifezze, ma ho preso solo frutta e acqua, sono uscita e ho divorato tutto, ho temporeggiato un po'... E sono rientrata. Ho ripreso a vagare, a guardare, controllare, confrontare. Cercavo il massimo del gusto al minimo prezzo. Ho alla fine optato per la tavoletta di cioccolato. Buonissima tra l'altro, ed in offerta: solo 50 cent.
Era in offerta anche la nutella ma ho lasciato stare. La cassiera mi ha guardata pensando "Ho un dejavu..." ma vabbè.. Ho nesso sul nastro la cioccolata, le ho poggiato di sopra la tessera dei punti per lo sconto e sopra ancora ho messo la moneta da 50 cent, così non ha dovuto chiedermi niente e non le ho praticamente parlato.
Non che a lei potesse fregare niente di me e di ciò che mangio, ma ciò che stavo facendo era sbagliato. E se lo pensavo io, l'avrebbero pensato tutti.
Sarei entrata a prenderne qualcun'altra, dopo averla finita, ma ho pensato fosse meglio fermarmi..
Dopotutto era già tardi e dovevo tornare a casa a prendere la valigia ed avviarmi verso l'aeroporto. Dovevo cambiare due metro e un autobus, e non sapevo ancora dove lasciare i bagagli, a chi dare le chiavi della casa provvisoria e quanto tempo avrei impiegato per fare tutto.
Finalmente la terza coinquilina si è decisa a firmare il contratto, dopo una settimana che temporeggia, aspetta, si lamenta, fa problemi, chiede, pretende, protesta, minaccia... Temevo di dover ricominciare a cercare una casa, stando in albergo nel frattempo.
E la prof di un laboratorio si è degnata di rispondermi all'e-mail, inserendomi nella lista degli iscritti, dato che io proprio non riuscivo a loggare sul portale dell'università, nonostante mi fossi sbattuta in segreteria e avessi consultato qualsiasi guida e faq esistente.. ed il termine per l'iscrizione scadeva oggi.
Erano queste le ansie di stamattina.
Col senno di poi, dato che si è concluso tutto per il meglio e sono già all'aeroporto, mi sento una cretina ad aver ripiegato sul cioccolato, come sempre. Ma dopotutto sono, frutta compresa, a 1000 calorie, che è comunque meglio delle 3000 delle ultime abbuffate.
Spero che, come sempre, una non tiri l'altra, nel weekend a casa vorrei limitarmi il più possibile..
E lunedì dovrei già essere nella casa definitiva, con le due ragazze che, lamentele a parte, tutto sommato trovo davvero simpatiche!
Vado a vedere a che gate parto. Buona serata a tutte!

mercoledì 15 ottobre 2014

News..

Giovedì e venerdì sono stata tra le 3000 e le 4000 calorie. Ringo, wafer, grancereali, barrete cioccolato e cereali, ciambelline, crostatine, biscotti, crackers, caramelle, persino delle patatine al formaggio, che non mangiavo da più di 2 anni..
Sabato mi sono trasferita, sono stata sola e ho mangiato solo alle 19, delle banane che mi sarebbero dovute durare per il weekend.. e che invece ho finito, una dopo l'altra.
Domenica, quindi, digiuno completo.
Lunedì barretta (155 cal) e due bicchierini di cioccolata calda senza zucchero alla macchinetta, e di sera un po' di frutta disidratata.
Era un pacchetto da 100 gr che ho finito martedì, con altre 2 cioccolate sz dalla macchinetta, e dell'uva. A cena 2 fette di prosciutto crudo sgrassato e 3 piccole pere.
Mercoledì farò colazione/pranzo con delle prugne che ho ancora in frigo e per la sera ho già pronta la zuppa di cavolfiore, carota e cipolla. Spero non sia venuta male e che sia ancora mangiabile, dato che l'ho cotta lunedì sera..
Giovedì sera torno a Palermo, anche se arriverò molto tardi. Non vedo l'ora di pesarmi venerdì mattina e di mantenere, più o meno, questo comportamento alimentare nel weekend.
Devo assolutamente rientrare in qualcbe paio di jeans, non posso usare sempre lo stesso -.-
Fra non molto (7-10 giorni) dovrebbe anche sbarcare il mio ragazzo, e vorrei essere più vicina ai miei vecchi 51 kg che ai 58 con cui mi sono laureata.
Ah, sabato mi è venuto il ciclo.
Non credo sia un ciclo vero e proprio... Non mi fa male la pancia, non mi duole neanche il seno, il colore del sangue è troppo "rosso".. Non è scuro o a tratti persino nero. E poi non è intenso, praticamente ho cambiato pochissimi assorbenti e già mi è quasi finito.
Mah... Una parte di me pensa "Il mio corpo sta impazzendo, che diavolo succede?!"
Un'altra parte mi insulta: "Eri magra, così magra da non aver avuto il ciclo per un anno, adesso sei schifosamente grassa, e questa è la prova! Col cibo hai chiuso!!"
Un'ultima parte, anche se piccolina, spera che questo sia un buon segno, che io abbia ancora una chance per essere normale, che possa fare dei figli, avere una vita vera...
Confusione, panico, pianto, rifiuto, punizione -> Digiuno.
Buonanotte bellezze.

venerdì 10 ottobre 2014

A Milano!

Ciao a tutti!
A Milano Per ora faccio giorni da 300 calorie e giorni da 3000.
A volte digiuno fino a sentirmi male, altre volte mangio così tanto da stare male.
Entro in 3 supermercati diversi nel giro di un'ora ed esco a mani vuote, oppure compro e finisco immediatamente mezzo kg di schifezze.
Credo di essere ingrassata ancora. Mi siedo e vedo la ciccia strasbordare ovunque dai pantaloni, mi viene un attacco di panico, e mangio ancora di più -.- Oppure digiuno e poi mi sento male.
Che poi non lo capisco.. A casa a giugno, quindi col caldo feroce e con parecchi kg in meno, digiunavo senza problemi 12, 24, anche 36 ore, e senza mangiare nulla andavo pure in palestra.
E qua invece, ad ottobre e col freddo, molto più grassa (quindi non è che il mio corpo sia debilitato) dopo 2 giorni di restrizione e 8 ore di digiuno già mi sento male -.-
Al mio corpo piace essere grasso...

Ma lasciamo stare questi discorsi, che se ci penso è peggio.
Ho trovato una sistemazione, una stanza in un appartamento con altre due ragazze. 430 euro al mese + spese di luce e gas.. Per me è assurdo, a Palermo per la stessa cosa pagherei un terzo o anche meno..
Ma se considerate che per 400 euro volevano affittarmi un pezzo di corridoio senza finestra e senza porta... Insomma..
E finchè quella definitiva non è pronta, provvisoriamente vado in un'altra casa... da sola... Panico!
Giovedì prossimo torno a casa per il weekend, rivedo il mio cagnolino <3
Mi sa proprio che non potrò portarmelo mai :( Questa cosa mi spiace un sacco.. Ma che devo fare! :(
Ho visto vari annunci di offerte di lavoro, pensavo di provare a trovare qualcosa da fare.. Per non gravare troppo sui miei genitori :/
Anche baby sitter magari..

Qua il cielo è grigio.... ._.
Non perchè sia nuvoloso... È grigio proprio.. E umido. Come se piovesse, ma non piove.. Cammini e ti bagni senza capire perchè.. Pare sia la nebbia.. Io non pensavo nemmeno esistesse una cosa del genere.. ._.
Va bene... Ciao belle <3
P.s. Se volete scrivermi, come sempre: softyskinny@gmail.com

sabato 4 ottobre 2014

A milano. Viaggio estate-inverno in 1 ora e mezza.

Sono a Linate, aspetto il pullman delle 12:15 per la stazione centrale di Milano.
Se qualcuna abita o si trova a passare da queste parti, si faccia sentire, dato che statò qui per un bel po' di tempo, e specialmente nel weekend non ho proprio nulla da fare!
La mia e-mail è softyskinny@gmail.com
Non chiedetemi il permesso, se avete voglia di scrivermi, fatelo! :)

Ieri sera litigio assurdo con mia madre.
Dire che abbiamo litigato in realtà è falso... Ha fatto tutto lei. Dalla mattina cercavo di organizzarmi per andare oggi in aeroporto. Doveva accompagnarmi una mia amica ma sarebbe venuta a prendermi tardi e avrei rischiato di perdere il volo.
Alla fine stavo optando per svegliarmi alle 5 e prendere autobus + pullman.
Alle 9 di sera scopro da mio fratello che mi avrebbero accompagnata lui e mia madre in aeroporto. Torno a casa dalla palestra e chiedo a mia madre come mai non me l'avesse detto..
Non l'avessi mai fatto. Se l'è presa a morte, ha cominciato a inveirmi contro, perchè lei non aveva il dovere il dirmelo, a me non cambiava nulla, non mi riguardava la cosa. Si è messa a chiedermi che cazzo volessi, a dirmi che sono aggressiva e di chiudere la boccaccia prima che mi mandasse a fanculo, di essere stanca di me, che potevo arrangiarmi stamattina, che tanto lo sapeva che mi sarei messa a parlare male di lei con tutti, compresa mia nonna, dicendo che è perchè lei mi vessa che me ne sto andando...wtf?!
Per l'appunto, mia nonna mi ha scritto una bella lettera per la mia laurea, lunga e toccante, che terminava con "ricordati che al di là delle incomprensioni familiari, i tuoi genitori e specialmente tua mamma ti ameranno sempre". Lei si è convinta che mia nonna mi abbia scritto questa frase perchè io le avrei raccontato chissà che cosa sui nostri problemi...
Non ci vuole la laurea in psicologia per capire che semplicemente non accetta il fatto che me ne vado.. Le dispiace, ci sta male, forse neanche ne capisce il motivo, pensa che ci siano strane ragioni dietro...
Ma per quanto io possa comprendere il suo stato d'animo, non capisco proprio il motivo di comportarsi in quel modo. Farmi stare male, litigare, fanculizzarmi, che cosa può migliorare? Spera che battendo i piedi a terra e urlando io cambi idea e la accontenti? Ottiene solo di creare altri rancori prima che io parta, invece di lasciarci in armonia..
Ha chiesto pure il supporto di mio padre per darmi contro. Lui ha fatto Pilato, anche se alle mie domande "sono stata aggressiva?" e "le ho detto qualcosa di cattivo?" ha risposto di no. E lei se l'è presa pure con lui.
E' finita con me che piangevo nella mia stanza, lei che guardava la tv nel salone, e lui al pc nella sua stanza. Avevo una gran voglia di abbuffarmi. Non che non l'avessi fatto ininterrottamente fino al pomeriggio, per carità... Ma non volevo abbuffarmi per colpa sua. Per noia, per ansia, per solitudine, non dovrei ma ok. Ma per rabbia, tristezza e frustrazione verso qualcun altro no.
Così sono stata fino all'1 passata a sistemare le valigie e a parte masticare e sputare mezza banana in un bicchiere, non ho toccato altro cibo.
Lei non mi ha rivolto più la parola. Stamattina mi ha accompagnata ma abbiamo parlato pochissimo ed in maniera molto superficiale.
Sinceramente la cosa mi dispiace, ma sono stufa di fare io l'adulta. Lei ha 55 anni, io 22. E devo essere sempre io capire, accettare, sopportare, soprassedere... E che palle.
Come al solito faremo finta di niente e il rancore si sommerà a quello passato. Facciamo sempre così, da 22 anni. Poi ad una minchiata esplode tutto ciò che non abbiamo mai affrontato, e poi richiudiamo semplicemente la scatola..
E vabbè.
Vi rinnovo l'invito a farvi sentire, se vi va.
Baci

giovedì 2 ottobre 2014

Laura si laurea!

Ho messo altri 3 kg, più i due che avevo perso e rimesso. Non pesavo così tanto da un anno e mezzo..
Sono gonfia come un pallone..
Ho vomitato così tanto da avere sempre un fottuto mal di testa e di denti. Martedì pomeriggio all'ultimo incontro di gruppo ero così dolorante e confusa da non essere riuscita a dire niente.
Ho fatto uno sforzo sovrumano per non vomitare martedì e mercoledì, per essere oggi lucida e concentrata.
Ma questo post non vuole essere depressivo.

Mi sono laureata. Con 110 e lode.
Dato che partivo da 110, me lo aspettavo, ma è stato comunque bello sentirglielo dire! Nel video che mi ha fatto mio padre sono il ritratto della felicità, la mia faccia gonfia e rossa esprimeva proprio gioia pura. Io non me la ricordo, ma non escludo di averla provata!
Un sacco di gente è venuta a vedermi e, dopo la proclamazione, i miei amici, che trascuro da mesi, mi hanno messo tra le braccia un mazzo enorme e bellissimo di fiori.
Sono scoppiata a piangere come una bambina.
Sono stati momenti incredibili, emozionantissimi.
Pranzo coi parenti, e tra poco arrivano i miei amici a casa mia.
Cibo a non finire. Ma ormai.. Comincio "domani" la dieta, no?
Domani valigie.. E sabato partenza.. Non mi sembra ancora vero!
Baci <3

venerdì 26 settembre 2014

sputtanamento. ben mi sta. non adatto a persone sensibili, delicate e impressionabili.

Vomitare tutti i giorni.
Anche due volte al giorno.
Bere un po' d'acqua e ricominciare a mangiare.
Andare in palestra, tornare a casa, abbuffarsi, e vomitare di nuovo.
Avere costantemente mal di pancia, mal di gola, mal di testa, mal di denti.
Gonfiore, diarrea e flatulenza.
Dare la colpa della puzza al cane.
Sputare sangue.
Ma continuare lo stesso. Tutti i giorni.
Ingrassare a dismisura e senza controllo.
Avere il terrore della bilancia.
Comprare la nutella e sapere già che fine farà.
Bere troppa acqua in mezzo al cibo e vomitare solo quella, per fare posto ad altro cibo.

Una sera sono stata così male che non ho chiuso occhio tutta la notte, sono stata fino alle 6 e mezza del mattino tra il letto e il water.
Un giorno, subito dopo aver vomitato, ho avuto così tanto dolore alle tempie che ho pensato anche di andare al pronto soccorso.. Ma poi cosa avrei dovuto dire?
Sono stata ore sul divano, senza riuscire ad alzarmi, e poi ho ricominciato a mangiare.

Mi dico che a milano sarà diverso. Ma so che non sarà così. Va avanti da metà luglio, e ogni volta mi dico che finirà dopo un certo evento..
"E' l'ansia da scrittura tesi. Appena avrò finito sarò più tranquilla."
"E' l'attesa della consegna tesi. Una volta affidata alla segreteria starò bene."
"E' l'ansia per la laurea. Appena finita andrà meglio."
"E' per via della partenza. A milano sarà tutto diverso".
Lì che scusa inventerò?
"Sono sola, sono triste.."
Lo so che la causa non è esterna. La causa sono io. Ma non so proprio cosa fare. Ho paura di me stessa.

Mi laureo giovedì prossimo, 6 giorni.. Quasi 5.
Non ho ordinato nè bigliettini nè confetti, non ho idea di cosa mi metterò (credo che ormai non mi entri proprio niente), non ho preparato il discorso..
Parto sabato mattina per milano, senza cane.
Non so ancora dove andare a stare.
Il mio ragazzo non è ancora sbarcato, e con sua madre malata, non credo proprio ci vedremo per più di due settimane, prima che riparta per altri 4 mesi.
Per ora flirto su whats app e fb con un altro ragazzo, anche lui fidanzato. Dice che verrà a trovarmi un weekend a milano, e che faremo l'amore.
Ed io fissavo lo schermo del cellulare con un sorriso ebete da 14enne.
Ho un motivo in più per cui sentirmi una merda.

Dio, se esisti, dammi un segno. Piccolo piccolo. Fammi tornare a casa dalla palestra e fammi andare a letto prima che io finisca il barattolo di nutella, da 1 kg, comprato oggi, già quasi a metà.
Se domattina ti dimentichi di farmi svegliare non fa niente eh, tranquillo, mica porto rancore io.

Il primo che commenta con "guarda il titolo del tuo blog!! Si chiama obiettivo rinascita!!!" stavolta lo insulto <3
Baci

sabato 20 settembre 2014

Non mollo

Ciao belle.

Day 6: Do you have any fear foods?
Pasta, pane, riso, pizza, patate, cose panate, fritture, fino a poco tempo fa anche i formaggi, poi merendine, barrette e snack confezionati, fino a poco tempo fa anche i biscotti, yoghurt interi, tutta la carne che non sia semplicemente una fettina arrostita in padella senza nulla, olio, sale...
In pratica tutto o quasi.. Specialmente pasta e pane.
Non c'è un vero motivo. Hanno meno calorie del cioccolato, di cui invece mi abbuffo senza problemi finchè non finisce.
Tutto ha a che fare, in parte, con mia madre. Mi mette ansia il cibo cucinato da lei. Anche se lo cucina in maniera semplice, dietetica, io non lo mangio. Non so quando sia stata l'ultima volta in cui lei ha cucinato per me..

Day 7: Are there specific times of day that you have trouble avoiding a binge? How are you working around that now?
Prima avrei detto "la sera". Il dopocena era il momento peggiore, in cui potevo fare fuori di tutto, indipendentemente da quanto e cosa avessi mangiato durante la giornata.
Ma ormai non c'è più un momento preciso. Prima di questa settimana di dieta, mi svegliavo la mattina e cominciavo immediatamente a mangiare, senza più smettere, ininterrottamente fino a notte fonda.
Adesso che sto cercando di controllarmi, il momento peggiore è dopo pranzo e dopo cena. Praticamente quando inizio a mangiare, qualunque cosa io mangi, anche un cucchiaio di minestrone, mi scatta il "tanto ormai", e continuo a ruota libera senza più riuscire a fermarmi.
E' su quello che sto cercando di lavorare per ora. Mi impongo di restare in cucina dopo i pasti, senza però toccare cibo. Oppure, quando mi sento più fragile, cerco di uscire, mi tengo occupata.
Un altro momento terribile è il ritorno a casa la sera tardi. Ogni volta che ritornavo di sera, sia che fossi stata ad una festa, sia che fossi andata in palestra, iniziavo a mangiare. Ed ero capace di restare lì ad ingurgitare cibo fino alle 3 di notte.
Adesso prima di uscire predispongo già la mia stanza per la notte. Metto il caricabatterie in posizione, così da non doverlo cercare, il pigiama sul letto, la bottiglietta d'acqua sul comodino, do da mangiare al cane e sistemo tutto. Così, una volta tornata, non devo neanche passare dalla cucina. Vado in bagno e poi a letto. E per ora ha funzionato.

I complimenti per la settimana binge free me li risparmio. Ho avuto uno scivolone, sono precipitata a faccia in giù, col cucchiaio in mano, nel barattolo di gelato. Poi l'ho espulso subito in bagno. Sono rimasta scioccata dalla facilità con cui sia uscito, quasi senza sforzo, come se anche lui volesse andarsene, come se fosse giusto che non restasse dentro di me.
Per questo il titolo: Barcollo, ma non mollo.
Non voglio dare troppa importanza a quell'episodio. Credo fosse normale che accadesse, ogni tanto. Non si smette da un giorno all'altro, senza mai ricaderci. Ma non voglio neanche permettere che subentri il solito pensiero "Se l'ho fatto una volta, vuol dire che lo rifarò ancora".
E' successo e basta. Vado avanti, non mollo.
-2 kg esatti in meno di una settimana.
Peso ancora molto, troppo. Più di quanto avessi mai raggiunto dopo l'agosto dell'anno scorso. Ma credo sia il momento di condividerlo, se non altro per motivarmi ancora di più.
Il peso più alto che ho rilevato in quest'ultimo periodo è stato 56,4.
E vi ricordo che a luglio avevo raggiunto i 49,1. Altro che "non ti credo. bisogna vedere cosa significa per te abbuffarsi."... 7 kg non si mettono mangiando frutta e yoghurt.
Domenica comunque pesavo 55,7. Oggi 53,7.
Ho perso 2 kg senza fare la fame, senza digiunare, senza andare in palestra, senza neanche fare cyclette a casa, e anche mangiando un frutteto al giorno.
Tutti 'sti complessi riguardo alla frutta io non li capisco proprio, e odio che mi vengano contagiati. Non la conto, e continuerò a non contarla. Gonfia, sì. Ma io sono sempre gonfia. Gonfio anche se mi mangio le unghia. Gonfio anche se bevo acqua. Perciò...
Altri 2-3 kg ancora e potrò guardarmi allo specchio, per ora lo evito come la peste.
Non ho ancora provato a mettermi tutti i pantaloni 38 che usavo prima. Non sono pronta per essere umiliata ancora. La prossima volta che li indosserò, devo riuscire a tirarli su e a chiuderli facilmente.
Per ora mi arrangio con gonne, vestiti, e vecchi pantaloni 42/44 che per fortuna non avevo buttato. Ho bisogno di non sentirmi una salsiccia, e di mascherare il mio grasso agli occhi altrui.
Questa settimana dovrei finalmente sapere la data della mia laurea. Ho ancora una dozzina di giorni circa per smaltire il peso che mi resta addosso. Se continuo con questi ritmi, ce la dovrei fare senza problemi e senza sforzi eccessivi.
Continua a farmi malissimo la gamba, ormai fatico anche a fare 4 passi. Non capisco proprio perchè e comincio a preoccuparmi seriamente..

Per quanto riguarda la Bicocca, non ho ancora deciso se immatricolarmi o meno... Sto cercando disperatamente un posto dove andare a stare.. Un monolocale, o una stanza in un appartamento condiviso, purchè io possa tenermi il cane, e che magari non costi troppo..
Se qualcuna di voi è di Milano e può aiutarmi in qualche modo, ve ne sarei grata.

Baci

giovedì 18 settembre 2014

Proseguo!

Ciao belle!
Non scrivo tutti i giorni ma non mi dimentico della sfida!

Day 3: What do you define as a binge?
Mah non lo saprei dire con chiarezza nemmeno io... Ero arrivata ad un punto in cui un'abbuffata non si distingueva dall'altra, il tempo era scandito dal cibo, non passava più di un'ora senza che io mangiassi. Passavo l'intera giornata in cucina, aprendo continuamente ante e sportelli, dispensa, frigo, freezer, e di nuovo dispensa, mangiando a casaccio e alla rinfusa, senza mai fermarmi.
Non c'è niente di peggio... Stavo proprio malissimo fisicamente. Intossicata da morire, se mi alzavo dalla sedia mi girava tutto, mi mancava l'aria, non respiravo, avevo continui attacchi d'ansia, panico o quello che è. Per binge si intendono anche altre cose, ovviamente, come le singole abbuffate contestualizzate in un tempo e spazio preciso e limitato. Ma io non ne ho più.... Ormai o non toccavo proprio cibo o, se cominciavo a mangiare, poi non riuscivo a fermarmi, e continuavo per ore e ore.
Fermarmi dopo il pasto per me è importante, anche se magari mangio molta frutta, per restare "soddisfatta" e non essere motivata a cercare cibi diversi, come i dolci.

Day 4: A picture of one snack you had today that you felt was a good portion size.
Non faccio spuntini. Mi sforzo di mangiare solo a pranzo e a cena. Mi sforzo non nel senso che nel resto della giornata resisto alla fame, perchè per ora non ne ho proprio, mi sforzo di non digiunare più che altro. L'altra sera ero da sola, perchè i miei hanno mangiato mentre io ancora cucinavo per me e se ne sono andati. La tentazione di posare tutto in frigo e andarmene anche io era molto forte, ma mi sono imposta di sedermi e cenare con ciò che mi ero preparata. L'impulso di abbuffarmi post senso di colpa da "pasto immotivato" poi c'è stato eccome, ma sono rimasta seduta finchè non mi è passato.
Di pomeriggio negli ultimi due giorni mi sono scolata 1 litro di coca cola zero al giorno. Direi che mezzo litro l'ho sentito come una buona porzione, un litro magari è eccessivo, ma cercherei di non sentirmi in colpa anche per quella...

Day 5: What do you usually binge on? Do you have certain trigger foods?
Fino a un mesi fa vi avrei detto "solo cioccolata in tutte le sue forme, e gelato!" Non mi sarei mai avvicinata a qualcosa di salato, non mangiavo formaggi da anni, e neanche biscotti perchè troppo pieni di burro. Invece in quest'ultimo mese mi sono abbuffata veramente di tutto. Yoghurt, biscotti tipo frollini e biscotti ripieni tipo al limone o al bergamotto, formaggi di tutti i tipi (galbanino, scamorza fresca e affumicata, parmigiano e grana padano, asiago, ecc), gelato, barattoli di lenticchie, frutta sciroppata e qualsiasi altra cosa fossa presente in frigorifero, freezer o dispensa. SCHIFO.

Per ora sta andando davvero bene, sia dal punto di vista alimentare che da tutti gli altri!
16/09
P: fettina carne rossa, 3 funghi tagliati a fettine, 1 spicchio d'aglio, frutta.
C: scatoletta di tonno al naturale, 1 pomodoro, broccoli bolliti, frutta.

17/09
P: fettina carne rossa, mezzo formaggino, broccoli bolliti, frutta.
C: scatoletta di tonno al naturale, un uovo, broccoli bolliti, frutta.
Non volevo mischiare così le proteine, ma i broccoli facevano proprio schifo, e se nel piatto non aggiungevo qualcosa, non riuscivo proprio a mangiare!

[Tutto rigorosamente scondito, non metto mai nulla, neanche sale.
Per "frutta" non intendo 1 frutto, ma "mezzo frutteto" cit. lalka. Mi piace come espressione!]

Ho perso 1 kg e mezzo finora. Continuo a pensare che sarei dovuta dimagrire di più, più in fretta, in maniera più evidente... ma di fatto un kg e mezzo in 4 giorni non è male, considerando che non faccio nessun tipo di attività fisica... Cammino soltanto, e neanche tanto. Le solite passeggiate col cane e qualche piccola commissione. La tendinite, o quello che è, non mi vuole proprio passare, e non riesco a fare nessun tipo di sforzo con le gambe -.-
Negli ultimi 3 giorni sono uscita tutte le sere, anche se non sono stata fuori molto tempo e il cellulare non ha quasi mai abbandonato la mia mano. Ma almeno ho visto delle persone che non vedevo da parecchio tempo, sono stata un po' in compagnia, ho scambiato quattro chiacchiere e niente.. ne sono comunque soddisfatta. L'alternativa era restare a casa a guardare la tv, dato che neanche posso andare in palestra! Sono doppiamente soddisfatta perchè due sere su tre erano dei compleanni, e io non ho toccato nessuna delle due torte!
Per tenermi occupata di pomeriggio, che di solito è il momento peggiore della giornata, perchè non faccio assolutamente nulla e la cucina è a completa disposizione, e anche per fare un po' di "volontariato", ho proposto a una mia amica di venire a studiare da me, così l'aiuto a preparare una materia, dato che a settembre non ha fatto neanche un esame! Ha accettato e verrà oggi pomeriggio! Spero di saperla davvero aiutare e di non farle perdere solo tempo!

Teniamo alla fine la notizia più importante: Sono entrata alla Bicocca, a Milano!
Quarta in graduatoria.
Corso di laurea magistrale in Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici. Figo no?
Peccato che a casa mia sia iniziata la guerra fredda.
"Te ne vai e mi lasci sola, ti sembra giusto?"
"Non ti ho partorita perchè tu un giorno te ne andassi?"
"E con il tuo ragazzo come farai? Sua madre sta male, non verrà certo a Milano da te! Vi lascerete!"
"E con il cane come fai? In aereo non possono viaggiare i cani, spesso non pressurizzano le stive e gli scoppiano i timpani! E il treno ci mette un sacco di tempo, come lo tieni? E lì dove lo metti? E come fate a tornare?"
"E quanti soldi ci vogliono? Se ne andranno 1000 euro al mese!"
"Per un pelo sbattevamo, ma come guidi! ... Se ci prendeva e mi rompevo il bacino però effettivamente non potevi partire, saresti dovuta rimanere ad assistermi!"
Sono alcune delle innumerevoli chicche di mia madre.
Che a Milano gli affitti siano allucinanti è vero. Una ragazza che conosco è entrata alla Cattolica, e ha già delle coinquiline. Pagano 550 euro l'una per avere la stanza, e condividono cucina e bagno.
Io, per portarmi il cane e per poter ospitare il mio ragazzo quando (si spera) verrà a trovarmi, cercavo un minuscolo minilocale, invece che una stanza in un appartamento condiviso. E a meno di 650 euro al mese non si trova niente.
Poi metteteci le spese per cibo per me, croccantini e fialette per il cane, libri, cancelleria, mezzi di trasporto, aerei o treni per tornare a casa, varie ed eventuali...
Io cercherei di risparmiare il più possibile, ovvio. Mangerei solo cibo comprato al supermercato, mai a mensa o comunque fuori casa. Se anche facessi amicizia con dei colleghi, non uscirei mai a cena fuori nè prenderei da bere nei pub, ecc. Sto cercando un posto dove stare il più vicino possibile alla Bicocca, così da non dover neanche spendere soldi in autobus o metro..
Ma la spesa di certo è ingente.
Tant'è che oggi sarei dovuta andare dalla psicologa, ma ho disdetto dicendole chiaramente che non ho fondi. Non voglio far spendere altri soldi ai miei genitori mentre sono a Palermo, dato che dovranno già dissanguarsi per me nei prossimi due anni.
Tra l'altro non rientro nei requisiti per la borsa di studio proprio per pochissimo, il nostro reddito è leggermente più alto del limite massimo previsto. Così ci tocca pure pagare tutte le tasse universitarie per intero...
Insomma il termine per immatricolarsi scade il 23 settembre ed io non so ancora se lo farò oppure no.

Aneddoto simpatico: Quando ho scoperto di essere entrata, ero contenta ed euforica, ma mi è subito risuonata in mente la frase "Non premiarti col cibo, non sei un cane!" così ho dato un biscotto al mio cane! xD

Baci

lunedì 15 settembre 2014

Continuo

Ciao belle!
Ieri è andata benissimo. Ero così piena e intossicata dai giorni (settimane) precedenti, che non ho avuto per niente fame.
Ho mangiato a pranzo (verdure al forno e fettina di seitan, una mela) e a cena (verdure al forno e cucchiaiata di fiocchi di latte, qualche pesca) con i miei genitori, solo per non metterli in allarme fin da ora. Tanto loro non mi guardano nel piatto, gli basta che io non digiuni.
Stamattina pesavo 1/2 kg esatto in meno rispetto a ieri. Non nego di esserne rimasta delusa.. Non mangiavo così poco da due mesi, speravo di perdere di più.. Ma dopotutto 1/2 kg al giorno per 10 giorni fa 5 kg. Come calo dunque non è male.
Pur essendo rimasta quasi tutto il giorno in casa a poltrire sul divano (ho una brutta tendinite, infiammazione al nervo sciatico o chissà che, che mi impedisce di camminare, fare scale e persino di stare seduta -.-), ieri non ho avuto proprio nessuna voglia di abbuffarmi.
Oggi si, tantissima.
Ho fatto la spesa con mia madre, continuavo a ripeterle che io non volevo assolutamente nulla, perchè sono a dieta ferrea, nemmeno yoghurt magri.. E lei ha comunque preso due confezioni da mezzo kg di gelato al cioccolato variegato all'arancia che io adoro fottutamente (e che è stato il protagonista dei miei episodi bulimici di quest'estate) più altri due da 200 gr di gelato al cacao. Come se non bastasse, ha comprato anche una confezione da mezzo kg di tiramisu buonissimo. E un pezzo enorme di grana padano, di cui per ora mi abbuffavo senza ritegno.
Tornate a casa io ho cominciato a sgombrare la spesa e a sistemare tutto. Lei ha preso un cucchiaio e ha iniziato e finito una confezione di gelato da 200 gr.
Mi è sembrato quasi doveroso iniziare a mangiare. Mi sono però buttata sulla frutta, dopo aver posato tutto il resto.
E così, dopo un pranzo perfetto (minestrone di sole verdure, mezzo cucchiaio di fiocchi di latte e qualche pesca) ho rovinato il pomeriggio mangiando alla rinfusa, un po' alla volta, parecchie pesche, 2 banane e 3 pere piccole.
Ma posso ancora salvare la giornata (e la faccia) chiudendo qui il d.a.
Stasera ho una festa di compleanno a cui mi basterà non mangiare nulla, e una volta tornata a casa andare direttamente a letto. E domani spero di trovare un altro mezzo kg in meno.
Mi spiace se non vi riporto i numeri, per ora. E' davvero troppo, me ne vergogno moltissimo.. Quando sarò tornata ad un peso decente e tutto questo sarà solo un brutto ricordo, allora vi confesserò tutto.

Il Day 2 prevede di postare una foto recente e nominare due cose che mi piacciono di me nella foto. Cosa si intende per recente? Anche un mese fa è recente, eppure il mio corpo era mooolto diverso. Non ha senso postare una foto di "quell'epoca" perchè adesso mi piacerebbe molto tornare ad essere in quel modo. Non ho mai pensato di essere magra e bella, prima di ingrassare -.-
Pubblicare una foto attuale, recentissima... non se ne parla. Stamattina ho provato a farmene qualcuna in bagno, ma ho rischiato l'attacco isterico, le crisi di pianto e il suicidio. Non sopporto la vista di me stessa, al momento, mi spiace. Non c'è NULLA che mi piaccia di me in questo momento. Nulla.
Non vedo l'ora di riavere le braccia, la pancia, le cosce che avevo prima.
A mezzo kg al giorno, la strada non è troppo lunga,
Baci

domenica 14 settembre 2014

Ricomincio

Con quale coraggio ritorno..?
Mi vergogno troppo..
Mangio troppo, peso troppo, mi odio troppo.
Sono relegata, nascosta in casa, senza un pantalone che mi entri.
Ieri annaffiavo le piante in balcone, all'8* piano, e per poco più di un istante, ho desiderato buttarmi giù. Op, un saltello solo, e sarebbe finito tutto. Solo un saltello, e non avrei più dovuto pensare a niente..
Non è che io stia pensando molto.. Ma non avrei più avuto nemmeno quei momenti, specialmente notturni, di lucidità, consapevolezza e nera disperazione.
Sapete perchè non l'ho fatto? Perchè depressa come sono, non ho neanche voglia di lavarmi e di depilarmi. Chiunque mi avesse trovata, avrebbe capito subito che ero sporca, e sarebbe stato umiliante anche per una già morta. Tanto più se mi fossi fracassata tutta senza neanche morire.
Avevo già immaginato cosa avrebbero fatto e detto le persone, cosa avrebbero riferito al tg, cosa avrebbero ipotizzato come causa della caduta, cosa avrebbero scritto sulla mia lapide..
E' passato solo un secondo ed io avevo pensato a tutto questo, nei minimi dettagli.
Non ho pensato affatto alla mia famiglia o ai miei amici, solo al colore delle mie calze.. E forse un po' anche al mio cane.
Martedì ricomincio il gruppo all'università... Come faccio ad andarci così grassa...?
In settimana dovrei andare anche dalla psicologa... Non era messo in conto, a luglio le avevo detto di non volere andare più. Ma lei ai primi di settembre mi ha scritto un sms per chiedermi se volessi fissato un appuntamento ed io ho risposto "Ma sì, tanto peggio di così non può andare".
Avevo torto, perchè poi ho preso ancora altri due kg.
Sapete quale è la cosa assurda in tutto questo?
Io ho il terrore di dimagrire.
Non lo so spiegare, ma ogni volta che penso "dai oggi ho mangiato meno del solito, stasera magari salto la cena, così domani peserò di meno!" mi viene un attacco di panico. Non so se sia la paura di non riuscire più a fernarmi e rientrare nel mondo digiuni-vomito-bugie-problemi familiari.. O se sia la paura di essere vuota e di dover pensare... Ogni volta che penso di saltare un pasto, ho un attacco di panico che mi porta ad abbuffarmi.
Ma tanto mi abbuffo anche dopo un pasto normale. Mi abbuffo anche dopo un'abbuffata.
Contemporaneamente, quando penso che adesso potrò ricominciare a dimagrire.. Mi eccito, mi sento elettrizzata, euforica. Perchè farlo quando pesavo 50 kg era deleterio, sbagliato, malato.. Ma adesso posso dimagrire tranquillamente, col massimo impegno. Posso assaporare la perdita di peso, etto dopo etto, kg dopo kg, posso contare le calorie, posso digiunare, posso ammazzarmi di sport, posso andare a letto con i crampi della fame, posso stare fuori casa tutto il giorno senza toccare cibo.. Le persone potranno di nuovo vedermi dimagrire, potranno scorgere quella luce perversa nei miei occhi, potranno preoccuparsi, ammirarmi, senza poter dire una parola. Perchè, come prima, nulla mi farebbe cambiare idea, niente mi fermerebbe. Penso a queste cose ed è come se mi drogassi. Il cuore batte forte, il sorriso si allarga, il potere mi inebria.
Ma poi ci penso sotto ad un altro punto di vista, e mi viene un attacco di panico, e mi abbuffo..
Mi sento ad un bivio... Io so di saper dimagrire. So di saper digiunare. Ho già perso più di 2 kg in una settimana, a giugno. Posso rifarlo. Eppure sento di avere anche l'opportunità di imparare ad essere nornale.. Di imparare a mangiare in modo giusto. Nessuno si preoccupa più per me, mia madre è contenta, mia nonna è contenta, lo sarebbe anche il mio ragazzo, se io mantenessi questo peso. Ma solo l'idea mi fa SCHIFO!
Eppure continuo ad ingrassare, e riesco a pensare solo a quando pesavo 49 kg.
Agosto è stato un mese di merda, da dimenticare.
Settembre è già a metà e non è cambiato nulla.
Ma io tra due settimane circa mi laureo. E non ci vado se non dimagrisco fino ad un punto quantomeno accettabile. Oppure ci andrò nuda, perchè non comprerò MAI dei vestiti più larghi.

Ricomincio la 50 days binge free challenge.
1. Why are you doing the 50dbfc?
Per tutto quello che ho già scritto, e per potermi guardare allo specchio senza scoppiare a piangere, senza infilarmi a sangue le unghie nella pelle. Devo smettere di abbuffarmi perchè sono sempre gonfia, pesante, stanca, intossicata, senza energie, apatica. Ed è il troppo cibo che mi fa stare così. Troppo cibo, senza interruzione, giorno e notte.
Perchè cominciare proprio di domenica? Forse perchè una parte di me spera di non riuscirci, e gode nello strafogarsi in continuazione.
Ma da oggi basta.
Due anni fa ho cominciato a settembre a dimagrire e ci sono riuscita senza alcun problema.
Replichiamo.
Baci.

venerdì 22 agosto 2014

Va così..

"Mi fanno male tutte le vertebre". D si tocca la schiena, mugolando di dolore.
"Quante vertebre ci sono nel corpo?" chiede V, più a se stessa che a lui.
"Boh.. 13?"
"Ma vanno a coppie, deve essere per forza un numero pari!"
D di guarda intorno, spaesato, poi si illumina.
"Vieni qui, Laura, che tu sei un perfetto esempio anatomico!"
Mi gira di spalle, ed io accondiscendente e perversamente soddisfatta, piego la testa ed incurvo leggermente la schiena, esibendo la colonna vertebrale.
D percorre col dito la mia spina dorsale, da sopra la maglietta. Conta a voce alta, e V osserva con attenzione la scena, silenziosa e concentrata, quasi come se si trovasse ad un'altra lezione del corso di laurea in infermieristica a cui è iscritta da troppi anni.
D arriva a metà schiena, poi comincia ad avere problemi. C'è uno strato di grasso sulla zona lombare che copre le ossa. D perde il conto e V perde interesse. Sembrano delusi, mi lasciano perdere, cambiano argomento.
Questi sono i miei amici.
Ed io sono troppo grassa.
Ho raggiunto il peso record del 2014 a 53,2 kg. Poi ho smesso di pesarmi.
Grassissima e gonfissima.
Non faccio altro che abbuffarmi.
E tra un'abbuffata e l'altra, penso a quale sia il metodo migliore, più indolore, meno sporco, per suicidarmi.

martedì 12 agosto 2014

Chi non muore...

Ciao ragazze. Non scrivo da una vita, ma ci ho provato mille volte. Butto giù qualcosa, poi mi passa la voglia e cancello tutto.
Quindi adesso cercherò di essere breve, per evitare di annoiarmi troppo pensando alla mia inutile vita.
Sono state settimane schifose queste.
Fatte di abbuffate, dolci, sensi di colpa, vuoto, solitudine e vomito.
Ho vomitato diversi giorni consecutivi, anche due volte al giorno. Mi sono abbuffata tutti i giorni, anche senza poi vomitare.
Sono stata 3 giorni dai miei nonni a reggio calabria. Lì mi sono abbuffata di notte di nascosto, ma nn ho vomitato mai. Prima di partire ero 52.1. La mattina dopo essere tornata ero 50.9.
Il giorno stesso ho svuotato e riempito la valigia e sono partita per budapest con gli amici, passando prima per roma.
Qua ho mangiato veramente troppo, un saaaaacco di dolci, anche quando non ce n'era assolutamente bisogno. Come in questo momento, ad esempio. Abbiamo cenato fuori, siamo tornati poco prima di mezzanotte e sono andati tutti a coricarsi. Io invece ho aperto e finito un pacco da 200 gr di biscotti che avevo preso per portarli ai miei genitori.
Tutti dormono e io sono ancora in cucina con la luce accesa e la vestaglia piena di briciole.
Scrivo per avere qualcosa da fare, per tenermi occupata, per nn andare in bagno a vomitare. Mi piacerebbe scoprire se loro se ne accorgerebbero.. A casa mia non nota nulla nessuno.. Però credo sia meglio lasciar stare...
Sono gonfia in una maniera spaventosa, non vado in bagno da quando siamo arrivati qui, e non capisco perchè.
Domani pomeriggio torniamo a roma e stiamo lì fino all'indomani sera.
Se qualcuna di voi passa da quelle parti martedì, me lo può fare sapere.. La butto lì così..
Entro il 20 agosto devo decidere cosa fare della mia inutile vita, perchè scade il termine per pagare il mav per l'iscrizione alla specialistica di palermo.
Vorrei tantissimo andarla a fare fuori, tipo a bologna, padova, trento o milano, ma so già che non mi basterà il coraggio per andarmene da casa.
Boh che altro dirvi.. Ah Budapest è favolosa! Spero di tornarci un giorno col mio ragazzo... Torte e dolci sono divini qui.. Biscotti tipo macaron ripieni di marmellata (i 200 gr che ho appena fatto fuori), sfoglie ripiene di marmellata e ricotta, pizza fritta con la nutella (ma esistono anche le varianti salate), torte meravigliose e dolci cioccolatosi, fragolosi, sempre stupendi.
Prezzi allucinanti, ci mancherebbe. Ma sono gli unici soldi che in questo viaggio non mi pento di aver speso.
Città pulitissima, cani liberi ed addestrati, persone educate e disponibili, mi sentivo a londra! Se non fosse che qua non spiccicano una parola di inglese...
Volevo sapere cosa conteneva un dolcetto.
"What's there inside ?"
Lei : Eh?
"What is there in it?"
Lei : Eh?
"What is it??" indicando
Lei : One?
"No!! What??? Cosa è???"
Grrrrrr
Ma non è finita. La tipa chiama un'altra tipa, a cui chiedo di nuovo What is this? Indicandolo.
E lei mi risponde "Possilì" o una cosa strana del genere. La guardo shockata e mi dice praticamente che è il nome del dolce. E mettendo l'indice sulla guancia e scuotendo il pollice mi dice "Very good!"
Cioè boh.... Io non ho parole....
E mi fosse successo solo una volta!
Perfino la tipa che ci ha affittato l'appartamento non capisce un'acca di inglese, ci abbiamo comunicato a gesti e con l'aiuto di carta e penna.
Comunque panorami stupendi, luoghi bellissimi e cibo buonissimo. A parte i problemi comunicativi e le continue abbuffate, esperienza stupenda.
Peccato che, pur in mezzo ai miei amici, io abbia passato la maggior parte del tempo da sola.
Loro a dormire ed io ad abbuffarmi, loro a chiacchierare ed io a giocare a candy crash saga, loro seduti ed io a camminare avanti e indietro da sola. Mangiavano in casa e ormai neanche più apparecchiavano per me. Io in piedi, mi abbuffavo dietro di loro.
Nessuno ha detto nulla. Ignoranza, menefreghismo o rispetto per la mia privacy e le mie scelte? Non è dato sapere.
La sera prima di partire mi ero confidata  con una di loro, le avevo detto tutto, del mio modo assurdo di nutrirmi, a dolci e frutta, della mia ostilità immotivata nei confronti di pasta pane e patate ma non di cioccolato e biscotti, dei miei incontri ravvicinati con la nutella, del vomito autoindotto e di tutto il resto.
Abbiamo parlato fino alle 3 e mezza di notte, condividendo segreti e demoni, e lei sembrava comprensiva, dolce, affettuosa.
E invece è da giorni che dice frasi come
"Mah.. Quelle cretine che non mangiano la pasta perchè sono a dieta e poi si sbafano patatine, nutella e tutto ciò che c'è nella dispensa!"
Oppure "non c'è niente di più schifoso del vomito, è pure la cosa che puzza di più!"
E altre cose come e peggio di queste. Sembra quasi non accorgersi di ciò che dice. Io mi immobilizzo, nel terrore e nella speranza che qualcuno mi fissi. Non succede, continuano a parlare ed io mi allontano, fisicamente o col pensiero.

Ok anche stavolta ho abbandonato il post, sono passati tipo altri 2 giorni.
Sono a roma, domani ci sto tutto il giorno e parto di sera.
Stamattina mi sono abbuffata, ho vomitato nel bagno di un ristorante e poi mi sono abbuffata di nuovo. Non vado in bagno da tipo 4 giorni e... E niente, mi sento sempre più sola.
Basta, lo pubblico così com'è o finisce che rimane di nuovo incompleto.
Notte a tutte.

mercoledì 23 luglio 2014

Giornate a cazzo

Buttare il tempo, passarlo proprio "a cazzo" come si dice qui.
Lunedì ho fatto anche l'ultima materia, studiata da sabato mattina a domenica notte inoltrata, quasi senza interruzioni. Ho preso 30, e giuro che non me lo aspettavo..
Aggiornando i conti e togliendo il voto più basso, ho la media di 29,12 e la mia base di laurea è 106,8. Più 3 punti per le lodi.. Fa 110. Mi basta solo presentarmi alla commissione, per avere la lode.
Sono rimasta così tanto contenta quando mi è arrivato il messaggio automatico, che anche se avevo deciso di digiunare, alle 3 e mezza mi sono alzata dal letto su cui ero buttata in stato comatoso e sono andata a mangiare della frutta.
Ho poi cercato di reprimere i sensi di colpa facendo sport invece che lavorando alla tesi.
Di sera sono andata alla festa di compleanno di un'amica. Ho guardato con più disgusto che invidia le persone che si ingozzavano di pasta con panna e prosciutto, sfoglie, patate, salsiccia, focacce, patatine di tutti i tipi e non so che altro.. Io avevo mangiato uno yoghurt magro alle 19 e mi sentivo già abbastanza in colpa così. Ma verso le 23 ho cominciato a sentirmi male, ovviamente non l'ho dato a vedere, non era un malessere troppo forte ma tanto abbastanza da convincermi di aver bisogno della fetta di torta al cioccolato che mi è stata, con tempismo da oscar, messa davanti. E tantormai, perchè non fare anche il bis?
Sono tornata a casa piena di schifo e di odio, morta di freddo e di sonno, e ho resistito non so come alla rituale abbuffata post sgarro, andandomene direttamente a dormire.
Ho comuque dormito poco e male, la bilancia mi ha regalato un 49,6 ma mi sentivo pure peggio del giorno prima e così anche ieri è andata a cazzo.
Di mattina all'università non riuscivo a concentrarmi sulla tesi, non so se avessi più sonno o più fame.
A ora di pranzo sono andata da mia suocera, l'avevo avvertita che non avrei mangiato perchè di sera avevo una festa di laurea, e ho anche inventato un pomeriggio + aperitivo con delle amiche. Ma non sono cmq riuscita a rinunciare alla frutta che mi ha messo di fronte e tantormai, perchè non anche il gelato?
E tornata a casa, taaanta altra frutta e ancora gelato. Sono riuscita in qualche modo a limitarmi e più che grassa alla fine ero e mi sentivo solo gonfissima. Ovviamente non ho studiato nè scritto nulla e fino all'ultimo secondo ho pensato di non andare alla festa di laurea della mia collega, tant'è che dovevo essere lì alle 21 e sono uscita di casa alle 21:20. Sono andata solo perchè, se fossi rimasta a casa, avrei dovuto cenare. Invece lì mi sarei potuta muovere e ballare, smaltendo qualcosa.
E così ho fatto. Vestito nero di pizzo, pancia tirata in dentro il più possibile per non farla sporgere troppo, tacchi altissimi. Non sono stata praticamente mai seduta, ho ballato e camminato un sacco.
Fitte all'addome, a sinistra, da morire di dolore. Avevo persino pensato di mangiare qualcosa ma sembrava esserci solo roba strapiena di maionese. Ho bevuto un po' di cocktail analcolici e mi erano passate.
Avevo calcolato tutto, stavolta sarei stata furba, dovevo andarmene prima della torta. Ma la cretina che aveva il nostro regalo, doveva andare prima ad un'altra festa e non era ancora arrivata. E così, col piatto pieno di torta setteveli davanti, non ho potuto fare altro che afferrare il cucchiaio. E tantormai, perchè non fare anche il bis?
Odio, schifo, e ancora più odio. Ho continuato a camminare da sola come una cretina per la sala mentre la festeggiata apriva i regali e tutti, seduti, la guardavano. Una mia collega mi ha preso un posto, mi ha chiamata e io ho inventato un litigio in corso col fidanzato, per non avvicinarmi.
Tornata a casa, afferrare e finire 250 gr di gelato gusto triplo cioccolato mi è sembrato quasi giusto. Ho pesato i primi 40 gr, poi ho spostato la bilancia e ho continuato a mangiare. E ad ogni cucchiaiata mi dicevo quanto fossi contenta, quanto fosse liberatorio, catartico, non controllarmi per una volta. Mi sono detta che non aveva senso essere magra se non mi concedevo mai nulla, mi sono detta che a 48, 49, 50 e 51 kg mi sarei odiata allo stesso modo, mi sono detta che faceva bene risvegliare il metabolismo ogni tanto, mi sono detta un sacco di cazzate.
Poi sono andata in bagno, mentre mio fratello rideva con i suoi amici nella stanza attigua, ho zittito tutte le voci nella mia testa e ho fatto ciò che probabilmente sapevo avrei fatto fin dall'inizio, ciò che avrei voluto fare già dopo la torta. Non so nemmeno quanto io abbia vomitato, il gelato usciva a quintalate e ho smesso, non certo perchè fosse finito, ma solo perchè stavo male, mi bruciava la gola, era già passato un sacco di tempo, erano le 3 e mezza di notte, gli amici di mio fratello stavano andando via e non volevo che qualcuno se ne accorgesse.
Ovviamente ad aspettarmi fuori dal bagno ho trovato solo lo sguardo giudicante del mio cane.
Sono andata a dormire alle 4 passate e mi sono svegliata prima delle 9, tanto morta di sonno da non riuscire a tenere gli occhi aperti.
49,4 kg. Nuovo minimo storico.
Anche oggi non ho toccato la tesi, mi sento nella merda, martedì la dovrei consegnare finita, stasera avrei dovuto inviare un capitolo che non ho ancora iniziato e in questo momento vi scrivo dal fondo del mio burrone, sopra l'ellittica da più di un'ora.
Non ce la faccio più, vi giuro che non ce la faccio più..
Domani ultimo appuntamento con la psicologa. Dovremmo rivederci a settembre ma voglio dirle che non ci andrò.
Qualcuno mi aveva chiesto una foto attuale..
Fresca fresca di ieri. Lo spazio tra le cosce le fa sembrare così storte a tutte o solo a me?
Buonanotte ragazze, spero di tornare a casa e buttarmi direttamente a letto.. Un bacio

domenica 20 luglio 2014

Prima..

Non sono mai stata felice, per quanto io riesca a ricordare.
C'era sempre qualcosa che non andava..
Litigavo col fidanzato, con i genitori, con gli amici, coi compagni..
Mi annoiavo, mi vergognavo, c'erano momenti brutti, anche senza ragione..
E poi ero grassa, però era un dato di fatto, che ci potevo fare?
Anzi.. Potevo mangiare tutto ciò che volevo, quando volevo, nelle quantità da me desiderate.. Perchè tanto ero grassa, cosa sarebbe cambiato un pacco di patatine in più o in meno? Tanto ero grassa, 50 o 100 gr di cioccolato che differenza avrebbero potuto fare? Tanto ero così grassa che anche il bis di gelato non si sarebbe notato.
Ricordo un pensiero che facevo spesso, dopo aver già mangiato gelato, biscotti, nutella, patatine o qualunque altra cosa.. "Se ne mangio ancora, ingrasserò di più. Ma se non ne mangio un altro, mica dimagrisco. Ogni biscotto mangiato mi fa ingrassare, ma ogni biscotto rifiutato non mi farà dimagrire!"
E la cosa mi sembrava veramente ingiusta. I miei sacrifici (fermarmi a 15 biscotti invece di finire il pacco) non servivano a nulla, perchè tanto non mi avrebbero fatta dimagrire. E tanto ero già grassa, cosa vuoi che sarebbe cambiato con mezzo kg in più?
Tutto sommato, a parte i momenti no (in cui meditavo il suicidio, la fuga, ecc), ero una ragazza normale e tranquilla.
Uscivo con gli amici e mi divertivo davvero, l'orario del coprifuoco era sempre troppo presto, troppo ingiusto. Mi vedevo col fidanzato, e se ero con lui del coprifuoco me ne fregavo proprio, a mio rischio e pericolo. Andavo al mare, inventavo bugie per passare fuori la notte, partivo, trascorrevo ore al telefono, facevo shopping, e ogni 20 passi ci voleva un gelato per riprendere le energie.
Ricordo che una meta tipica delle uscite pomeridiane era la piazza centrale della città. C'erano negozi, cinema, pizzerie, bar e una cioccolateria lindt fornitissima, in cui OGNI GIORNO io entravo per comprare cioccolatini vari e una barretta di cioccolato al latte ripiena di crema alla fragola.
Poi in estate, quando si scioglieva entro pochi minuti, era l'esperienza più goduriosa e quasi orgasmica che potessi provare.. E nessuno poteva impedirmi di leccare la carta, anche in pubblico. E una tavoletta in più o in meno, che differenza vuoi che facesse, tanto ero grassa.
Il mio ciclo mestruale era regolarissimo, preciso come un orologio svizzero, ogni 28 giorni esatti. Avevo dolori i primi due giorni e poi aspettavo semplicemente che finisse.
La gente mi trovava bella, venivo fischiata per strada, mi offrivano passaggi in macchina (una volta ne ho anche accettato uno e stava per finirmi male -.-), dovevo solo scegliere con chi stare, perchè gli spasimanti non mi mancavano. Però da sola mi bastavo, stavo bene con me stessa ma stavo bene anche con gli altri. C'erano giorni in cui preferivo star da sola a casa, ma molti altri in cui nessuno poteva impedirmi di stare fuori 12 ore consecutive.
Era un'altra vita, un'altra persona, che ricordo solo come se ne avessi letto la storia su un libro, che stentavo a riconoscere in foto, quando le ho viste per caso sistemando le cartelle del pc..
Ero così:

E vi assicuro che in queste foto sono anche venuta bene, sembro più magra di quanto non fossi in realtà, perchè tiravo la pancia in dentro fino quasi a svenire.. Ho avuto perfino il coraggio di metterle come foto profilo su fb per un po', e ricevevo anche complimenti.
Ora mi chiedo..... Ma che cazzo ha la gente in testa? 
Perchè finchè fossero stati solo i miei amici, ok, erano gentili e non volevano ferirmi.. 
Ma riscuotevo successo anche dagli estranei.. Cioè boh..
"Nooo stai bene così, non devi dimagrire" "Sei perfetta così" ... Wtf?
Solo mio nonno mi chiamava "porcello"...
E sopratutto, mi chiedo... Se qui pesavo 70+ kg e ora ne peso 50 scarsi... Perchè mi faccio più schifo adesso di quanto me ne facessi allora? Perchè non trovo il coraggio di mettere una maglietta scollata (non che io abbia più molto da esibire... Sono passata da una 5° piena a una 3° scarsa.. diciamo anche 2°) e un paio di pantaloncini?
Portavo la 48, un paio di pantaloni l'ho comprato anche misura 50.. Perchè adesso mi vergogno ad uscire di casa con una 40 o una 38?
Vi rendete conto che non ho una foto di me a corpo intero su fb?
 Perchè mi vergogno della mia pancia, dei miei fianchi e delle mie cosce... Riesco solo a mostrare la mia faccia e raramente il mezzo busto, perchè le mie braccia, prese dalla giusta angolazione, sembrano davvero magre. La gente che dovesse trovarsi a sfogliare i miei album di foto, potrebbe pensare che io sia ancora in quel modo... E di certo non potrebbe fare un confronto..
Adesso non esco più, non parlo al telefono, dico scuse ai miei amici invece che ai miei genitori, se proprio esco torno prestissimo, non ho quasi più amici, il fidanzato mi sopporta non so per quale miracolo, l'unico posto in cui vado volentieri è la palestra, e non mi trovo a mio agio neanche lì tant'è che vado sempre di sera tardi per non incontrare quasi nessuno..
Vorrei sapere perchè.. Perchè mi sentivo in diritto di mangiare un pacco di biscotti e se ora ne mangio uno la vivo come un'abbuffata? Il mio stomaco è ancora capace di finirsi il pacco, ovvio, e ogni tanto ci prova anche, ma le conseguenze poi non sono "oh vabbè me ne starò un po' a letto", no, sono proprio un'altra cosa...
Vorrei davvero sapere perchè... Questa settimana non ho toccato cibo da domenica sera a martedì mattina, da martedì sera a giovedì pomeriggio, da giovedì sera a venerdì sera.. Ho raggiunto il minimo del mio peso a 49,5 kg, sono andata due ore in palestra lunedì e mercoledì, senza aver mangiato assolutamente nulla, mi sono logorata, distrutta ed odiata comunque.
Ma da quanto tempo non mangio un pacchetto di patatine davanti alla tv?
Ma da quanto tempo non mangio una patatina?
Ma da quanto tempo non mangio qualsiasi cosa senza sentirmi in colpa?
E questa settimana mi sono anche chiesta, in più momenti.. Ma da quanto tempo non mangio?

mercoledì 16 luglio 2014

notizie random

Sabato 52 kg
Domenica 52,3
Lunedì ho fatto l'esame scritto. Non ho toccato cibo. Di sera sono anche andata 2 ore in palestra.
Martedì 50,3. Sono stata tutto il giorno a casa ed è anche venuta una mia collega da me per ripetere. Certo, potevo evitare lo spuntino di mezzanotte durante il ripasso notturno..
Oggi 50,8. Ho fatto l'orale e ho preso 28. La mia collega, poverina, solo 20. Non ho ancora mangiato nulla e mi sa che farò come lunedì, anche se oggi fa caldissimo.
Sto comprando i libri e lunedì mi sa che faccio un'altra follia e provo anche l'ultima materia.
Il primo capitolo della tesi è piaciuto alla prof, certo è un po' da sistemare, ma posso continuare a scrivere così, intanto. Se fino al 21 studio quest'ultima materia, poi dovrò finire la tesi entro il 30 luglio.
Ma sì, tanto chi ha bisogno di dormire!
Ho fatto due conti. Ho 28.7 di media (senza aver ancora tolto il voto più basso), parto da 105 e coi 3 punti per i 6 trenta e lode arrivo a 108. Se mi fossi laureata in tempo, invece di slittare al primo anno fuori corso, mi sarei seduta davanti alla commissione con già 110 in tasca. Ma direi che anche così non è male.
Domani vado dalla psicologa.
Domani sera fanno un film carissimo in tv su rai3. Potrei inaugurare questo rituale: non andare in palestra e guardarlo con mia madre, invece del classico pianto e abbuffata del giovedì, seguita solitamente da una sessione massacrante di attività fisica e un'altra abbuffata.
Poi, quando vivrò un po' di più, vi  aggiorno meglio!
Un bacio



sabato 12 luglio 2014

E fingiamo..

Gelato, nutella. Nutella, gelato.
Gelato, nutella, gelato, nutella, gelato.

Peso di oggi: 52 kg.
Schiiiifoooo.. schifo impossibileeeeee..

In giornate come questa, o la prendi a ridere e fingi che non ti importi, o ti suicidi davvero.

E lunedì ho un esame, non posso ammazzarmi oggi. Magari martedì.. <3

martedì 8 luglio 2014

sempre più in basso

Ieri ho mangiato 1 mela alle 11, delle pesche alle 12:30 e un piattino di minestrone, dei fagiolini bolliti, anguria e ancora qualche pesca a pranzo.
Poi basta. Di sera ho portato fuori il cane e sono andata in palestra 2 ore. Al ritorno ho dato da mangiare alla bestiola e sono andata a letto affamata.
Stamattina pesavo solo 300 gr in meno ed ero gonfia quanto ieri.
Niente colazione, niente merenda, niente pranzo. Sono uscita dall'università e sono andata al supermercato.
Mio fratello mi ha chiesto di ricomprargli il barattolo di crema spalmabile, dato che gliel'ho praticamente mangiata tutto io. Ed era quello da 750 gr.
Mi sono detta che riaverlo a casa non sarebbe stato un problema, che dipendeva solo da me se mangiarla o meno, che anzi, data la figuraccia, non l'avrei di certo più toccata.
Mi sono detta un sacco di cazzate.
Ho mangiato alle 18 delle pesche, ho studiato poco e niente in preda ai sensi di colpa post rottura del digiuno e a cena (perchè non sono andata in palestra?!) ho finito i fagiolini di ieri, e ho mangiato altre pesche e dell'anguria.
E poi.... E' scattato il binge.
1, 2, 3 gelati confezionati.
Ho finito le pesche, nella speranza che mi sarei fermata lì, ma era un'altra cazzata.
Ho aperto il barattolo nuovo di crema spalmabile bicolore e ne ho fatta fuori un bel po'. In preda alla disperazione, per fermarmi, ho lanciato il cucchiaino nel lavandino e ho posato il barattolo.. Ma dopo pochi secondi ce l'avevo di nuovo in modo, con le dita dentro.
E poi.... Ho fatto l'unica cosa che mi è venuta in mente. Mi sono ficcata quelle stesse dita in gola, con la doccia accesa per fare rumore.
Mi è bastato uscire dal bagno in accappatoio e nessuno mi ha detto niente..
Come sempre, se ne è accorto solo il mio cane.
Con oggi, è la terza volta che lo faccio, dopo tanti mesi in cui avevo smesso completamente..
La prima volta l'ho detto al mio fidanzato.. Si è mostrato comprensivo. Ma ora?
Tra sensi di colpa, mal di pancia, gonfiore, rancore, rimorsi, che cosa mi resta da fare?
Niente. Piangere, abbracciare il cane e sentirmi una merda.

Al peggio non c'è mai fine, diceva mio padre.
Arrivi sul fondo e cominci a scavare.






sabato 5 luglio 2014

Dalla psicologa

Mio fratello è tornato a casa.
 Appena mi ha vista mi ha detto "Stai scomparendo!"
Lui che sul mio fisico non ha mai fatto alcun commento.
Anche la psicologa credo che abbia capito qualcosa già guardandomi.
Mi ha squadrata in maniera strana e mentre mi sedevo mi ha chiesto "Come va..?" in tono esitante, ma conosceva già la risposta.
Le ho raccontato qualcosa, ma il tempo era poco.
E quando cercavo di dire qualcosa di più intimo o profondo le lacrime mi soffocavano e non riuscivo a profferire parola.
Mi ha ascoltata, ha fatto qualche osservazione, mi ha fatto un po' di domande.
E ci siamo salutate.
Giovedì prossimo non ci posso andare.
Ci vedremo tra due settimane.
Forse.

 Giovedì vado dalla psicologa.
Giovedì piango.
Giovedì mi abbuffo.
Poi vado in palestra per compensare, torno e mi riabbuffo.
Venerdì peso 50,2. E mi abbuffo.
Salto la cena per compensare, e a mezzanotte mi riabbuffo.
Sabato non mi peso. E mi abbuffo.
Odio profondo. Schifo assurdo.
Raschiare il fondo della propria vita insieme a quello del barattolo di nutella.

Non riesco a studiare. Cazzo.

mercoledì 2 luglio 2014

Mostruosa

Ciao ragazze. Follia fatta alla fine. 
Ho preparato un'altra materia in 3 giorni e lunedì sono andata all'esame di Psicologia della Salute.
La prof mi ha messo 30 e lode perchè "Si vede che hai studiato tanto!" 
E quando le ho risposto "Evvai, mi serviva! Ora ne ho 6 e avrò i 3 punti bonus per la laurea!" ci è pure rimasta male. Ahaha.
Ieri mattina pesavo 49,7. Ma sono bastati 90 gr di gelato per farmi risalire a 50. 
Dimagrisco se digiuno, ingrasso se mangio. Non se mi abbuffo, se mangio.
La cosa mi preoccupa, mi spaventa. Lo so che sto combinando un sacco di danni. 
Mi metto la coscienza a posto dicendomi che almeno sto prendendo tutti i giorni, due volte al giorno, come da prescrizione, gli integratori ormonali che mi aveva prescritto la ginecologa lo scorso settembre per far tornare il ciclo. Quindi, dato che sto facendo qualcosa di buono per me stessa, posso continuare a ferirmi in altri modi.
Ma quella non è l'unica cosa a preoccuparmi e spaventarmi..

Queste foto mi fanno schifo. 
Le guardo e l'unica cosa che riesco a pensare è "mostruosa". 
Mi sembra assurdo che qualcuno possa ridursi in questo stato. 
Penso che a me non succederà, che io non vorrei mai essere così. 
Poi ci rifletto un attimo e mi ricordo che queste foto sono mie.
Me le sono scattate due giorni fa. 

Ah vabbè, però nella prima ero piegata in avanti e avevo le braccia incrociate davanti al petto. 
Quindi è normale sembrare più magra di quanto realmente non sia. 
Me lo dico per mettermi a posto la coscienza, ma mi faccio schifo lo stesso. 
E' vero che dritta, in posizione normale, non sono in quel modo..
Ma non posso passare tutta la vita dritta, senza mai piegarmi in avanti. 
E se qualcuno vedesse? Se qualcuno sapesse? 
Penserebbero solo che faccio schifo, come lo penso io.
Nella seconda foto il ragionamento è invece opposto. 
Ok, è bastato sollevare un po' il braccio per tenere la macchina fotografica e le costole sono uscite allo scoperto, ma le mie cosce sembrano più grasse di quanto in realtà non siano. 
Data l'angolazione sembrano toccarsi, ma in realtà c'era lo spazio anche in alto. 
La mia pancia invece fa troppo schifo, è grassa, molla e gonfia.
Ecco, è quello il punto. 
Non riesco ad avere una visione complessiva di me stessa. 
Non sono una, non sono intera, sono a pezzi.
E mi faccio tutta schifo, un pezzo per un motivo e uno per un altro. 
Da alcune parti sono troppo grassa e da altre parti sono troppo magra. 
Non c'è una parte di me che mi soddisfi, che mi piaccia davvero, che non vorrei mai cambiare.

P.s. foto rimosse. Più le guardavo più pensavo "come ho potuto pubblicare foto in cui sono così grassa?" mi facevano troppo schifo. Mi sento ridicola ad aver scritto quelle cose..

Ho fatto altri sogni assurdi in questi giorni. Ve ne racconto uno che mi ha colpita molto.
Ero a casa mia, con una vestaglia larga, vecchia e sporca. 
Era piena di macchie, non c'era un centimetro pulito, ma per stare a casa andava bene.
C'era una persona con me, una mia amica credo, ma non ne sono sicura.
Decidevamo di andare fuori, io mi mettevo le scarpe ed uscivo senza neanche cambiarmi.
Siamo in una specie di centro commerciale, passeggiamo e incontriamo un sacco di gente che conosco, tra cui miei ex compagni di classe.
Solo in quel momento realizzo di essere uscita di casa in quello stato pietoso.
Cerco di coprire le macchie con le mani, ma sono troppe e troppo evidenti.
La gente che incontro ride di me, mi guarda stupita, sembro ridicola. 
Mi chiedono perchè tengo in quel modo le mani sulla pancia, sto cercando di coprire una grossa macchia del mio vestito, ma se ne vedono tantissime altre.
In più, l'unica cosa che riesco a pensare è che con quella cosa larga e deforme addosso, nessuno noterà quanto sono magra.
Decido di andare via, sono imbarazzata e a disagio, ma la strada è lunghissima, la gente continua a guardarmi, a parlare di me, mentre tento invano di coprirmi.

Sentirmi sporca. Ecco cosa emerge da questo sogno. Mi sento sporca e devo nascondermi, coprirmi, evitare gli altri. L'unica cosa che posso offrire alla loro vista è la mia magrezza, nient'altro.
Se non vedessero quella, noterebbero quanto poco altro ci sia in me. 
Solo sporcizia, trascuratezza e stupidità.

Questo post non ha senso, me ne rendo conto, ma è la mia vita per ora a non avere senso.
I pensieri si rincorrono, i problemi si accumulano, i sentimenti si reprimono.
Resta solo il senso di colpa. Perchè potevo fare a meno di quel fior di fragola, potevo mangiare un solo yoghurt anzichè due, potevo non fare il bis di anguria, potevo camminare più a lungo col cane, potevo andare in palestra e saltare la cena. Sono rimasta a casa per studiare e invece ho scritto un post senza senso.

Il 14 luglio ho un altro esame. E l'ultimo il 21 luglio, o a settembre.
Entro il 30 luglio devo finire la tesi, per laurearmi a ottobre.
Non ce la farò mai.. Non ce la faccio più...
Avrò almeno una 40ina di ore di sonno da recuperare.
Ho un'assurda voglia di abbuffarmi, o forse solo di mangiare, senza pensare..
Domani vado dalla psicologa, vediamo come va..
Ci sarei voluta arrivare un po' più magra. Non ci vado da un mese, ma lei noterà solo le mie macchie, la sporcizia e la stupidità, non la mia magrezza.